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Oneuro, il think tank di eunews, è primo settimanale italiano di approfondimento economico e di politica internazionale, nato con l’obiettivo di alimentare l’informazione e il confronto sui principali temi che riguardano il ruolo dell’Italia in Europa e dell’Europa nel mondo.

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copertina

Numero 65:

La rive droite

  1. La miseria del socialismo europeo spiana la via al neofascismo

    [di Gianluca Graciolini] È Hollande il vero “padrino” della Le Pen: la sua adesione incondizionata ai dogmi dell’austerità, del neoliberismo e del militarismo neocoloniale hanno creato il terreno di coltura perfetto per il “neofascismo mainstream” del Front National.

  2. Il cuore nero della Francia (e dell'Europa)

    [di Alberto Burgio] La vittoria del Front National è la conseguenza naturale della “fascistizzazione” delle nostre società – tanto in economia quanto in politica estera – portata avanti in questi anni dalle leadership occidentali. L’avanzata della destra neofascista, razzista e xenofoba non si fermerà, né in Francia, né altrove.

  3. Orrore indescrivibile: Chomsky sulla nuova fase della guerra al terrore

    [di Noam Chomsky] «L’ondata di terrorismo anti-occidentale è l’altra faccia della medaglia del terrorismo occidentale. In pochi anni, gli USA sono riusciti a diffondere il terrore jihadista da una piccola area dell’Afghanistan al mondo intero». Intervista a Noam Chomsky.

  4. Debiti e liberisti: due pesi e due misure

    [di Keynes blog] La decisione del governo di non salvaguardare gli azionisti e obbligazionisti delle banche "salvate" è un atto scellerato, che rischia di generare una nuova crisi di fiducia e di peggiorare il già pesantissimo credit crunch che attanaglia il paese.

  5. Salvate le banche di famiglia (con i soldi della BCE)

    [di Andrea Fumagalli] La decisione del governo di salvare (con i soldi della BCE) quattro banche in crisi, scaricando una parte dei costi su azionisti e obbligazionisti, è l’ennesima dimostrazione del fatto che a beneficiare della politica di “soldi facili” della banca centrale sono sempre i soliti noti: banche e speculatori.

  6. Jobs Act, prima ricerca sugli effetti: «Flop nel promuovere occupazione e ridurre precariato»

    [di Stefano De Agostini] Nonostante i licenziamenti più facili, i nuovi contratti temporanei e flessibili e gli incentivi alla contrattazione aziendale, le dinamiche dell’occupazione non migliorano. Anzi.

  7. Eurozona, l’80% del surplus commerciale è tedesco

    [di Luigi Pandolfi] L’eurozona registra un crescente surplus commerciale, ma la situazione sociale nei paesi membri non migliora. Anzi.

  8. Investimenti e frugalità: l’Italia al bivio tra sviluppo e declino

    [di Gustavo Piga] Gli investimenti pubblici e privati in Italia continuano a crollare. La causa è una combinazione perversa dei due mali che affliggono il paese: il pessimismo endemico dovuto alla carenza di domanda interna nel paese, causata dall’austerità europea, e la mancanza di riforme nella pubblica amministrazione.

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