L’agenda europea della settimana

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Il Parlamento si riunisce in sessione plenaria, per discutere di semestre europeo, coordinamento delle politiche economiche e ripresa sostenibile. Ma nell’agenda dei lavori spicca la cerimonia della firma congiunta per l’avvio della conferenza sul futuro dell’Europa. Spicca, tra le altre cose, il dibattito sugli attacchi alla libertà di stampa in Polonia e Ungheria.

La Commissione europea discute gli obiettivi digitali per il 2030 e le politiche di aiuti umanitari nel contesto della pandemia COVID-19 e oltre. Gentiloni lavora al meccanismo di adeguamento del carbonio alla frontiera, indispensabile per finanziare il meccanismo per la ripresa, mentre membri del collegio non mancano di celebrare la giornata internazionale della donna partecipando ad eventi appositamente dedicati.

In Consiglio si parla di immigrazione. I ministri degli Affari interni discutono in videoconferenza la strategia per i rimpatri e, soprattutto, la proposta di nuovo patto per la gestione dei richiedenti asilo. A distanza si incontrano anche i ministri della Giustizia.

A Francoforte torna a riunirsi il consiglio direttivo della BCE per le decisioni di politica monetaria. Occhi puntati dunque sull’Eurotower e attenzione rivolta alla presidente Christine Lagarde.

La Corte di giustizia si pronuncia su cause riguardanti il diritto del lavoro.

 

NB: Gli orari di fine lavori sono di natura orientativa e suscettibili perciò di cambiamento. L’agenda europea potrebbe subire variazioni e/o modifiche dell’ultimo momento.

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