- Europe, like you've never read before -
Thursday, 16 April 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politics
  • World
  • Business
  • News
  • Defence
  • Health
  • Agrifood
  • Other sections
    • Culture
    • Diritti
    • Energy
    • Green Economy
    • Finance & Insurance
    • Industry & Markets
    • Media
    • Mobility & Logistics
    • Net & Tech
    • Sports
  • Newsletter
  • European 2024
    Eunews
    • Politics
    • World
    • Business
    • News
    • Defence
    • Health
    • Agrifood
    • Other sections
      • Culture
      • Diritti
      • Energy
      • Green Economy
      • Finance & Insurance
      • Industry & Markets
      • Media
      • Mobility & Logistics
      • Net & Tech
      • Sports
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Politics » Ucraina, Bettel attacca Orban: “Con la stessa logica Ungheria oggi non sarebbe in Ue”

    Ucraina, Bettel attacca Orban: “Con la stessa logica Ungheria oggi non sarebbe in Ue”

    Il ministro degli Affari europei di Lussemburgo contro il leader di Budapest: "Allargamento è solidarietà. Non stabiliamo un prezzo ma regole"

    Emanuele Bonini</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/emanuelebonini" target="_blank">emanuelebonini</a> by Emanuele Bonini emanuelebonini
    12 December 2023
    in Politics
    Xavier Bettel (destra), con Péter Szijjarto, ministro degli Esteri e affari europei dell'Ungheria [Bruxelles, 12 dicembre 2023. Foto: European Council]

    Xavier Bettel (destra), con Péter Szijjarto, ministro degli Esteri e affari europei dell'Ungheria [Bruxelles, 12 dicembre 2023. Foto: European Council]

    Bruxelles – “Sento dire da alcuni Stati membri che non possiamo procedere all’allargamento, perché troppo costoso. Chi sostiene ciò probabilmente non sarebbe membro dell’Ue, oggi, se avessimo fatto la stessa riflessione quando i candidati erano loro”. Ogni riferimento di Xavier Bettel, ministro degli Affari europei di Lussemburgo, è per l’Ungheria e il suo leader, Viktor Orban, intenzionato a porre il veto all’adesione di Ucraina e Moldova. “Ognuno dovrebbe ricordare la propria storia. Quando l’Ungheria è divenuto Stato membro ci siamo chiesti se il Paese fosse ricco a sufficienza, ma l’adesione è anche solidarietà”. E poi, continua: “non fissiamo un prezzo, stabiliamo regole e seguiamo quelle“.

    Lo scontro verbale, a distanza, si consuma in occasione della riunione del consiglio Affari generali, chiamato tra le altre cose a preparare il non semplice vertice dei capi di Stato e di governo dell’UE. E’ incalzato dai giornalisti, che chiedono del partner ungherese fin qui attore protagonista di un dibattito che si annuncia infuocato. “Se Orban vuole porre il veto, questo dovrà essere giustificato“, chiarisce Bettel. “Voglio ascoltare ragioni vere, non ragioni altre”, sottolinea.

    Orban, al momento, è l’unico strenuo oppositore all’idea di avviare negoziati di adesione con Ucraina e Moldova. L’argomentazione ha avuto modo di offrirla più di un mese fa, in un’intervista a una radio nazionale e rilanciata dalla stampa internazionale. Si parla di un Paese in guerra e dai confini non definiti, che nessuno sa dire in modo chiaro dove arrivino nei fatti, e che in prospettiva saranno frontiere esterne dell’Ue. Ferma restando la guerra. Far entrare un Paese in guerra implicherebbe far entrare la guerra nell’Unione europea. Non c’è dubbio che il leader ungherese abbia toccato punti non marginali, ma c’è attorno al tavolo l’impressione che siano altre le vere motivazioni che spingano l’Ungheria e frenare.
    I partner comunque non ci stanno e vanno all’attacco. Bettel ha modo di mettere pressione a Péter Szijjarto, ministro degli Esteri e affari europei dell’Ungheria e fedelissimo di Orban, o quanto meno recapitare il messaggio affidato alle telecamere. Anche Krisjanis Karins, lettone, al pari di Bettel già primo ministro e ora ministro per gli Affari europei, incalza. “Sul tavolo ci sono due questioni principali: una è la credibilità dell’Unione europea, l’altra è non lasciare la Russia impunita” per la guerra in Ucraina. Entrambe le questioni rischiano di essere disattese, e si vede in Orban e nella sua Ungheria il responsabile principale.
    English version by the Translation Service of Withub
    Tags: enlargementukrainexavier bettel

    Related Posts

    No Content Available
    map visualization
    SCOMMESSE GIOCO D'AZZARDO MINORE MINORENNE GIOVANE LUDOPATIA LUDOPATICO GENERATE AI IA MINORI MINORENNI RAGAZZO RAGAZZI ON LINE ONLINE LUDOPATICI

    Online gambling: players may recover losses from games banned in their country

    by Ezio Baldari @eziobaldari
    16 April 2026

    A Member State may ban online casino games, including slot machines, as well as certain forms of online betting. The...

    SALVATAGGIO MIGRANTI AD OPERA DI MEDICI SENZA FRONTIERE GEO BARENTS ONG SOPRAVVISSUTO SOPRAVVISSUTI MIGRANTE MIGRANTI PROFUGO PROFUGHI

    Brunner: “The Middle East poses significant challenges, including on migration”

    by Emanuele Bonini emanuelebonini
    16 April 2026

    The Commissioner for Home Affairs: "For the time being, there are no increased migratory flows to the EU, but the situation...

    produzione industriale - fonte:  Imago economica

    Industrial production rose in February, up 0.4 per cent in the EU and the euro area

    by Caterina Mazzantini
    15 April 2026

    According to Eurostat data, growth was driven mainly by non-durable consumer goods, which rose by 2.6 per cent

    Fonte: SYSPEO/SIPA / IPA

    The EU calls on Meta to reinstate third-party AI assistants on WhatsApp

    by Giulia Torbidoni
    15 April 2026

    In a separate initial decision, in cooperation with the Italian competition authority, the Commission today extended the investigation to Italy...

    • Director’s Point of View
    • Opinions
    • About us
    • Contacts
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews is a registered newspaper
    Press Register of the Court of Turin n° 27


     

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milan
    VAT number: 10067080969 - ROC registration number n.30628
    Fully paid-up share capital 50.000,00€

     

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politics
    • Newsletter
    • World politics
    • Business
    • General News
    • Defence & Security
    • Health
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Culture
      • Diritti
      • Energy
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finance & Insurance
      • Industry & Markets
      • Media
      • Mobility & Logistics
      • Net & Tech
      • News
      • Opinions
      • Sports
    • Director’s Point of View
    • Draghi Report
    • Eunews Newsletter

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politics
    • Newsletter
    • World politics
    • Business
    • General News
    • Defence & Security
    • Health
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Culture
      • Diritti
      • Energy
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finance & Insurance
      • Industry & Markets
      • Media
      • Mobility & Logistics
      • Net & Tech
      • News
      • Opinions
      • Sports
    • Director’s Point of View
    • Draghi Report
    • Eunews Newsletter

    Attention