- L'Europa come non l'avete mai letta -
venerdì, 25 Settembre 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Le Newsletter di Eunews
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Politica » Ucraina, Bettel attacca Orban: “Con la stessa logica Ungheria oggi non sarebbe in Ue”

    Ucraina, Bettel attacca Orban: “Con la stessa logica Ungheria oggi non sarebbe in Ue”

    Il ministro degli Affari europei di Lussemburgo contro il leader di Budapest: "Allargamento è solidarietà. Non stabiliamo un prezzo ma regole"

    Emanuele Bonini</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/emanuelebonini" target="_blank">emanuelebonini</a> di Emanuele Bonini emanuelebonini
    12 Dicembre 2023
    in Politica
    Xavier Bettel (destra), con Péter Szijjarto, ministro degli Esteri e affari europei dell'Ungheria [Bruxelles, 12 dicembre 2023. Foto: European Council]

    Xavier Bettel (destra), con Péter Szijjarto, ministro degli Esteri e affari europei dell'Ungheria [Bruxelles, 12 dicembre 2023. Foto: European Council]

    Powered by powered by evolution group

    Bruxelles – “Sento dire da alcuni Stati membri che non possiamo procedere all’allargamento, perché troppo costoso. Chi sostiene ciò probabilmente non sarebbe membro dell’Ue, oggi, se avessimo fatto la stessa riflessione quando i candidati erano loro”. Ogni riferimento di Xavier Bettel, ministro degli Affari europei di Lussemburgo, è per l’Ungheria e il suo leader, Viktor Orban, intenzionato a porre il veto all’adesione di Ucraina e Moldova. “Ognuno dovrebbe ricordare la propria storia. Quando l’Ungheria è divenuto Stato membro ci siamo chiesti se il Paese fosse ricco a sufficienza, ma l’adesione è anche solidarietà”. E poi, continua: “non fissiamo un prezzo, stabiliamo regole e seguiamo quelle“.

    Lo scontro verbale, a distanza, si consuma in occasione della riunione del consiglio Affari generali, chiamato tra le altre cose a preparare il non semplice vertice dei capi di Stato e di governo dell’UE. E’ incalzato dai giornalisti, che chiedono del partner ungherese fin qui attore protagonista di un dibattito che si annuncia infuocato. “Se Orban vuole porre il veto, questo dovrà essere giustificato“, chiarisce Bettel. “Voglio ascoltare ragioni vere, non ragioni altre”, sottolinea.

    Orban, al momento, è l’unico strenuo oppositore all’idea di avviare negoziati di adesione con Ucraina e Moldova. L’argomentazione ha avuto modo di offrirla più di un mese fa, in un’intervista a una radio nazionale e rilanciata dalla stampa internazionale. Si parla di un Paese in guerra e dai confini non definiti, che nessuno sa dire in modo chiaro dove arrivino nei fatti, e che in prospettiva saranno frontiere esterne dell’Ue. Ferma restando la guerra. Far entrare un Paese in guerra implicherebbe far entrare la guerra nell’Unione europea. Non c’è dubbio che il leader ungherese abbia toccato punti non marginali, ma c’è attorno al tavolo l’impressione che siano altre le vere motivazioni che spingano l’Ungheria e frenare.
    I partner comunque non ci stanno e vanno all’attacco. Bettel ha modo di mettere pressione a Péter Szijjarto, ministro degli Esteri e affari europei dell’Ungheria e fedelissimo di Orban, o quanto meno recapitare il messaggio affidato alle telecamere. Anche Krisjanis Karins, lettone, al pari di Bettel già primo ministro e ora ministro per gli Affari europei, incalza. “Sul tavolo ci sono due questioni principali: una è la credibilità dell’Unione europea, l’altra è non lasciare la Russia impunita” per la guerra in Ucraina. Entrambe le questioni rischiano di essere disattese, e si vede in Orban e nella sua Ungheria il responsabile principale.
    Tags: allargamentoueukraineviktor orbanXavier Bettel

    Eunews Newsletter

    Ti potrebbe piacere anche

    Xavier Bettel Lussemburgo
    Politica

    Il Lussemburgo si sposta verso destra con il ritorno dei popolari al governo. Ma Bettel rimane nel gabinetto

    16 Novembre 2023
    Il primo ministro di Lussemburgo, Xavier Bettel, nell'Aula del Parlamento europeo
    Politica

    Bettel all’attacco di Orban: “Non si diventa omosessuali guardando la tv”

    19 Aprile 2023

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    La neoeletta presidente del Consiglio economico, sociale e ambientale francese, Claire Thoury, con il presidente del CESE, Séamus Boland. Source: EESC

    La presidente del Cese francese: “Non dobbiamo mai aver paura di parlare con le persone”

    di Redazione eunewsit
    24 Settembre 2026

    La neoeletta alla guida del Consiglio economico, sociale e ambientale francese, Claire Thoury, ha scelto il CESE come prima istituzione...

    Carburanti

    Carburanti, nell’UE diesel oltre il massimo storico a 2,23 euro al litro

    di Ambrogio Sanelli
    24 Settembre 2026

    Secondo i dati della Commissione, in Italia la benzina è salita del 29,4 per cento, tre punti sopra la media...

    ll ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, e il vicepresidente esecutivo responsabile per la Strategia industriale, Stephane Séjourné. Crediti: Canali social del ministro Adolfo Urso 

    L’Italia si candida a costruire l’hub UE di stoccaggio delle materie prime critiche in Veneto

    di Iolanda Cuomo
    24 Settembre 2026

    L'annuncio è stato fatto dal ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, a Bruxelles per il Consiglio...

    ARMENIA DAZI PRODOTTI

    L’UE apre il mercato unico ai prodotti armeni, Yerevan e Bruxelles più vicine

    di Annachiara Magenta annacmag
    24 Settembre 2026

    Il regime preferenziale si applicherà per due anni e riguarderà circa l’80 per cento delle esportazioni dall'ex Paese sovietico

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Savona 127/B, 20144 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione