- L'Europa come non l'avete mai letta -
giovedì, 30 Luglio 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Cronaca » Copernicus: nel 2025 le temperature globali ed europee sono state le terze più elevate mai registrate

    Copernicus: nel 2025 le temperature globali ed europee sono state le terze più elevate mai registrate

    Il caldo intenso del periodo 2023-2025 è legato a due fattori principali: i gas serra e le temperature della superficie del mare

    Perla Ressese di Perla Ressese
    14 Gennaio 2026
    in Cronaca
    [foto: Saverio De Giglio/imagoeconomica]

    [foto: Saverio De Giglio/imagoeconomica]

    Bruxelles – Le temperature globali nel 2025 sono state le terze più elevate mai registrate, secondo i dati del rapporto Copernicus Global Climate Highlights dell’UE pubblicato oggi (14 gennaio). lo scorso anno si è attestato appena 0,01 °C al di sotto dei livelli registrati nel 2023 e, mentre il 2024 rimane l’anno più caldo mai documentato, il 2025 lo segue da vicino con temperature significativamente superiori alle medie storiche. Lo scorso anno è stato anche il terzo anno più caldo mai registrato in Europa.

    Il rapporto Copernicus, coordinato con l’Organizzazione meteorologica mondiale delle Nazioni Unite e altre organizzazioni nazionali di monitoraggio del clima, evidenzia che le temperature dell’aria sulla terraferma sono state le seconde più alte mai registrate. Entrambi i poli hanno registrato condizioni estreme: l’Antartide ha registrato la temperatura annuale più calda mai registrata, mentre l’Artico ha registrato la seconda più calda.

    Le attuali tendenze di riscaldamento suggeriscono che l’obiettivo dell’Accordo di Parigi di limitare l’aumento della temperatura globale a 1,5 °C potrebbe essere raggiunto entro la fine di questo decennio, più di dieci anni prima di quanto previsto al momento della firma dell’accordo.

    Il caldo intenso del periodo 2023-2025 è legato a due fattori principali. In primo luogo, i gas serra continuano ad accumularsi nell’atmosfera a causa dell’aumento delle emissioni e della difficoltà dei pozzi naturali di assorbimento del carbonio, come le foreste, ad assorbire la CO2. In secondo luogo, le temperature della superficie del mare hanno raggiunto livelli senza precedenti, alimentate da condizioni meteorologiche intense e più calde e dal riscaldamento a lungo termine degli oceani causato dai cambiamenti climatici. Queste temperature annuali record sono state accompagnate da una serie di eventi meteorologici estremi in tutto il mondo, da ondate di calore record a violente tempeste e incendi devastanti.

    L’UE prosegue i suoi sforzi per raggiungere gli obiettivi dell’accordo di Parigi ed è, spiega la Commissione, “pienamente impegnata a diventare climaticamente neutrale entro il 2050”. Quest’anno presenterà un nuovo quadro europeo per la resilienza climatica e la gestione dei rischi, al fine di preparare meglio l’UE ai rischi climatici e rafforzare la resilienza climatica.

    Tags: caldoCopernicus

    Ti potrebbe piacere anche

    Emergenza caldo a Milano: Clemente Marmorino via Imagoeconomica
    Le Brevi

    Belgio, EuroMOMO: “A giugno il tasso di mortalità in eccesso più alto d’Europa”

    28 Luglio 2026
    Incendio a Bari. Crediti: Vigili del fuoco via Imagoeconomica
    Le Brevi

    Incendi in Spagna e Francia, l’UE invia aerei ed elicotteri in soccorso col Meccanismo di protezione civile

    24 Luglio 2026
    Centro citta' lavoro gru' caldo ristrutturazione ombrellone operaio edilizia edile [foto: Saverio De Giglio/imagoeconomica]
    Diritti

    Caldo e lavoro, i sindacati europei tornano a chiedere un legge sulle temperature massime

    20 Luglio 2026
    Caldo, Giugno 2026, Copernicus
    Cronaca

    Il mese infernale: giugno 2026 è stato il più caldo per l’Europa occidentale, il secondo a livello globale

    9 Luglio 2026
    incendi - PPE
    Politica

    Allarme incendi, dall’UE l’invito a prepararsi a un’estate ad alto rischio

    8 Luglio 2026
    Source: Copernicus Marine Service
    Cronaca

    Mari bollenti: è record riscaldamento oceanico, a giugno 20,98°C

    1 Luglio 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    incendi - PPE

    Incendi in Francia e Spagna, il PPE chiede un piano europeo di prevenzione e il rafforzamento di RescEU

    di Annachiara Magenta annacmag
    29 Luglio 2026

    Al momento Bruxelles non ha ancora indicato se intenda presentare una strategia europea specifica per la prevenzione dai grandi incendi

    Bici elettrica. Crediti: Trac Vu via Unsplash

    Dalla BEI 48 milioni a Drivalia per accelerare la mobilità elettrica in Italia e Finlandia

    di Iolanda Cuomo
    29 Luglio 2026

    Bruxelles - In arrivo 48 milioni di euro a sostegno dello sviluppo della mobilità elettrica in Italia e Finlandia. La...

    BERS - Kiev - Ucraina

    Ucraina, l’UE rafforza il sostegno a Kiev: dalla BERS 50 milioni per i servizi energetici

    di Annachiara Magenta annacmag
    29 Luglio 2026

    Il finanziamento sarà destinato all’azienda municipale Kyivteploenergo (KTE), responsabile della fornitura di riscaldamento ed elettricità nella città

    Eurostat - Trasporto fluviale 2025

    Le merci viaggiano sempre meno sui fiumi europei: nel 2025 trasporto fluviale in calo del 3 per cento

    di Annachiara Magenta annacmag
    29 Luglio 2026

    Germania e Paesi Bassi sono il cuore del trasporto fluviale europeo, con rispettivamente 42,7 e 42,2 miliardi di tonnellate-chilometro

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione