Bruxelles – Dopo Roma nel 2024, adesso tocca al Regno Unito. Da oggi, 10 agosto, fino a domenica 16, la città di Birmingham ospiterà i Campionati europei di atletica, la competizione continentale di atletica leggera organizzata dall’Associazione europea di atletica. Si tratta di un campionato a cadenza biennale, che si svolge negli anni pari. Le stesse regole si applicano anche al campionato under-18, che quest’anno si è tenuto a Rieti. L’edizione odierna vede la partecipazione di 1.643 atleti – 840 uomini e 803 donne – provenienti da 49 Stati. Quest’anno, l’Italia ha presentato la squadra più grande di sempre: secondo le stime del Comitato olimpico internazionale, con 130 agonisti – 69 uomini e 61 donne -, la nazionale italiana non è mai stata così numerosa, superando il record del 2024, quando ne gareggiarono 116.
Tra gli italiani sono presenti alcuni campioni dei giochi olimpici scorsi, come tutte le medaglie d’oro individuali di Tokyo 2020 e le tre medaglie di Parigi 2024. Tra queste figurano il campione d’Europa in carica (per ben due volte) sui 100m maschili, Lamont Marcell Jacobs, il detentore del titolo europeo del salto in alto, Gianmarco Tamberi, i campioni della marcia, Massimo Stano e Antonella Palmisano, la campionessa delle gare di mezzofondo, Nadia Battocletti. A ciò vanno aggiunti il bronzo olimpico del salto triplo Andy Diaz, mentre dalla 4x100m maschile, saranno in gara Eseosa Desalu e Lorenzo Patta. Alla difesa della propria corona continentale vi sono anche Leonardo Fabbri nel getto del peso e Sara Fantini nel lancio del martello. Il bronzo olimpico del salto lungo Mattia Furlani si è dovuto ritirare oggi a causa di un infortunio.
L’atletica è uno sport che comprende una serie di discipline che coinvolgono la corsa, il salto, il lancio o la camminata. Prevede sia eventi singoli, come i 100 m, la maratona o il salto in lungo, ma anche combinati, tra cui il decathlon e l’eptathlon, nonché eventi di squadra, come le staffette 4×100 m. Il primo evento in assoluto disputato ai Giochi Olimpici antichi fu la corsa “da stadio”, una gara di velocità di circa 192 metri, i cui vincitori vennero registrati fin dal 776 a.C. Alcune delle discipline presenti oggi in gara, erano già inclusi nei giochi olimpici antichi, tra cui la corsa, il salto in lungo, il getto del peso e il giavellotto. Ai primi Giochi olimpici moderni che si sono tenuti ad Atene nel 1896, l’atletica era già considerata una delle colonne portanti del programma.

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