Bruxelles – Il biofisico Peter Hegemann, sostenuto nel suo lavoro anche da fondi europei, ha vinto il Nobel 2026 per la Medicina insieme a Karl Deisseroth e Georg Nagel. Il loro lavoro ha rivoluzionato le neuroscienze, rendendo possibile controllare con la luce l’attività dei neuroni.
“Congratulazioni a Peter Hegemann, Karl Deisseroth e Georg Nagel. Le loro scoperte hanno trasformato la nostra capacità di studiare il cervello. L’Unione europea è orgogliosa di aver sostenuto il professor Hegemann”, ha sottolineato in una nota la commissaria UE per le Startup, la Ricerca e l’Innovazione, Ekaterina Zaharieva.
Docente della Humboldt University di Berlino, Hegemann ha ricevuto un sostegno significativo da Horizon Europe. Tra il 2016 e il 2021 ha ottenuto un ERC Advanced Grant da 2,4 milioni di euro per il progetto MERA, dedicato al funzionamento di una proteina sensibile alla luce. Partecipa inoltre al progetto SOL (2022-2028), finanziato con un ERC Synergy Grant da quasi 8 milioni, e ha contribuito a STARDUST (2017-2022), con 3,8 milioni di euro di fondi UE condivisi tra 10 partecipanti, per un impianto a ultrasuoni con possibili applicazioni nel Parkinson.







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