Bruxelles – “Non punire l’economia italiana” con la revisione delle norme europee sui prodotti di tabacco. Questo l’appello lanciato dall’eurodeputato di Forza Italia, Flavio Tosi, alla Commissione europea, chiedendo di intervenire sulle norme europee “in modo equilibrato, senza forzature o fughe in avanti premature, bilanciando la tutela della salute pubblica con gli obiettivi di sviluppo sostenibile e competitività industriale”. Sul tema, l’eurodeputato spiega che, al momento, “non sembra esserci equilibrio” e che questo va “a svantaggio di un comparto economico fondamentale per l’Italia”.
La dichiarazione di Tosi arriva in seguito all’intervento del Vicepremier e Ministro degli Esteri Antonio Tajani, il quale ha scritto una lettera – di cui Eunews ha preso visione – al commissario europeo per la Salute e il benessere degli animali, Olivér Várhelyi, richiamando la necessità di un approccio prudente e fondato su solide valutazioni d’impatto.
Tosi ricorda che “il comparto tabacchicolo italiano è il primo in Europa, e il Veneto è una delle tre Regioni prime per produzione. Non possiamo far finta di nulla e introdurre vincoli ideologici che rischiano di provocare disinvestimenti e il depauperamento di un settore strategico per il PIL e per l’occupazione”.
Per Tosi e Forza Italia l’attuale quadro normativo rappresenta già un punto di equilibrio tra la tutela della salute pubblica e lo sviluppo industriale, e si fonda sulla distinzione tra i prodotti del tabacco combusto e quelli del tabacco riscaldato. “Come sottolinea Tajani quella distinzione, che è consolidata, deve rimanere al centro di ogni futura revisione legislativa. Più in generale l’eventuale revisione della norma deve seguire un approccio prudente e tenere conto di una valutazione d’impatto approfondita”.










