- L'Europa come non l'avete mai letta -
martedì, 23 Giugno 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Non categorizzato » L’eredità del democratico Barack Obama

    L’eredità del democratico Barack Obama

    [di Manlio Dinucci] L’amministrazione Obama termina all’insegna del fallimento dei suoi principali obiettivi strategici, a partire dal contenimento delle ambizioni russe.

    Redazione</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/eunewsit" target="_blank">eunewsit</a> di Redazione eunewsit
    13 Gennaio 2017
    in Non categorizzato

    di Manlio Dinucci 

    Alla vigilia del passaggio di poteri alla Casa Bianca, il 2017 si apre con la strage terroristica in Turchia, due settimane dopo l’assassinio dell’ambasciatore russo ad Ankara, compiuto il giorno prima dell’incontro a Mosca tra Russia, Iran e Turchia per un accordo politico sulla Siria. Incontro da cui erano esclusi gli Stati Uniti. Impegnati, negli ultimi giorni dell’amministrazione Obama, a creare la massima tensione possibile con la Russia, accusata addirittura di aver sovvertito, con i suoi “maligni” hacker e agenti segreti, l’esito delle elezioni presidenziali che avrebbe dovuto vincere Hillary Clinton. Ciò avrebbe assicurato la prosecuzione della strategia neocon, di cui la Clinton è stata artefice durante l’amministrazione Obama.

    Questa termina all’insegna del fallimento dei principali obiettivi strategici: la Russia, messa alle corde dalla nuova guerra fredda scatenata col putsch in Ucraina e dalle conseguenti sanzioni, ha colto Washington di sorpresa intervenendo militarmente a sostegno di Damasco. Ciò ha impedito che lo Stato siriano fosse smantellato come quello libico e ha permesso alle forze governative di liberare vaste aree controllate per anni da ISIS, al-Nusra e altri movimenti terroristici funzionali alla strategia USA/NATO. Riforniti di armi, pagate con miliardi di dollari da Arabia Saudita e altre monarchie, attraverso una rete internazionale della CIA (documentata dal New York Times nel marzo 2013) che le faceva arrivare in Siria attraverso la Turchia, avamposto NATO nella regione.

    Ora però, di fronte all’evidente fallimento dell’operazione, costata centinaia di migliaia di morti, Ankara se ne tira fuori aprendo un negoziato con l’intento di ricavarne il massimo vantaggio possibile. A tal fine ricuce i rapporti con Mosca, che erano giunti al punto di rottura, e prende le distanze da Washington.

    Uno smacco per il presidente Obama. Questi, però, prima di passare il bastone di comando al neoeletto Trump, spara le ultime cartucce.

    Nascosta nelle pieghe dell’autorizzazione della spesa militare 2017, firmata dal presidente, c’è la legge per «contrastare la disinformazione e propaganda straniere», attribuite in particolare a Russia e Cina, la quale conferisce ulteriori poteri alla tentacolare comunità di intelligence, formata da 17 agenzie federali. Grazie anche a uno stanziamento di 19 miliardi di dollari per la “cybersicurezza”, esse possono mettere a tacere qualsiasi fonte di «false notizie», a insindacabile giudizio di un apposito «centro» coadiuvato da analisti, giornalisti e altri «esperti» reclutati all’estero. Diviene realtà l’orwelliano “Ministero della Verità” che, preannuncia il presidente del parlamento europeo Martin Schulz, dovrebbe essere istituito anche dalla UE.

    Escono potenziate dall’amministrazione Obama anche le forze speciali, che hanno esteso le loro operazioni coperte da 75 paesi nel 2010 a 135 nel 2015.

    Nei suoi atti conclusivi l’amministrazione Obama ha ribadito il 15 dicembre il proprio appoggio a Kiev, di cui arma e addestra le forze, compresi i battaglioni neonazisti, per combattere i russi di Ucraina.

    E il 20 dicembre, in funzione anti-russa, il Pentagono ha deciso la fornitura alla Polonia di missili da crociera a lungo raggio, con capacità penetranti anti-bunker, armabili anche di testate nucleari.

    Del democratico Barack Obama, premio Nobel per la pace, resta ai posteri il suo ultimo messaggio sullo Stato dell’Unione: «L’America è la più forte nazione sulla Terra. Spendiamo per il militare più di quanto spendono le successive otto nazioni combinate. Le nostre truppe costituiscono la migliore forza combattente nella storia del mondo».

    Pubblicato sul manifesto il 3 gennaio 2017.  

    Ti potrebbe piacere anche

    [Foto: Unsplash]
    Politica

    In Russia 4mila prigionieri politici e 1.200 ‘agenti stranieri’, l’UE: “Il patto di Putin col popolo sta cadendo”

    23 Giugno 2026
    Democrazia - UE - scudo
    Difesa e Sicurezza

    Democrazia sotto assedio, l’UE alza lo scudo: “La minaccia principale è la Russia”

    23 Giugno 2026
    Proteste per la brexit [Foto: Unsplash]
    Politica Estera

    Regno Unito, ‘il decennio del rimpianto’: la maggioranza dei britannici ora voterebbe per il rientro nell’UE

    23 Giugno 2026
    Stretta di mano tra il segretario generale del Ministero degli Affari esteri del Qatar, Ahmad Hassan Al-Hamadi, (a sinistra) e l'ex commissario europeo per la Migrazione, affari interni e cittadinanza, Dimitris Avramopoulos, durante una visita del primo a Bruxelles il 26 settembre 2019. Crediti: Commissione europea
    Cronaca

    Qatargate, le autorità belghe chiedono l’arresto dell’ex commissario UE Avramopoulos

    23 Giugno 2026
    [foto: Carlo Carino/imagoeconomica, via IA]
    Economia

    Primo ‘sì’ del Parlamento UE all’introduzione dell’euro digitale. Ora parola all’Aula

    23 Giugno 2026
    UE Regno Unito Brexit- Erasmus (fonte: iStock)
    Politica Estera

    Dieci anni dalla Brexit: crescita frenata, sei premier e un sondaggio scoraggiante

    23 Giugno 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    [Foto: Unsplash]

    In Russia 4mila prigionieri politici e 1.200 ‘agenti stranieri’, l’UE: “Il patto di Putin col popolo sta cadendo”

    di Valeria Schröter
    23 Giugno 2026

    A Bruxelles la società civile russa in dialogo con il Parlamento europeo racconta di repressione interna, inflazione vicina al 6...

    Democrazia - UE - scudo

    Democrazia sotto assedio, l’UE alza lo scudo: “La minaccia principale è la Russia”

    di Annachiara Magenta annacmag
    23 Giugno 2026

    Il testo presentato da Tomas Tobé è stato approvato oggi (23 giugno) con 20 voti favorevoli, 9 contrari e 2...

    Proteste per la brexit [Foto: Unsplash]

    Regno Unito, ‘il decennio del rimpianto’: la maggioranza dei britannici ora voterebbe per il rientro nell’UE

    di Caterina Mazzantini
    23 Giugno 2026

    Secondo il report ECFR, il 57% degli elettori considera l'addio all'UE un errore e il 52% sceglierebbe oggi di rientrare...

    Stretta di mano tra il segretario generale del Ministero degli Affari esteri del Qatar, Ahmad Hassan Al-Hamadi, (a sinistra) e l'ex commissario europeo per la Migrazione, affari interni e cittadinanza, Dimitris Avramopoulos, durante una visita del primo a Bruxelles il 26 settembre 2019. Crediti: Commissione europea

    Qatargate, le autorità belghe chiedono l’arresto dell’ex commissario UE Avramopoulos

    di Iolanda Cuomo
    23 Giugno 2026

    Secondo la procura belga, avrebbe ricevuto pagamenti pari a circa 73mila euro da Fight Impunity, l'ONG chiave del caso

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione