- L'Europa come non l'avete mai letta -
venerdì, 25 Settembre 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Le Newsletter di Eunews
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Cronaca » Carceri, ultimatum di Strasburgo all’Italia: un anno per porre fine al sovraffollamento

    Carceri, ultimatum di Strasburgo all’Italia: un anno per porre fine al sovraffollamento

    Rigettato il ricorso del nostro Paese contro la sentenza della Corte europea dei diritti dell’uomo. “Detenuti trattai in modo disumano”. Iacolino (Ppe): “Ue finanzi nuove strutture e la ristrutturazione delle esistenti”

    Redazione</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/eunewsit" target="_blank">eunewsit</a> di Redazione eunewsit
    28 Maggio 2013
    in Cronaca
    Powered by powered by evolution group

    Rigettato il ricorso del nostro Paese contro la sentenza della Corte europea dei diritti dell’uomo
    “Detenuti trattai in modo disumano”, i ricorrenti riceveranno 90mila euro di risarcimento
    Iacolino (Ppe): “L’Ue ci aiuti e finanzi nuove strutture o l’ampliamento delle esistenti”

    FOTO REPERTORIO DI CARCERI PER VOTO SU INDULTOChe il problema esistesse era chiaro a tutti. Che andasse affrontato, anche. Ma avere un ultimatum che ti impone di farlo entro soli 12 mesi è altra cosa. Ora l’Italia non può più rimandare: per risolvere l’annoso problema del sovraffollamento delle carceri c’è esattamente un anno di tempo. A stabilirlo la Corte europea dei diritti dell’uomo che ha respinto il ricorso presentato dal nostro Paese contro una sentenza di Strasburgo dello scorso 8 gennaio, confermando così il verdetto già emesso: condanna nei confronti del sistema carcerario italiano per avere trattato in modo inumano e degradante di alcuni detenuti.

    A portare i giudici verso questa sentenza la denuncia di sette detenuti del carcere di Busto Arsizio e di Piacenza a condizioni inumane e degradanti: gli uomini condividevano celle di nove metri quadri con altri due carcerati e non avevano sempre accesso alle docce dove spesso mancava l’acqua calda. Ora che l’appello è stato rigettato la decisione diventa definitiva e condanna l’Italia anche a risarcire quei detenuti con quasi 90 mila euro. La Corte ha anche dato al governo un anno di tempo per risolvere il problema delle carceri e introdurre nel proprio ordinamento misure che garantiscano ai reclusi di poter ottenere immediatamente un miglioramento delle loro condizioni. Nella sentenza i giudici sottolineano che spetta al governo italiano trovare le soluzioni più adatte.

    Come se non bastasse la Corte di Strasburgo solleva dubbi sulle misure prese sin dal 2010, in particolare il piano carceri, e invita le autorità italiane a mettere in atto misure alternative alla detenzione e a ridurre al minimo il ricorso al carcere preventivo. Se entro i tempi stabiliti una soluzione non sarà trovata Strasburgo ricomincerà a esaminare le centinaia di ricorsi per sovraffollamento già arrivati, con il rischio, per non dire la certezza, per l’Italia di ricevere ulteriori condanne e successive multe.

    Insomma i tempi stringono e sulle possibili soluzioni i pareri sono i più diversi. Per la Lega Nord sarebbe sufficiente “far scontare la pena ai detenuti stranieri nei Paesi d’origine”, una soluzione che “sembra però non essere gradita agli ambienti politicamente corretti di Bruxelles” dichiara Lorenzo Fontana. Il 30 aprile di quest’anno, spiega il capo delegazione del Carroccio al Parlamento europeo, dati del Ministero della Giustizia alla mano, la capienza delle carceri italiane era di 47.045 posti disponibili ma si registravano 65.917 detenuti. Quelli stranieri sono 23.438 stranieri: quindi “con il rimpatrio la situazione rientrerebbe negli standard”.

    “L’Ue – concorda l’eurodeputato indipendente Eld Claudio Morganti – dovrebbe favorire accordi globali per permettere ai detenuti, arrestati sul suolo europeo, di scontare la pena nei loro Paesi d’origine”. E se ciò non dovesse bastare “invece di prendere misure di amnistia o indulto o di costruire nuove strutture – suggerisce – si utilizzino i tanti penitenziari già costruiti e mai entrati in funzione”.

    Per Salvatore Iacolino (Ppe), Vicepresidente della Commissione per le libertà civili, la giustizia e gli affari interni, il governo “deve chiedere all’Unione europea, nel quadro delle prospettive finanziarie 2014-2020, il finanziamento di nuove strutture carcerarie o l’ampliamento di quelle esistenti”. A dare forza alla richiesta, ricorda Iacolino, “un mio emendamento, approvato in Aula nel 2009 nell’ambito del cosiddetto Programma di Stoccolma su Giustizia, Libertà e Sicurezza, che impegna l’Ue a tali adempimenti in quegli Stati Membri – come l’Italia – dove il sovraffollamento carcerario è dovuto alla presenza di detenuti provenienti da Paesi terzi o da altri Stati Membri”.

    Letizia Pascale

    Tags: carcereCorte europea dei diritti dell’uomodiritti umaniitaliastrasburgo

    Eunews Newsletter

    Ti potrebbe piacere anche

    Carburanti
    Energia

    Carburanti, nell’UE diesel oltre il massimo storico a 2,23 euro al litro

    24 Settembre 2026
    Acciaieria Ilva. Dall'Ue 1 miliardo anche per interventi a Taranto - Corte UE
    Industria e Mercati

    Ex Ilva, la Corte UE conferma la scelta italiana: nessun aiuto per l’energia ad ADI, è impresa in difficoltà

    24 Settembre 2026
    Pieno di benzina. Crediti: Erik Mclean via Unsplash
    Le Brevi

    Eurostat, in UE prezzo dei carburanti su del 23,8 per cento ad agosto 2026 sull’anno prima

    22 Settembre 2026
    Source: Imagoeconomica
    Le Brevi

    Yemen, Kallas e Paesi del G7: attacchi inaccettabili dagli Houthi, cessino tutte le azioni militari

    22 Settembre 2026
    La ministra per le Riforme istituzionali e la semplificazione normativa, Maria Elisabetta Alberti Casellati. Crediti: Alessia Mastropietro. via Imagoeconomica
    Economia

    Competitività, Casellati: “Le norme europee pesino meno sugli Stati, si deve semplificare”

    21 Settembre 2026
    alluvioni Valencia Inondazioni UE
    Le Brevi

    Alluvioni e inondazioni di inizio anno: la Commissione propone di destinare 489 milioni a Portogallo, Spagna, Italia e Malta

    17 Settembre 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    La neoeletta presidente del Consiglio economico, sociale e ambientale francese, Claire Thoury, con il presidente del CESE, Séamus Boland. Source: EESC

    La presidente del Cese francese: “Non dobbiamo mai aver paura di parlare con le persone”

    di Redazione eunewsit
    24 Settembre 2026

    La neoeletta alla guida del Consiglio economico, sociale e ambientale francese, Claire Thoury, ha scelto il CESE come prima istituzione...

    Carburanti

    Carburanti, nell’UE diesel oltre il massimo storico a 2,23 euro al litro

    di Ambrogio Sanelli
    24 Settembre 2026

    Secondo i dati della Commissione, in Italia la benzina è salita del 29,4 per cento, tre punti sopra la media...

    ll ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, e il vicepresidente esecutivo responsabile per la Strategia industriale, Stephane Séjourné. Crediti: Canali social del ministro Adolfo Urso 

    L’Italia si candida a costruire l’hub UE di stoccaggio delle materie prime critiche in Veneto

    di Iolanda Cuomo
    24 Settembre 2026

    L'annuncio è stato fatto dal ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, a Bruxelles per il Consiglio...

    ARMENIA DAZI PRODOTTI

    L’UE apre il mercato unico ai prodotti armeni, Yerevan e Bruxelles più vicine

    di Annachiara Magenta annacmag
    24 Settembre 2026

    Il regime preferenziale si applicherà per due anni e riguarderà circa l’80 per cento delle esportazioni dall'ex Paese sovietico

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Savona 127/B, 20144 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione