- L'Europa come non l'avete mai letta -
lunedì, 28 Settembre 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Le Newsletter di Eunews
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Politica » Tsipras crede nella vittoria, ma il suo problema saranno le alleanze

    Tsipras crede nella vittoria, ma il suo problema saranno le alleanze

    I sondaggi danno Syriza in testa ma senza maggioranza assoluta. Escluse alleanze con Kke o Unità popolare l'ex premier spera in un buon risultato della destra dei Greci Indipendenti, ex compagni di governo. Tsakalotos: “Non vedo come potremmo lavorare con Pasok, To Potami o peggio Nuova Democrazia”

    Alfonso Bianchi</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@AlfonsoBianchi" target="_blank">@AlfonsoBianchi</a> di Alfonso Bianchi @AlfonsoBianchi
    19 Settembre 2015
    in Politica
    Powered by powered by evolution group

    dal nostro inviato ad Atene

    Oggi è stata “una giornata di relax” per Alexis Tsipras. Nel giorno del silenzio elettorale il leader di Syriza ha fatto un giro nel quartiere di Monastiraki, la zona radical chic della città, e ha incontrato in un bar i giovani del suo partito. Il suo principale avversario, il leader di Nuova Democrazia, ha invece fatto visita ai militanti in un banchetto in piazza Syntagma. Tutti i membri dei diversi partiti in lizza per le elezioni sono andati in giro a incontrare la gente. La parola d’ordine è una sola “nessun voto deve andare perduto”. Queste elezioni si giocano sul filo di lana. I sondaggi, che però in passato non si sono dimostrati molto affidabili, continuano a parlare di un testa a testa tra Syriza e Nuova democrazia, con la formazione di sinistra in vantaggio. Alcuni parlano anche di un possibile 33% per la sinistra, comunque al di sotto del 36,3% raggiunto a gennaio. Sondaggi a parte sembra chiaro che Tsipras possa ottenere la maggioranza, ma non tale da permettergli di governare da solo. Il sistema elettorale ellenico è un proporzionale con sbarramento al 3% e premio di maggioranza di 50 deputati per il partito che arriva primo. In tutto le compagini in corsa sono ben 19, ma la maggior parte non hanno chance. La soglia per ottenere la maggioranza assoluta si abbassa quanta più alta è la percentuale di quelli che non superano lo sbarramento: intorno al 38% con molti che restano fuori, circa 41 se ce la fanno in tanti.

    Nuova Democrazia ha già affermato di essere pronta a una grande coalizione, proposta rigettata da Tsipras, e in caso di vittoria a sorpresa non avrebbe problemi ad allearsi con nessuna delle altre forze moderate del Paese. La posizione “responsabile” del centrodestra è per Syriza una forza: se il dell’ex premier vincerà e riuscirà a formare una maggioranza anche non stabile, saprà di poter comunque contare sui voti del centrodestra per le riforme richieste dall’accordo. O pensare addirittura a un governo di minoranza.

    Il problema di Syriza è che stavolta è più che mai accerchiato da entrambi i lati. I suoi principali avversari non sono tanto i partiti centristi e di destra, ma quelli che gli tolgono i voti a sinistra, una posizione prima occupata solo dai comunisti del Kke e da altre piccole formazioni che non superano mai la soglia, ma che ora vede protagonista anche Unità Popolare. Il partito di Panagiotis Lafazanis, ex ministro dell’Energia e leader della corrente più radicale di Syriza, Piattaforma di sinistraz dovrebbe agevolmente superare la soglia. Tra li suoi candidati quello di bandiera è Manolis Glezos, il partigiano che tolse la bandiera nazista dall’Acropoli, anche lui in rotta con Tsipras, e tra i maggiori sponsor conta un pezzo da novanta, l’ex ministro delle Finanze, Yanis Varoufakis. Un’alleanza con loro, così come con il Kke, è però impossibile. Entrambe le formazioni sono fortemente contrarie al nuovo Memorandum e chiedono il ritorno alla dracma.

    Tsipras ha parlato più volte di una possibile “coalizione progressista”, ma l’alleato ideale per lui sarebbe, come nello scorso governo, la formazione di destra dei Greci Indipendenti, guidato da Panos Kammenos. Ma il partito, nato da una scissione di Nuova Democrazia nel 2012, e che fondava tutti i suoi consensi su una linea anti austerità, rischia di perdere i consensi che aveva avuto a gennaio (4,75%) per essere stato favorevole al Memorandum, e quindi di non entrare in Parlamento.

    Le altre due formazioni che potrebbero essere di supporto a Syriza sarebbero i socialisti del Pasok, guidati dal luglio scorso da Fofi Gennimata, o i liberali di centrosinistra di To potami, il Fiume, di

    Stauros Theodōrakīs. Ma su di loro ha espresso perplessità il cervello economico di Syriza, l’ex ministro delle Finanze, successore di Varoufakis, Euclid Tsakalotos. “La situazione è molto difficile, perché da un lato non possiamo rifare le elezioni, dall’altro non vedo come Syriza possa lavorare con il Pasok e To Potami, e men che mai Nuova Democrazia”, ha dichiarato in una intervista a Kathimerini. “Questi partiti”, ha continuato, “in particolare Pasok e ND, hanno costruito le loro alleanze sociali, e quindi il loro potere politico, sul clientelismo e l’evasione fiscale”.

    Le alternative non sembrano essere molte insomma e sarà decisivo il risultato dei Greci Indipendenti. Se Syriza dovesse arrivare primo come sembra e Kammenos dovesse restare fuori dai giochi le cose si farebbero dure.

    Dimitrios Papadimoulis, vicepresidente del Parlamento europeo e moderato di Syriza, parlando con il giornale Agorà ha detto che solo “le urne ci mostreranno l’uscita per le possibili alleanze”, ma non ha fatto nessuna ipotesi. Ha “escluso categoricamente” un ritorno al voto in caso di risultato incerto e si è detto sicuro che si formerà “un governo che durerà 4 anni e che avrà come tronco Syriza e il suo programma”. Il modo in cui ci riusciranno è tutto da vedere.

    Tags: Alexis TsiprasgreciaPanos KammenosVangelis Meimarakis

    Eunews Newsletter

    Ti potrebbe piacere anche

    GIORGOS GERAPETRITIS MINISTRO DEGLI AFFARI ESTERI DELLA GRECIA (Imagoeconomica)
    Politica Estera

    Sahara occidentale, la Grecia sostiene il piano di autonomia proposto dal Marocco

    9 Settembre 2026
    Bambini che vanno a scuola. Crediti: Note Thanun via Unsplash
    Diritti

    Eurostat, in giù il numero degli alunni delle elementari nell’Unione europea

    8 Settembre 2026
    Lavoratori. Crediti: Alex Kotliarskyi via Unsplash
    Economia

    Eurostat, il PIL e l’occupazione nell’eurozona in su nel secondo trimestre 2026

    7 Settembre 2026
    Turisti al Monterosso al Mare (Liguria). Crediti: Vidar Nordli-Mathisen via Unsplash
    Economia

    Turismo UE, pernottamenti in aumento dell’1,7 per cento nel primo semestre del 2026

    1 Settembre 2026
    Pieno di benzina. Crediti: Engin Akyurt via Unsplash
    Economia

    Eurostat, prezzi dei carburanti nell’UE su del 16,9 per cento a luglio 2026

    21 Agosto 2026
    Migranti - Mediterraneo - Europa
    Cronaca

    Meno arrivi, rotte più letali. Il Mediterraneo è sempre più pericoloso per i migranti

    12 Agosto 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Cibo alcol tabacco - Parlamento europeo

    Cibo, alcol e tabacco: la stretta dell’Eurocamera, tra etichette e divieti

    di Annachiara Magenta annacmag
    28 Settembre 2026

    “La prevenzione dovrebbe essere il fulcro del piano”, ha dichiarato a Eunews il relatore del testo, Vlad Vasile-Voiculescu; dunque informazioni...

    La presidente della Banca centrale europea, Christine Lagarde, in audizione alla commissione per i problemi economici e monetari (ECON) del Parlamento europeo. 28 settembre 2026. © European Union 2026 - Source : EP

    Lagarde mette in guardia dalla ‘bolla’ dell’IA: rischi sui mercati per il debito delle imprese

    di Giulia Torbidoni
    28 Settembre 2026

    Al di là dei rischi, la presidente della BCE, in audizione alla commissione economica del Parlamento europeo, snocciola i benefici...

    Sanzioni russia

    L’UE infligge sanzioni alla Russia per la deportazione di bambini ucraini e l’esclusione di Yabloko dalle urne

    di Annachiara Magenta annacmag
    28 Settembre 2026

    In totale, sono 20 individui e 17 entità ad essere stati inseriti dall'UE nella lista dei colpiti dalle misure restrittive

    Salute - prevenzione delle malattie cardiovascolari

    Al via la settimana per prevenzione e diagnosi precoce: controlli cardiovascolari gratuiti in tutta l’UE

    di Annachiara Magenta annacmag
    28 Settembre 2026

    L'iniziativa presentata dal commissario alla Salute, Oliver Várhelyi, inaugura la campagna “Know Your Numbers”: ad esempio, a Bruxelles, davanti alla...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Savona 127/B, 20144 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione