- L'Europa come non l'avete mai letta -
venerdì, 6 Novembre 2026
No Result
View All Result
  • en ENG
  • it ITA
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Le Newsletter di Eunews
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Politica » Alfano “fiducioso” che si raggiunga buon accordo: “Via da Italia 40mila rifugiati”

    Alfano “fiducioso” che si raggiunga buon accordo: “Via da Italia 40mila rifugiati”

    E sulla possibilità che la Commissione apra una procedura di infrazione per la mancata registrazione dei migranti: "Ue apra procedura di ringraziamento"

    Letizia Pascale</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@LetiziaPascale" target="_blank">@LetiziaPascale</a> di Letizia Pascale @LetiziaPascale
    22 Settembre 2015
    in Politica

    Bruxelles – “Sono fiducioso che oggi si chiuda un buon accordo” con cui “potremmo arrivare a 40mila migranti che escono dall’Italia”. È ottimista il ministro dell’Interno, Angelino Alfano, al suo arrivo alla riunione dei ministri Ue che oggi tenterà di trovare un accordo sulla redistribuzione di 120mila rifugiati. L’accordo su cui si tenta di arrivare ad una quadra prevede che l’Italia sia alleggerita di 15.600 migranti che andrebbero ad aggiungersi ai 24mila su cui già si era trovato un accordo in precedenza, per un totale di quasi 40mila trasferimenti dal nostro Paese ad altri Stati Ue. Un’intesa “anche migliore di quella dell’altra volta”, sottolinea Alfano, visto che oggi si deciderà in modo “collegiale” quanti migranti dovrà accogliere ciascun Paese anziché aspettare le disponibilità di ogni capitale. Certo restano le “resistenze dei Paesi dell’Est” che, sottolinea il ministro dell’Interno “dovrebbero ammorbidirsi”.

    Ma un accordo oggi sarà comunque raggiunto, se non per consenso con un voto a maggioranza qualificata. L’Italia sostiene la possibilità di ricorrere a questa procedura: “È la regola del Consiglio”, ricorda Alfano, avvisando: “L’altra volta la maggioranza fu larghissima e si decise di fare solo una dichiarazione del presidente proprio per lasciare spazio di trattativa con questi Paesi, ma oggi si deve decidere”.

    Il ministro dell’Interno commenta anche le notizie secondo cui giovedì la Commissione trasformerà in procedure di infrazione giovedì le lettere amministrative già inviate le scorsa settimane a diversi Paesi tra cui il nostro, colpevole di non avere registrato correttamente i migranti in entrata. “Io credo – ribatte Alfano – che la vera procedura che l’Europa deve aprire nei confronti dell’Italia è una procedura di ringraziamento per quello che abbiamo fatto”.

    “Abbiamo lavorato duramente come presidenza, c’è un testo sul tavolo che dovrebbero trovare consenso, è moto equilibrato, vedrete che avrà influenze positive”, si dice ottimista il ministro degli Esteri e degli Affari europei, Jean Asselborn, che ha condotto i negoziati per la presidenza. Oggi, assicura, “vogliamo arrivare alla ripartizione dei 120mila”.

    “Siamo determinati ad ottenere un accordo”, assicura anche il ministro francese, Bernard Cazeneuve, spiegando che per la Francia il meccanismo di ripartizione deve coinvolgere tutti gli Stati membri “senza meccanismo di compensazione economica” che consenta ai Paesi di pagare per evitare di prendere una parte dei rifugiati. Parigi continua anche a sottolineare l’importanza di mettere rapidamente in funzione gli hotspot per registrare i migranti e stabilire quali hanno diritto all’asilo e quali no.

    “Sarebbe inaccettabile se alla fine mandassimo il messaggio che per l’Europa è impossibile trovare una soluzione”, sottolinea il ministro dell’Interno tedesco, Thomas de Maiziere, arrivando alla riunione. “Non è certo che avremo un risultato”, rimane prudente, affermando: “Potrò essere ottimista, ma solo alla fine”.

    Tags: AlfanobruxellesimmigrazionemigrantiredistribuzioneRifugiatiue

    Ti potrebbe piacere anche

    Allarme bomba su oltre 20 voli in Europa. 5 Novembre 2026. Source: Photo de Defrino Maasysur Unsplash
    Difesa e Sicurezza

    Allarmi bomba su oltre 20 voli, Tzitzikostas: “Ogni minaccia ai civili è inaccettabile”

    5 Novembre 2026
    [foto: Mattia Calaprice/imagoeconomica]
    In Evidenza

    Bilancio 2028-2034, la Corte dei conti insiste: “Rischi sulla trasparenza di spesa”

    5 Novembre 2026
    Il commissario europeo all'Agricoltura, Christophe Hansen, in audizione in commissione Agri al Parlamento europeo dove ha annunciato lo stanziamento per il 2027 di 162 milioni di euro per la promozione agroalimentare europea. 5 Novembre 2026. Source: European Union 2026 - Source : EP
    Agrifood

    La Commissione UE mette 162 milioni sul piatto della promozione agroalimentare per il 2027

    5 Novembre 2026
    La Commissione UE eroga 4,36 miliardi a Kiev di sostegno finanziario e per la difesa. Nella foto il presidente ucraino Volodymyr Zelensky con la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen. Source: Imagoeconomica
    Politica Estera

    La Commissione UE eroga 4,36 miliardi a Kiev di sostegno finanziario e per la difesa

    5 Novembre 2026
    Per la Corte di giustizia UE, un alimento a base di CBD non può beneficiare della certificazione biologica se la sua immissione sul mercato nell’Unione non è stata autorizzata. Source: Luca Perazzolo via Imagoeconomica
    Le Brevi

    La Corte UE dice no alla certificazione ‘bio’ per gli alimenti con CBD non autorizzati

    5 Novembre 2026
    Ucraina UE
    Le Brevi

    La Commissione UE riunisce i partner internazionali per preparare la ricostruzione dell’Ucraina

    4 Novembre 2026
    Il prossimo anno ci saranno almeno 13 grandi elezioni in Europa

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Allarme bomba su oltre 20 voli in Europa. 5 Novembre 2026. Source: Photo de Defrino Maasysur Unsplash

    Allarmi bomba su oltre 20 voli, Tzitzikostas: “Ogni minaccia ai civili è inaccettabile”

    di Chiara Troiano @ChiaraTroiano
    5 Novembre 2026

    Il commissario ai Trasporti spiega che la Commissione "monitora" la situazione con gli Stati membri e l'Agenzia per la sicurezza...

    Bollette. Crediti: Chanhee Lee via Unsplash

    CESE: “L’UE ha bisogno di energia elettrica sostenibile, di alta qualità e a prezzi accessibili”

    di Iolanda Cuomo
    5 Novembre 2026

    In un parere adottato nella sessione plenaria di ottobre 2026, il Comitato economico e sociale europeo ha sottolineato che l'Unione...

    Cisgiordania. Crediti: David McLenachan via Unsplash

    Restrizioni ai prodotti delle colonie israeliane, Commissione UE: “Valutiamo nuovi obblighi sulle dichiarazioni d’importazione”

    di Iolanda Cuomo
    5 Novembre 2026

    E sulla proposta di Palazzo Berlaymont di sospendere l'Accordo di associazione UE-Israele, un funzionario della direzione Commercio spiega: "È ancora...

    [foto: Mattia Calaprice/imagoeconomica]

    Bilancio 2028-2034, la Corte dei conti insiste: “Rischi sulla trasparenza di spesa”

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    5 Novembre 2026

    I revisori di Lussemburgo contro la Commissione: inascoltati i rilievi sulla proposta di budget pluriennale

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Savona 127/B, 20144 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • en ENG
    • it ITA
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • en ENG
    • it ITA
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione