- L'Europa come non l'avete mai letta -
martedì, 3 Novembre 2026
No Result
View All Result
  • en ENG
  • it ITA
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Le Newsletter di Eunews
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Politica » Terrorismo, riunione fotocopia del dopo Parigi: “Ma stavolta facciamo sul serio”

    Terrorismo, riunione fotocopia del dopo Parigi: “Ma stavolta facciamo sul serio”

    I ministri dell'Ue assicurano che questa volta cominceranno davvero a versare più dati nelle banche dati comuni. Chiesta al Parlamento accelerazione su registro dei passeggeri dei voli aerei. Avramopoulos: "Ora qualcosa deve cambiare"

    Letizia Pascale</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@LetiziaPascale" target="_blank">@LetiziaPascale</a> di Letizia Pascale @LetiziaPascale
    24 Marzo 2016
    in Politica
    terrorismo bruxelles

    Bruxelles – Sembra di avere rimesso indietro le lancette dell’orologio e di essere tornati allo scorso 20 novembre, quando, a pochi giorni dagli attacchi di Parigi, i ministri dell’Interno dei ventotto si erano affrettati a riunirsi a Bruxelles per dare una risposta “implacabile” al terrorismo. Mesi e vittime dopo, i discorsi sono sempre gli stessi. Quattro erano state le principali decisioni prese durante quella riunione: più controlli alle frontiere esterne, accelerazione sul registro dei passeggeri dei voli aerei (Pnr), migliore scambio di informazioni tra gli Stati, giro di vite sulle armi da fuoco. Le decisioni uscite dalla riunione di oggi sono le stesse. Identiche. “Il terrorismo è veloce, l’Europa spesso è lenta”, ha commentato il ministro dell’Interno italiano, Angelino Alfano arrivando al vertice. Mai come in questo momento risulta evidente.

    “Ogni volta che ci riuniamo dopo attentati di questo genere, ripetiamo le stesse cose: impegni, parole che non servono a niente se non vengono attuate”, ammette il commissario europeo agli Affari interni, Dimitris Avramopoulos, secondo cui “i cittadini lo sanno e sono stanchi e impauriti”. Il commissario, convinto che l’esecutivo comunitario abbia già presentato tutte le proposte utili, si dice “felice di essersi trovato oggi coi ministri” ma chiarisce: “Non voglio solo parlare, qualcosa deve cambiare”.

    E invece dagli attentati di Parigi ad oggi, quelle che erano sembrate proposte da mettere in atto con la massima urgenza sono rimaste soltanto sulla carta. Sulla decisione di rafforzare “immediatamente” i controlli per chiunque entri nell’area Schengen, inclusi i cittadini comunitari, la Commissione europea ha presentato (il 15 dicembre scorso) il necessario emendamento allo Schengen Border Code. La discussione per l’approvazione in Consiglio non è ancora stata effettuata. L’obiettivo è di chiudere entro la presidenza di turno dei Paesi Bassi e cioè entro la fine di giugno.

    Poi c’è l’annosa discussione sul Pnr, il registro dei dati dei passeggeri aerei, bloccato da mesi e mesi dalle resistenze del Parlamento europeo, che teme per i rischi sulla protezione dei dati personali. “Non possiamo perdere tempo con dossier fondamentali”, bacchetta Avramopoulos, insistendo “il Parlamento europeo deve adottarlo e deve farlo adesso”. I ministri hanno concordato come obiettivo l’approvazione entro aprile 2016, eppure ancora non sembra aria: “Sto facendo del mio meglio da quasi cinque anni, con costanti obiezioni sollevate dalla sinistra e dai liberali”, lamenta il conservatore relatore per la proposta al Parlamento europeo, Timothy Kirkhope, secondo cui il registro “potrebbe essere in atto già da una serie di mesi”. Per il relatore “la proposta sul Pnr è pronta per essere votata da tutto il Parlamento ma la sinistra ha falsamente creato un collegamento tra il Pnr e la legislazione sulla protezione dei dati” quindi se i ministri vogliono passi avanti “devono telefonare ai loro eurodeputati socialisti e dirgli di smetterla di bloccare il voto”.

    Il cuore della discussione tra i ventotto continua però ad essere la necessità di aumentare la condivisioni delle informazioni di intelligence. Dopo gli attentati di Parigi è stato messo in piedi un centro europeo antiterrorismo all’interno di Europol. “Gli Stati membri devono usarlo di più e meglio”, chiede la Commissione europea. “Abbiamo bisogno di parlare, i nostri sistemi devono parlare, non possiamo mettere i dati in scatole nere, devono essere messi in comune”, ripete senza sosta Avramopoulos. Oggi, almeno sulla carta, si è deciso di andare in questa direzione. “Si è preso l’impegno di versare nelle banche comuni più informazioni per ciascun Paese” e “il clima era talmente favorevole a tutto ciò che voglio pensare che questa volta non ci siano rallentamenti”, riferisce Alfano a fine riunione.

    I ministri dei ventotto chiedono un’accelerazione anche sulla stretta contro le armi da fuoco. Lo scorso 18 novembre, la Commissione ha presentato una proposta per la revisione della direttiva esistente, così da rendere più difficile l’acquisizione nell’Ue, migliorarne la tracciabilità e rendere inservibili le armi disattivate. Anche questa proposta, però, resta ancora da approvare da Parlamento e Consiglio.

    Tags: attentatibruxellesconsiglioministriparigiterrorismoue

    Ti potrebbe piacere anche

    Dubbi della Commissione europea sul tetto agli alunni stranieri nelle classi proposto dal governo italiano. Source: taylor-flowe-4nKOEAQaTgA-unsplash
    Politica

    Dubbi della Commissione UE sul tetto agli stranieri in classe: i Trattati vietano la discriminazione

    3 Novembre 2026
    Un precedente evento di The Urban Mobility Council, durante l'intervento di Stefano Genovese, Head of Institutional & Public Affairs di Unipol Assicurazioni e coordinatore del think tank.
    Mobilità e logistica

    Rafforzare le politiche per la sicurezza stradale, Todt e Tzitzikostas all’Eurocamera

    3 Novembre 2026
    Il presidente di CIA Agricoltori Italiani, Cristiano Fini. Source: Imagoeconomica
    Le Brevi

    Fini (CIA): per l’agricoltura l’UE è a un bivio, deve scegliere se investire o se vuol metterla ai margini

    3 Novembre 2026
    Attacchi hacker hanno mandato in tilt i sistemi di refrigerazione di supermercati in più Paesi UE. Source: Photo de Zack Yeosur Unsplash
    Agrifood

    Attacchi hacker contro supermercati UE, Hansen: “Tentativo d’interrompere l’approvvigionamento alimentare”

    2 Novembre 2026
    Source: Imagoeconomica Houthi Yemen Kaja Kallas
    Politica Estera

    L’UE condanna l’escalation degli Houthi in Yemen: “Tutte le azioni militari devono cessare”

    2 Novembre 2026
    Sorridenti nella conferenza stampa al termine del Summit EU-Canada, la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, il presidente del Consiglio europeo, Antonio Costa, il premier canadese, Mark Carney. Source: EU Commission
    Opinioni

    Canadian Dry, l’epocale in cerca di contenuto

    2 Novembre 2026
    Il prossimo anno ci saranno almeno 13 grandi elezioni in Europa

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Dubbi della Commissione europea sul tetto agli alunni stranieri nelle classi proposto dal governo italiano. Source: taylor-flowe-4nKOEAQaTgA-unsplash

    Dubbi della Commissione UE sul tetto agli stranieri in classe: i Trattati vietano la discriminazione

    di Annachiara Magenta annacmag
    3 Novembre 2026

    La risposta della vicepresidente Mînzatu a una interrogazione del PD. Zingaretti: "La scuola italiana non ha bisogno di quote, ma...

    Bandiere dell'Ucraina e dell'UE sventolano a Palazzo Berlaymont. Crediti: Commissione europea

    Vertice a Bruxelles tra europei, USA, NATO e Banca mondiale sulla ricostruzione dell’Ucraina

    di Annachiara Magenta annacmag
    3 Novembre 2026

    L’incontro si terrà il 4 novembre e darà seguito a colloqui precedentemente tenutisi a Miami, ha spiegato la portavoce capo...

    Un precedente evento di The Urban Mobility Council, durante l'intervento di Stefano Genovese, Head of Institutional & Public Affairs di Unipol Assicurazioni e coordinatore del think tank.

    Rafforzare le politiche per la sicurezza stradale, Todt e Tzitzikostas all’Eurocamera

    di Redazione eunewsit
    3 Novembre 2026

    Appuntamento il 10 novembre: The Urban Mobility Council, il think tank promosso da UNIPOL, presenta studi basati su dati telematici,...

    La presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, accoglie i CEO di startup europee e gli stakeholder del settore della sostenibilità per una cena di lavoro. Crediti: Commissione europea

    Von der Leyen: “La chiusura di Hormuz è costata all’UE 127 miliardi di euro in più”

    di Iolanda Cuomo
    3 Novembre 2026

    Durante un intervento al Summit WinWin, la presidente della Commissione europea lancia l'appello affinché "l'Europa sia il luogo dove le...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Savona 127/B, 20144 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • en ENG
    • it ITA
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • en ENG
    • it ITA
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione