- L'Europa come non l'avete mai letta -
giovedì, 24 Settembre 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Le Newsletter di Eunews
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Politica » Grecia, via libera a tranche da 10,3 miliardi e alla ristrutturazione del debito

    Grecia, via libera a tranche da 10,3 miliardi e alla ristrutturazione del debito

    L'Eurogruppo dopo 11 ore di riunione raggiunge un accordo sulla prima revisione del Programma. Il presidente Dijsselbloem: “Passo avanti che ci permette di entrare in una nuova fase, siamo andati oltre quello che credevo sarebbe stato possibile”

    Alfonso Bianchi</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@AlfonsoBianchi" target="_blank">@AlfonsoBianchi</a> di Alfonso Bianchi @AlfonsoBianchi
    25 Maggio 2016
    in Politica
    Tsakalotos Tsipras

    Il ministro delle FInanze Tsakalotos e Alexis Tsipras

    Powered by powered by evolution group

    Bruxelles – C’è voluta una riunione che durasse 11 ore proseguisse fino a tarda notte, ma alla fine i creditori e la Grecia hanno trovato finalmente un accordo sulla revisione del programma di aiuti al Paese, e al conseguente esborso di una nuova tranche da 10,3 miliardi di euro del prestito da 86 miliardi concordato l’estate scorsa, nonché sulle misure da intraprendere, ma solo a partire dal 2018, per ristrutturare il debito ellenico.

    Progressi maggiori delle aspettative – “Abbiamo fatto un importante passo avanti sulla Grecia, che ci permette di entrare in una nuova fase del programma di assistenza finanziaria”, ha dichiarato al termine dell’Eurogruppo il presidente Jeroen Dijsselbloem, e “questo va oltre quello che pensavo sarebbe stato possibile non molto tempo fa”. Per ristabilire a Bruxelles il “clima di fiducia” richiesto, il governo di Alexis Tsipras ha dovuto approvare negli ultimi mesi diverse misure di austerità, l’ultimo pacchetto proprio domenica scorsa per mettere in piedi un fondo per le privatizzazioni dei maggiori asset pubblici del Paese e acconsentire alla clausola di salvaguardia che farà scattare tagli di bilancio nel caso in cui gli obiettivi di surplus primario (che dal 2018 deve essere del 3,5%) non dovessero essere rispettati.

    La seconda tranche del prestito – La seconda tranche del prestito dall’Esm (il Meccanismo europeo di Stabilità), pari a 10,3 miliardi di euro, “sarà erogata alla Grecia in diversi pagamenti, partendo da una prima erogazione di 7,5 miliardi a giugno, per coprire i costi del servizio del debito e per consentire allo Stato di pagare una parte iniziale degli arretrati, come mezzo per sostenere l’economia reale”. Un secondo esborso da 2,8 miliardi sarà fatto dopo l’estate estate, a settembre o ottobre, “per pagare gli arretrati e gli ulteriori costi del debito”, si legge nelle conclusioni della riunione. I soldi per saldare gli arretrati però “saranno corrisposti a condizione che le istituzioni Ue riportino in modo positivo sul saldo dei pagamenti arretrati”, mentre “quelli al servizio del debito saranno condizionati al rispetto di alcune tappe connesse alle privatizzazioni, inclusa la creazione del nuovo Fondo per le privatizzazioni e gli investimenti, alla governance delle banche, al settore energetico e alla creazione di un’agenzia per le entrate”, si legge ancora nelle conclusioni.

    “Usciamo dal circolo vizioso” –  “Credo che ci sia motivo di ottimismo e che questo possa essere l’inizio della trasformazione del circolo vizioso della Grecia di recessione-misure-recessione, in una situazione in cui gli investitori hanno un chiaro cammino per tornare a investire in Grecia”, ha dichiarato al termine della riunione il ministro delle Finanze di Tsipras, Euclid Tsakalotos.

    La ristrutturazione del debito – La parte più complessa della discussione è stata quella sulla ristrutturazione del debito. L’accordo su questo punto ha fatto sì che il Fondo monetario internazionale, che su questo punto spingeva molto, tornasse a pieno titolo a fare parte del Programma. L’alleggerimento, che esclude un taglio nominale, avverrà a partire dal 2018, e a condizione che il fabbisogno di finanziamento lordo di Atene, ovvero l’entità dei capitali che gli occorrono per attuare le sue spese per il determinato periodo, sia tenuto al di sotto del 15 per cento del Pil nel medio termine e al di sotto del 20 nel lungo.

    La scelta del 2018 come inizio di questo processo permette da una parte di attendere la fine del programma, e quindi controllare che Atene abbia rispettato fino in fondo i patti, e dall’altra alla Germania di svolgere le sue elezioni nel 2017 senza avere questo tema sulla tavola. Le prime misure che verranno prese a partire dal 2018 saranno in sostanza accorgimenti tecnici per evitare la volatilità dei tassi di interesse e per ridurre gli interessi del prestito del Memorandum del 2012. Poi si passerà probabilmente a interventi più sostanziosi come il blocco dei tassi di interesse, l’acquisto da parte dell’Esm di parti del debito, e probabilmente l’allungamento, forse anche con periodi di grazia, del periodo di rimborso.

    Soddisfatto dell’accordo anche il capogruppo del Partito popolare al Parlamento europeo Manfred Weber, secondo il quale si tratta su “una buona notizia. Anche Tsipras sta realizzando le riforme e la stabilità in Grecia è importante per la stabilità dell’Ue”, scrive in un tweet.

    Agreement in #Eurogroup for #Greece is good news. Even Tsipras is putting reforms in place. Stability of GR is important for #EU stability

    — Manfred Weber (@ManfredWeber) 25 maggio 2016

     

     

    Tags: Alexis TsiprasEuclid TsakalotoseurogruppogreciaJeroen Dijsselbloemmemorandum

    Eunews Newsletter

    Ti potrebbe piacere anche

    Il ministro dell'Economia, Giancarlo Giorgetti. Crediti: Sara Minelli via Imagoeconomica
    Economia

    Auto, UE: valuteremo lo stop al bollo dell’Italia nel contesto del Semestre europeo

    18 Settembre 2026
    [foto: Sergio Oliverio/imagoeconomica]
    Finanza e assicurazioni

    Pierrakakis (Eurogruppo) vuole l’Unione bancaria, che passa per il MES: “La frammentazione è una tassa sull’Europa”

    18 Settembre 2026
    Caro bollette - luce, acqua, gas [foto: Marco Cremonesi/imagoeconomica]
    Economia

    Caro-energia, l’aumento dei prezzi torna a preoccupare l’Eurogruppo

    17 Settembre 2026
    GIORGOS GERAPETRITIS MINISTRO DEGLI AFFARI ESTERI DELLA GRECIA (Imagoeconomica)
    Politica Estera

    Sahara occidentale, la Grecia sostiene il piano di autonomia proposto dal Marocco

    9 Settembre 2026
    Bambini che vanno a scuola. Crediti: Note Thanun via Unsplash
    Diritti

    Eurostat, in giù il numero degli alunni delle elementari nell’Unione europea

    8 Settembre 2026
    Lavoratori. Crediti: Alex Kotliarskyi via Unsplash
    Economia

    Eurostat, il PIL e l’occupazione nell’eurozona in su nel secondo trimestre 2026

    7 Settembre 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    La neoeletta presidente del Consiglio economico, sociale e ambientale francese, Claire Thoury, con il presidente del CESE, Séamus Boland. Source: EESC

    La presidente del Cese francese: “Non dobbiamo mai aver paura di parlare con le persone”

    di Redazione eunewsit
    24 Settembre 2026

    La neoeletta alla guida del Consiglio economico, sociale e ambientale francese, Claire Thoury, ha scelto il CESE come prima istituzione...

    Carburanti

    Carburanti, nell’UE diesel oltre il massimo storico a 2,23 euro al litro

    di Ambrogio Sanelli
    24 Settembre 2026

    Secondo i dati della Commissione, in Italia la benzina è salita del 29,4 per cento, tre punti sopra la media...

    ll ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, e il vicepresidente esecutivo responsabile per la Strategia industriale, Stephane Séjourné. Crediti: Canali social del ministro Adolfo Urso 

    L’Italia si candida a costruire l’hub UE di stoccaggio delle materie prime critiche in Veneto

    di Iolanda Cuomo
    24 Settembre 2026

    L'annuncio è stato fatto dal ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, a Bruxelles per il Consiglio...

    ARMENIA DAZI PRODOTTI

    L’UE apre il mercato unico ai prodotti armeni, Yerevan e Bruxelles più vicine

    di Annachiara Magenta annacmag
    24 Settembre 2026

    Il regime preferenziale si applicherà per due anni e riguarderà circa l’80 per cento delle esportazioni dall'ex Paese sovietico

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Savona 127/B, 20144 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione