- L'Europa come non l'avete mai letta -
venerdì, 6 Novembre 2026
No Result
View All Result
  • en ENG
  • it ITA
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Le Newsletter di Eunews
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Non categorizzato » Bruxelles propone nuove norme per la difesa commerciale dell’Ue

    Bruxelles propone nuove norme per la difesa commerciale dell’Ue

    La Commissione europea ha presentato un nuovo metodo di valutazione delle distorsioni del mercato per assicurare alle importazioni nell'Ue condizioni di scambio eque. Ora la proposta dovrà essere analizzata da Consiglio e Parlamento

    Redazione</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/eunewsit" target="_blank">eunewsit</a> di Redazione eunewsit
    10 Novembre 2016
    in Non categorizzato

    Bruxelles – Assicurare che l’Europa disponga di strumenti di difesa commerciale che siano in grado di fronteggiare le realtà attuali. E’ l’biettivo della proposta presentata dalla Commissione europea per un nuovo metodo di calcolo del dumping sulle importazioni da paesi nei quali esistono considerevoli distorsioni di mercato o in cui l’influenza dello Stato sull’economia è pervasiva. La proposta, che introduce modifiche alla normativa antidumping e antisovvenzioni dell’Ue, è stata preceduta da un’ampia consultazione pubblica ed è accompagnata da una valutazione d’impatto.

    Per inquadrare la proposta della Commissione si deve tener conto della sollecitazione del Consiglio europeo di ottobre che ha invitato al raggiungimento di un accordo urgente ed equilibrato sulla modernizzazione globale di tutti gli strumenti di difesa commerciale entro la fine del 2016. La riforma del metodo di calcolo del dumping costituirebbe un importante tassello delle riforme necessarie e andrebbe ad affiancare la modernizzazione degli strumenti di difesa commerciale (Tdi) proposta nel 2013.

    Il nuovo metodo antidumping si applicherebbe ai procedimenti avviati a decorrere dall’entrata in vigore delle nuove norme. La proposta prevede anche un periodo transitorio durante il quale tutte le misure antidumping attualmente in vigore, come pure le inchieste in corso, resterebbero soggette alla normativa attuale. La Commissione ha inoltre proposto un rafforzamento della normativa antisovvenzioni affinché in futuro eventuali nuove sovvenzioni emerse nel corso di un’inchiesta possano essere a loro volta oggetto dell’inchiesta e prese in considerazione all’atto dell’istituzione dei dazi definitivi. Spetta adesso al Parlamento europeo e al Consiglio prendere una decisione sulla proposta tramite la procedura legislativa ordinaria.

    Le attuali norme prevedono che in normali condizioni di mercato il dumping sia calcolato confrontando il prezzo all’esportazione verso l’Ue di un dato prodotto con i suoi prezzi o costi sul mercato interno del paese esportatore. Questo metodo sarà mantenuto e integrato da uno nuovo che varrà senza distinzioni nei confronti di qualsiasi paese. Si applicherà ugualmente a tutti i membri dell’Organizzazione mondiale del commercio (Omc) e terrà conto delle considerevoli distorsioni che si manifestano in determinati paesi. I membri dell’Omc non faranno più parte di un elenco di paesi sottoposti al cosiddetto metodo del “paese di riferimento”. Quest’ultimo metodo sarà riservato ai paesi che non sono membri dell’organizzazione e non sono retti da un’economia di mercato.

    Per determinare i casi di distorsione saranno presi in considerazione diversi criteri tra cui le politiche e l’influenza dello Stato, la presenza diffusa di imprese di proprietà dello Stato, la discriminazione a favore delle imprese nazionali e l’indipendenza del settore finanziario. La Commissione redigerà relazioni specifiche per paese o per settore nelle quali saranno individuate le distorsioni. Come accade già oggi, sarà compito dell’industria dell’Ue presentare le denunce, ma essa potrà avvalersi delle relazioni della Commissione a sostegno delle proprie tesi.

    Qui un memo per saperne di più.

    Tags: antidumpingcinacommerciocommissione uedumping

    Ti potrebbe piacere anche

    Dispositivi medici - UE e Cina
    Le Brevi

    La Commissione UE vuole aumentare la presenza dei dispositivi medici europei in Cina

    5 Novembre 2026
    La Commissione UE ha adottato la proposta per il prestito da 45 miliardi a Kiev per il 2027. Crediti: Commissione europea
    Le Brevi

    La Commissione UE adotta la proposta per i 45 miliardi di prestito a Kiev per il 2027

    30 Ottobre 2026
    Il presidente del Brasile, Luiz Inacio Lula da Silva, tra il presidente del Consiglio europeo, Antonio Costa, e la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen [Evian-le-Bains, 16 giugno 2026. Foto: Frederic Sierakowski/imagoeconomica
    Politica Estera

    Brasile, Lula vince le elezioni e l’UE si congratula ma Bolsonaro jr non ci sta: “Da annullare”

    26 Ottobre 2026
    Source: Imagoeconomica via Renexia Spa
    Le Brevi

    Cresce il commercio di turbine eoliche nell’UE nel 2025

    20 Ottobre 2026
    Commercio, von der Leyen, DiversifyEU, Antònio Costa, Consiglio europeo
    Economia

    Von der Leyen: “Basta dipendenze da un unico fornitore”. A dicembre il piano DiversifyEU

    16 Ottobre 2026
    Riunione dei leader del PPE [Zagabria, 30 gennaio 2026. Foto: Dati Bendo/imagoeconomica]
    Politica

    I leader del PPE contro il Green deal: “Riformare le normative ambientali per recuperare competitività”

    15 Ottobre 2026
    Il prossimo anno ci saranno almeno 13 grandi elezioni in Europa

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Allarme bomba su oltre 20 voli in Europa. 5 Novembre 2026. Source: Photo de Defrino Maasysur Unsplash

    Allarmi bomba su oltre 20 voli, Tzitzikostas: “Ogni minaccia ai civili è inaccettabile”

    di Chiara Troiano @ChiaraTroiano
    5 Novembre 2026

    Il commissario ai Trasporti spiega che la Commissione "monitora" la situazione con gli Stati membri e l'Agenzia per la sicurezza...

    Bollette. Crediti: Chanhee Lee via Unsplash

    CESE: “L’UE ha bisogno di energia elettrica sostenibile, di alta qualità e a prezzi accessibili”

    di Iolanda Cuomo
    5 Novembre 2026

    In un parere adottato nella sessione plenaria di ottobre 2026, il Comitato economico e sociale europeo ha sottolineato che l'Unione...

    Cisgiordania. Crediti: David McLenachan via Unsplash

    Restrizioni ai prodotti delle colonie israeliane, Commissione UE: “Valutiamo nuovi obblighi sulle dichiarazioni d’importazione”

    di Iolanda Cuomo
    5 Novembre 2026

    E sulla proposta di Palazzo Berlaymont di sospendere l'Accordo di associazione UE-Israele, un funzionario della direzione Commercio spiega: "È ancora...

    [foto: Mattia Calaprice/imagoeconomica]

    Bilancio 2028-2034, la Corte dei conti insiste: “Rischi sulla trasparenza di spesa”

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    5 Novembre 2026

    I revisori di Lussemburgo contro la Commissione: inascoltati i rilievi sulla proposta di budget pluriennale

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Savona 127/B, 20144 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • en ENG
    • it ITA
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • en ENG
    • it ITA
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione