- L'Europa come non l'avete mai letta -
giovedì, 13 Agosto 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Editoriali » Italia ed Europa, bisognerà ricostruire, bisognerà esserci

    Italia ed Europa, bisognerà ricostruire, bisognerà esserci

    Lorenzo Robustelli</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@LRobustelli" target="_blank">@LRobustelli</a> di Lorenzo Robustelli @LRobustelli
    5 Febbraio 2018
    in Editoriali
    elezioni, italiane, europa, programmi

    Emmanuel Macron e Angela Merkel

    Comunque vada, per quanto riguarda l’Unione europea, dopo le elezioni del 4 marzo i rapporti con l’Italia andranno ricostruiti.

    Tutti i ragionamenti fatti oggi sull’Italia dopo il 4 marzo sono basati sui sondaggi pre-elettorali, ancora molto imprecisi, perché quando sono di carattere generale considerano le percentuali nazionali dei singoli partiti, e non i risultati nei collegi. Questo è importante, perché il sistema di voto tra maggioritario e proporzionale è nuovo e i comportamenti degli elettori non sono dunque ben conosciuti. Alte concentrazioni territoriali possono non essere utili a garantire un buon risultato complessivo.

    Per quanto riguarda l’Unione europea l’unico a promettere una certa continuità nella qualità dei rapporti è il presidente del consiglio in carica Paolo Gentiloni. Una forte spinta pro europeista c’è, come dice il nome stesso, nella lista Più Europa guidata da Emma Bonino. Altre liste il cui risultato elettorale è atteso come “minore”, mostrano un atteggiamento europeista. Il grosso però delle forze politiche che si presentano alle elezioni è per lo meno fortemente critico nei confronti dell’Unione europea. Si va di chi esplicitamente critica la moneta unica, a chi lascia sullo sfondo la possibilità di un referendum per abbandonarla, da chi propone interventi sulle migrazioni unilaterali a chi lo fa sulle politiche commerciali. Per non dire del braccio di ferro all’interno della coalizione del centrodestra sul rispetto dei parametri di bilancio europei. In generale, tirando le somme, chi vuol mettere in discussione la partecipazione dell’Italia all’integrazione europea, anche solo a mantenere quella che c’è, rappresenta una larga maggioranza del quadro politico italiano.

    Secondo i sondaggi non ci sarà un vincitore “parlamentare” delle prossime elezioni. Potrà esserci un vincitore politico, una forza, una coalizione, che potrà avere un risultato particolarmente brillante, o semplicemente un successo inatteso. Ma in Parlamento, alla conta dei deputati, secondo i sondaggi che ci permettono ora di fare dei ragionamenti, non ci sarà una forza o una coalizione elettorale in grado di governare da sola, con solo i propri parlamentari a sostenere il prossimo governo.

    Le ipotesi di modulazioni per una maggioranza sono molte, ma comunque vada si va da una possibile maggioranza estremamente euroscettica ad una con la forte presenza di una forza euroscettica. Solo se vincesse la coalizione guidata dal Partito democratico la componete euroscettica sarebbe minoritaria, pur se proprio dal segretario del partito vengono espresse, diciamo, riserve nei confronti dell’Unione. Ma questa prospettiva di un centrosinistra che riesce a governare da solo sembra al momento esclusa da ogni sondaggista e da ogni analista.

    Dunque uno dei primi appuntamenti dopo il 4 marzo sarà proprio quello con Bruxelles. Quando il prossimo parlamento si riunirà per la prima volta, il 23 marzo per l’elezione dei presidenti delle due Camere, la Francia di Macron e la sua forte proposta europeista saranno ancora più lanciati di oggi, mentre in Germania si sarà o di fronte ad una riedizione della Grande Coalizione o di fronte al baratro di incertezza di nuove elezioni. Al momento, nonostante le difficoltà manifestate dal negoziato tra Spd e Cdu-Csu, ancora si scommette su un risultato positivo. In questo caso Francia e Germania partiranno con tutta la loro energia con la realizzazione del progetto della nuova Europa lanciato da Emmanuel Macron e ben accolto da Angela Merkel. Gli appuntamenti sono già sul tavolo, guidati anche dalle importanti scadenza del prossimo anno: realizzazione della Brexit, nuove elezioni del Parlamento europeo e nomina della nuova Commissione europea.

    Non ci sarà tempo da perdere e l’Italia dovrà riuscire a non farsi tagliare fuori dal futuro europeo. Roma dovrà riuscire ad essere al tavolo per non trovarsi ai margini. L’euroscetticismo sarà un problema per gli italiani, remare contro anziché partecipare ad una processo inevitabile sarà sì un peso per tutta l’Europa, che non vuole fare a meno di quella che è la terza economia dell’Unione (e della moneta unica) ma che se non troverà un governo con il quale confrontarsi non si fermerà certo per questo, ed andrà avanti comunque, trainata dal treno franco-tedesco, che se a livello europeo non vorrebbe l’Italia i margini, a livello nazionale, nel non detto, dell’Italia può fare tranquillamente a meno.

    Se a Roma non ci sarà dunque un governo in grado di sedersi al tavolo, non con sudditanza, ma con capacità di proposta, e dunque di coinvolgimento di altri, insieme ad una giusta dose di difesa degli interessi nazionali (che, lo diciamo sempre, in gran parte coincidono con quelli dell’Unione tutta), per l’Italia il rischio è quello di perdere il traino di quel poco di ripresa economica che appare esserci, perché le scelte gli altri le faranno, e non è detto che necessariamente siano le migliori anche per noi.

    Noi, da Eunews, nello spirito del nostro Manifesto, dal 5 marzo continueremo a vigilare.

    Tags: +europaelezionieuropaitalialegapartitipartito democraticounione europea

    Ti potrebbe piacere anche

    Migranti - Mediterraneo - Europa
    Cronaca

    Meno arrivi, rotte più letali. Il Mediterraneo è sempre più pericoloso per i migranti

    12 Agosto 2026
    L'Aula della Camera dei deputati [Foto: Sara Minelli/imagoeconomica]
    Economia

    I tecnici della BCE: “Per investimenti servono riforme, a partire dal mercato del lavoro”

    12 Agosto 2026
    METTE FREDERIKSEN PRIMO MINISTRO DANIMARCA - CEUTA
    Cronaca

    Ceuta scuote Copenaghen, Frederiksen: “Se ripartono i flussi migratori, chiudiamo le frontiere”

    12 Agosto 2026
    SEALED AIR SSE AZIENDA INDUSTRIA IMBALLAGGI IMBALLAGGIO PACKAGING ALIMENTARE FABBRICA STABILIMENTO
    Green Economy

    Regolamento imballaggi UE, dal 12 agosto nuovi obblighi

    11 Agosto 2026
    Medellín, Antioquia, Colombia, 2022. Crediti: Carlos Felipe Ramírez Mesa via Unsplash
    Politica Estera

    Terremoto in Colombia, l’UE mobilita Copernicus

    11 Agosto 2026
    Meloni - immigrazione - Ceuta
    Politica Estera

    Ceuta apre la crepa, Meloni alza il muro: l’Europa si spacca (sempre di più) sull’immigrazione

    10 Agosto 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Carbone fossile Eurostat UE

    Uso del carbone ai minimi storici nell’UE: nel 2025 copre appena il 9,2 per cento dell’elettricità

    di Annachiara Magenta annacmag
    13 Agosto 2026

    Come rilevato dai dati di Eurostat, c'è una tendenza di lungo periodo che ha portato il carbone a passare da...

    Potenza di calcolo - EPC

    L’UE sfida Usa e Cina sull’intelligenza artificiale: la partita si gioca sulla potenza di calcolo

    di Annachiara Magenta annacmag
    13 Agosto 2026

    Non tutti i Ventisette sono sulla stessa linea: diciotto Stati membri hanno aderito all’accordo per l’approvvigionamento congiunto del compute, tra...

    Il fiume Trebbia, affluente del Po, in secca causa caldo e siccità. [foto: Marco Cremonesi/imagoeconomica]

    Caldo, l’UE: “Forniture di energia stabili, non c’è motivo di preoccuparsi”

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    13 Agosto 2026

    La portavoce della Commissione europea tranquillizza sullo stop delle centrali causa meteo estivo estremo

    [foto: imagoeconomica]

    UE, è scontro sull’eolico. I sovranisti: “Microplastiche dalle turbine”. La Commissione: “Molte meno di altre fonti”

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    13 Agosto 2026

    Dal gruppo dei Patrioti per l'Europa interrogazione per criticare l'energia pulita. Roswall difende l'agenda di sostenibilità e punta il dito...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione