- L'Europa come non l'avete mai letta -
mercoledì, 4 Novembre 2026
No Result
View All Result
  • en ENG
  • it ITA
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Le Newsletter di Eunews
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Politica » Salvini attacca le Ong e l’Ue sui migranti, la Francia per il protagonismo in Libia

    Salvini attacca le Ong e l’Ue sui migranti, la Francia per il protagonismo in Libia

    Di navi umaniarie “che sbarcano in Italia non ne vedrò molte, la pazienza avrà un limite”, ammonisce il ministro degli interni. Parigi rischia di “non stabilizzare l’area”. Bene l'austriaco Kurz e l’idea di “spostare il confine dell'accolgienza al di là del Mediterraneo”

    Domenico Giovinazzo</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@giopicheco" target="_blank">@giopicheco</a> di Domenico Giovinazzo @giopicheco
    8 Giugno 2018
    in Politica, Politica Estera

    Roma – Le Ong e l’assenza di solidarietà dai partner dell’Ue sul dossier immigrazione, il protagonismo francese nella collegata questione libica, l’attenzione della Nato troppo rivolta a Est e poco a sud: sono i bersagli del ministro degli interni Matteo Salvini, che oggi a Como ha espresso parole di apprezzamento solo per l’omologo austriaco Sebastian Kurz.

    “In queste ore stiamo assistendo all’ennesima presa in giro nei confronti dei cittadini italiani, da parte di questa nave battente bandiera olandese, di una Ong tedesca (la Sea watch che sta portando a Reggio Calabria 232 migranti, ndr), che passa davanti a Malta salutando e poi arriva in Italia” a far sbarcare i migranti che ha soccorso in mare. “È chiaro che così non può funzionare”, tuona il leader della Lega che avverte: “Stiamo lavorando su questo fronte delle Ong, alcune delle quali fanno volontariato mentre altre fanno affari”. Confessa di non avere “prova giudiziaria o finanziaria” per le accuse che muove. Ciò non gli impedisce tuttavia di parlare di “un disegno preciso” delle organizzazioni umanitarie “per fungere da taxi al limite delle acque territoriali”.

    A poco serve, per il segretario del Carroccio, il codice di comportamento delle Ong varato per volere del suo predecessore Marco Minniti: “Impedisce di entrare nelle acque territoriali libiche, ma ha semplicemente spostato di poche miglia nautiche quello che facevano prima. Non è da lì che passa la soluzione del problema”, secondo Salvini. “Bisogna rivedere gli accordi a livello internazionale”.

    È qui che finiscono sotto accusa i partner Ue. “L’Unione europea o è o non è”, dice il segretario del Carroccio, che da ministro non ha dismesso la spilletta d’oro di Alberto da Giussano che contraddistingue gli esponenti del suo partito. “Non è possibile che Malta risponda no a qualsiasi richiesta di intervento”, tuona. Ne ha anche per la Germania: dopo che la cancelliera Angela Merkel ha ammesso “che l’Italia è stata lasciata sola, chiamerò anche il collega tedesco perché dalle parole si deve passare ai fatti”. Stessa cosa per i francesi, che “parlano bene, ma sono quelli che respingono di più alla frontiera con l’Italia”.

    “La settimana prossima incontrerò o avrò contatti con i ministri degli interni di alcuni Paesi importanti: Francia, Austria, Olanda, Belgio”, elenca Salvini, “perché voglio che l’Italia torni a contare e non ho intenzione di passare l’estate e l’autunno in emergenza. O le cose cambiano in fretta”, minaccia, “o avremo modo di porre dei problemi all’attenzione dell’Europa e del mondo”. L’obbiettivo non è solo modificare il regolamento operativo della missione Triton, che prevede lo sbarco in Italia per tutte le operazioni di salvataggio condotte nel tratto di mare davanti alla Libia. Già Minniti provò a ridiscuterlo senza successo, ma Salvini ostenta risolutezza: “Di navi di ong tedesche che battono bandiera olandese e che sbarcano in Italia io non ne vedrò tantissime. Stiamo lavorando per risolvere il problema, ma la pazienza poi avrà un limite”.

    Il target è ottenere anche un impegno da parte della Nato. “Siamo parte di una Alleanza atlantica difensiva” che Salvini non mette in discussione, “ma la difesa, per l’Italia che contribuisce in termini economici alla Nato, non è a Est ma a Sud”, precisa. “Il problema non è l’invasione dei carri armati russi, ma i barconi in partenza dalla Libia e dalla Tunisia. Quindi ho chiesto al premier Conte di farsi portavoce, con gli amici della Nato, perché ci sia un intervento efficace laddove noi abbiamo dei problemi”. Difficoltà che si chiamano crisi libica, nella quale l’attivismo degli “amici francesi”, mosso “evidentemente da interessi economici”, rischia “di non stabilizzare l’area”. Una questione di cui investirà il collega francese Gérard Collombe, perché “se ci sono problemi in Libia ci sono problemi in Italia, quindi stiamo lavorando per risolvere in maniera educata e garbata la situazione”, ma con determinazione garantisce Salvini.

    La soluzione per gestire i flussi migratori “è chiudere o limitare il rubinetto a monte”, secondo il vicepremier leghista. Che non a caso ha parole di elogio solo per il ministro degli Interni austriaco. L’espulsione di diversi Imam considerati radicali e la chiusura di alcune moschee, nelle quali per Vienna si incitava all’odio, è solo uno dei motivi dell’ammirazione di Salvini, il quale si propone di seguire l’esempio. L’altra ragione dell’apprezzamento è “l’idea della protezione della frontiera esterna”. Invece di “litigare al Brennero il problema è proteggere le frontiere esterne” dell’Unione europea. La proposta del responsabile degli Interni è “l’apertura di centri sulle coste del Mediterraneo, nei quali si identifichi chi ha diritto di partire e chi no” verso l’Unione europea. In altre parole, sostiene, bisogna “spostare il confine della richiesta e dell’accoglienza al di là del Mediterraneo”.

    Sul fronte interno, garantisce poi Salvini, “lavoreremo sulla riduzione dei tempi e dei costi” per l’esame delle richieste di protezione internazionale. Torna a promettere l’apertura di “almeno un centro per i rimpatri in ogni Regione”, assicurando che saranno “chiusi, controllati, e sono fondamentali per espellere le persone”. Scarsa è la considerazione per le potenziali violazioni dei diritti dei migranti che il trattenimento nei centri implicherebbe.

    Tags: accoglienzaAsiloaustriabornfranciagiuseppe conteimmigrazionelibyamatteo salvinimediterraneomigrantiministro degli interniNaviongsbarchiSebastian Kurz

    Ti potrebbe piacere anche

    Dubbi della Commissione europea sul tetto agli alunni stranieri nelle classi proposto dal governo italiano. Source: taylor-flowe-4nKOEAQaTgA-unsplash
    Politica

    Dubbi della Commissione UE sul tetto agli stranieri in classe: i Trattati vietano la discriminazione

    3 Novembre 2026
    PPE BECA parlamento europeo
    Salute

    BECA, il malessere nel PPE: “Sostenere questo testo sarebbe un grave errore politico”

    3 Novembre 2026
    Sale il Pil nell'area euro e nell'UE nel terzo trimstre 2026. Crediti: Towfiqu barbhuiya via Unsplash
    Economia

    In su il PIL dell’area euro e dell’UE nel terzo trimestre, +0,4 per cento e +0,5 per cento

    30 Ottobre 2026
    Giochi per bambini. Crediti: Gautam Arora via Unsplash
    Le Brevi

    Nell’istruzione della prima infanzia il 94,4 per cento dei bambini UE

    29 Ottobre 2026
    Emissioni dai tetti di Bruxelles all'alba. Source: Mauro Bottaro EC - Audiovisual Service - M5S - energia cappotto termico case popolari
    Energia

    La Commissione UE chiede all’Italia di valutare anche il cappotto termico per gli alloggi sociali

    28 Ottobre 2026
    E5 Parigi Kiev Kaja Kallas Guido Crosetto
    Politica Estera

    L’allarme di Kallas all’E5 di Parigi: “Poche speranze per una pace imminente a Kiev”

    26 Ottobre 2026
    Il prossimo anno ci saranno almeno 13 grandi elezioni in Europa

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Il commissario europeo all'Agricoltura, Christophe Hansen, con il ministro dell'Agricoltura, Francesco Lollobrigida. Foto d'archivio. Source: Imagoeconomica

    Lollobrigida scrive ad Hansen: “Non trasformare le nostre indicazioni geografiche (IIGG) in denominazioni generiche”

    di Redazione eunewsit
    3 Novembre 2026

    Bruxelles - Il ministro dell’Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste, Francesco Lollobrigida, ha scritto una lettera al commissario europeo...

    Metsola sulle donne in politica: "Non è un divario di ambizione, ma di leadership" - Sberna e Parlamento europeo

    Metsola: “Abbiamo bisogno di più donne in politica che prendano decisioni”

    di Annachiara Magenta annacmag
    3 Novembre 2026

    Inizia la settimana del Parlamento europeo dedicata alla parità di genere, un appuntamento che, arrivato alla settima edizione, quest’anno mette...

    Crediti: Alba Calbetó via Unsplash

    CESE: “Più politica dal basso contro il disimpegno dei cittadini, l’estrema destra e la polarizzazione”

    di Iolanda Cuomo
    3 Novembre 2026

    Bruxelles - Le associazioni locali, le iniziative comunitarie e il volontariato devono svolgere un ruolo più incisivo nel rafforzamento della...

    Manifestazione Rom e Sinti a Montecitorio. Crediti: Valerio Portelli via Imagoeconomica

    Migliorano i diritti dei Rom nell’UE, ma serve altro lavoro. In Italia calo “significativo” di chi vive nei campi nomadi

    di Iolanda Cuomo
    3 Novembre 2026

    Bruxelles - Progressi nell'ambito dell'occupazione, dell'istruzione e la cura della prima infanzia: la Commissione europea ha pubblicato oggi (3 novembre)...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Savona 127/B, 20144 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • en ENG
    • it ITA
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • en ENG
    • it ITA
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione