- L'Europa come non l'avete mai letta -
martedì, 20 Ottobre 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Le Newsletter di Eunews
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Politica » May annuncia una nuova proposta all’Ue sulla Brexit. “Il futuro è nelle nostre mani”

    May annuncia una nuova proposta all’Ue sulla Brexit. “Il futuro è nelle nostre mani”

    Sicura, sorridente, acclamata fa anche un balletto prima di parlare alla Conferenza dei Tory, che invita a superare le divisioni interne. A Bruxelles propone "un'area di libero scambio". Attacca Jeremy Corbyn che "rifiuta i valori comuni"

    Caterina Ristori</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@Caterina_Ue" target="_blank">@Caterina_Ue</a> di Caterina Ristori @Caterina_Ue
    3 Ottobre 2018
    in Politica

    Bruxelles – Torna a casa più forte di come è arrivata alla conferenza. Il suo discorso a chiusura della riunione dei Tory, il suo “miglior discorso di sempre”, a detta di molti, ha probabilmente fatto la differenza, fin dal momento in cui la premier britannica Theresa May è salita sul palco ballando sulla canzone degli Abba “Dancing queen”, strappando un sorriso un po’ a tutti. Ma i problemi da affrontare, sono piuttosto gravi.

    I conservatori, nel corso della conferenza di questi giorni, hanno preso molto seriamente le dure parole usate da Jeremy Corbyn, leader Labour, nei confronti della premier. Forse proprio per questo motivo May ha dedicato molte parole del discorso all’opposizione, molte più di quanto solitamente non si faccia in una conferenza di partito. “Siamo in profondo disaccordo con i laburisti su molte cose”, ha detto May, sottolineando però le “buone qualità” di fondo che li caratterizzano – l’orgoglio nei confronti delle istituzioni britanniche e delle forze armate, l’amore per la patria. Il partito laburista esiste ancora “sui banchi dell’opposizione”, ma non sulle prime file, dove siede il “partito di Jeremy Corbyn”.

    Dura, la premier affonda il colpo sul leader labour, che “rifiuta i valori comuni che un tempo colmavano il nostro divario politico”. Molti deputati dell’opposizione, probabilmente, concordano con ogni parola usata dalla premier in merito all’anti-occidentalismo di Corbyn, lei che parla di Nato quale “garante della nostra libertà e sicurezza”, lui che si riferisce all’Organizzazione come ad una “mera provocatrice della Russia”. Poi parla ovviamente di Brexit. Il partito e le divisioni interne in merito sono di vecchia data, “non è stata certo una sorpresa che questa settimana abbiamo dovuto confrontarci con differenti visioni”. Ma non si rassegna, la premier. “Il mio lavoro è quello di fare ciò che credo sia nell’interesse del paese”. Per farlo, dice, è necessario in primis “rispettare il risultato del referendum, dopo aver dato fiducia al giudizio del popolo affidandogli una simile scelta”. Non solo: il Regno Unito si aspetta “una solida relazione commerciale e di sicurezza con i nostri vicini”, prima dell’uscita dall’Unione. Anche perché, sottolinea, “sono amici stretti”, e “le cose devono rimanere così”.

    In tutto questo l’ipotesi del no-deal, del mancato accordo con Bruxelles, non spaventa la Gran Bretagna, afferma May; ma “uscire senza un accordo, introducendo tariffe e controlli costosi alle frontiere, avrebbe ripercussioni negative”, sia per l’Ue, sia per il popolo britannico.

    Ecco quindi che spunta la sua nuova proposta di accordo, perché in una negoziazione, “se non si accetta la posizione dell’altro, si deve presentare un’alternativa”. E May la mette sul tavolo: un “accordo di libero scambio che preveda il commercio reciproco, senza attriti”. Good for jobs, good for the Union, la premier ne è convinta. Ecco perché, nonostante i conservatori “non siano d’accordo su ogni punto della proposta”, è necessario “essere uniti e muoversi insieme”.

    “Il nostro è un grande paese. Il nostro futuro è nelle nostre mani. Costruiamo una Gran Bretagna migliore, insieme”. Sembra fiduciosa, nella conclusione del discorso, la premier. Ma la sua posizione è ancora precaria, e forse potrebbe essere tardi per persuadere gli elettori.

    Tags: brexitConferenza Tories 2018Jeremy CorbynLabourno dealproposta di accordoRegno UnitoTheresa Mayue

    Ti potrebbe piacere anche

    Ilze Brands Kehris [foto: European Council]
    Le Brevi

    Ilze Brands Kehris è la nuova rappresentante speciale dell’UE per i diritti umani

    19 Ottobre 2026
    Il commissario europeo Dan Jørgensen nella conferenza stampa a Bratislava con i ministri dell'Energia del gruppo di Visegrad. 19 Ottobre 2026. Source: EU Commission Audiovisual Service
    Energia

    Ci aspetta “un inverno difficile”, l’UE valuta ulteriori idee contro il caro-energia

    19 Ottobre 2026
    Pescatori nel porto di Savona. [Crediti: Marco Cremonesi via Imagoeconomica]
    Le Brevi

    A 5,5 miliardi il valore del pescato sbarcato nell’UE nel 2025, Italia terza col 12 per cento

    19 Ottobre 2026
    Barca a vela con circa 70 migranti scortata dalla guardia costiera e dalla guardia di finanza [Bari, 22 maggio 2024. Foto: Saverio De Giglio/imagoeconomica]
    Cronaca

    Immigrati irregolari in calo di un terzo nei primi nove mesi dell’anno

    19 Ottobre 2026
    Case green [foto: Carlo Carino/imagoeconomica, via IA]
    Energia

    ‘Case green’, il PPE contro la Commissione (a guida PPE). Bruxelles tira dritto

    19 Ottobre 2026
    Da sinistra: il presidente del Consiglio europeo, Antonio Costa; il presidente dell'Ucraina, Volodymir Zelensky: la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen [Bruxelles, 18 giugno 2024. Foto: European Council]
    Politica Estera

    Kiev chiede e l’UE risponde: pronti a lavorare sui bisogni finanziari aggiuntivi

    16 Ottobre 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Un treno ad alta velocità Freccia Rossa [imagoeconomica]

    Alta velocità ferroviaria, il Parlamento europeo chiede una rete interoperabile per tutte le regioni

    di Perla Ressese
    20 Ottobre 2026

    Via libera con 558 voti favorevoli alla risoluzione, che sollecita fondi adeguati e biglietti più convenienti

    Caro vita e aumento del costo dei generi alimentari [foto: Lukasz Kobus/imagoeconomica]

    Nuovo allarme BCE: “Cresce la pressione sulla filiera, rischio aumento inflazione alimentare”

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    20 Ottobre 2026

    Caro-energia e meteo estremo stanno esercitando pressioni sulla produzione agricola. Rischio rincari per pane, pasta, pizza, dolci, carne, formaggi e...

    (Imagoeconomica)

    Le librerie francesi FNAC sono diventate ceche

    di Redazione eunewsit
    20 Ottobre 2026

    Bruxelles - La Commissione europea ha approvato, in base al regolamento UE sulle concentrazioni, l’acquisizione del controllo esclusivo della società francese...

    L’Alta rappresentante per la politica estera e di sicurezza dell’UE, Kaja Kallas, al dibattito sulle rotte commerciali nel Maro Nero del 20 ottobre 2026. Crediti: Parlamento europeo

    Kallas: “Con guerre e siccità, il sistema alimentare globale è davanti a una tempesta perfetta”

    di Iolanda Cuomo
    20 Ottobre 2026

    Alla plenaria di Strasburgo, l'Alta rappresentante evidenzia che l'UE deve rispondere in modo "forte e unito su più fronti" alle...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Savona 127/B, 20144 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione