- L'Europa come non l'avete mai letta -
martedì, 28 Luglio 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Politica » Niente maggioranza in vista per l’accordo, May rinvia il voto dei Comuni sulla Brexit

    Niente maggioranza in vista per l’accordo, May rinvia il voto dei Comuni sulla Brexit

    E promette che andrà a Bruxelles per trovare assicurazioni alle preoccupazioni sulla questione del confine irlandese. "Ma questo è il miglior accordo possibile". La sterlina intanto crolla.

    Lena Pavese di Lena Pavese
    10 Dicembre 2018
    in Politica
    Theresa May oggi in Aula ai Comuni

    Theresa May oggi in Aula ai Comuni

    Bruxelles – Domani la Camera dei Comuni non voterà sull’accordo Brexit perché non c’è una maggioranza che lo approvi, dunque la premier Theresa May ha deciso di rinviare la conta, anche per salvare la sua posizione, rifiutandosi di fissare per ora una nuova data e annunciando l’intenzione di tentare una sorta di ‘negoziato d’emergenza’ con Bruxelles.

    “Dopo tre giorni di dibattito che ho seguito con grande attenzione – ha detto May parlando in Aula – è emerso che c’è un largo appoggio su aspetti chiave, ma c’è una grande distanza sulla questione del confine irlandese. In queste condizioni domani l’accordo sarebbe largamente bocciato e non mi sembra il caso di dividere l’Aula ora”. Una decisione che ha fatto arrabbiare il presidente dell’Aula, John Bercow, il quale ha sottolineato che “dopo 164 interventi di parlamentari nel dibattito è scortese cancellare il voto”.

    May, mentre la sterlina precipitava sui mercati al livello più basso da 20 mesi, ha dunque promesso che “prima del vertice dei capi di Stato e di governo” che si terrà giovedì e venerdì andrà a Bruxelles per incontrare i negoziatori e la Commissione per vedere di trovare “assicurazioni” sulla questione del backstop sul confine irlandese spiegando che “quelle previste dal testo dell’accordo non sono state sufficienti per i membri di questa Aula”. La premier ha anche affermato di aver già parlato con alcuni leader europei durante il fine-settimana, evitando però di riferire i contenuti di questa conversazioni. Secondo i primi segnali giunti dai leader dei 27 potrebbero essere possibili solo “piccoli aggiustamenti” al testo dell’accordo, ma la sostanza resterebbe la stessa.

    AGGIORNAMENTO (10 dicembre)

    La mattina del 10 il presidente della Commissione Jean-Claude Juncker conferma: “Non c’è spazio per rinegoziare, ma ulteriori chiarimenti sono possibili”.

    I will meet @theresa_may this evening in Brussels. I remain convinced that the #Brexit deal we have is the best – and only – deal possible. There is no room for renegotiation, but further clarifications are possible.

    — Jean-Claude Juncker (@JunckerEU) December 11, 2018

    Circa la data di un nuovo voto parlamentare, May non si è pronunciata, dicendo che della questione discuterà con i leader dei 27, ma che vuole arrivarci “il più rapidamente possibile”.

    Secondo il leader labour Jeremy Corbin il governo “ha perso il controllo sugli eventi”, ripetendo che questo accordo “è un danno per il Paese e per l’economia”. Se la premier “non sarà in grado di rinegoziare questo accordo – ha concluso – dovrebbe presentare le sue dimissioni”.

    Sammy Wilson, il portavoce per la Brexit del partito unionista irlandese Dup (che con i suoi dici voti ha permesso la nascita di questo governo) è intervenuto in Aula dicendo che ogni volta che May ritorna da Bruxelles “ha la coda tra le gambe” e “umilia” il popolo britannico. Ha dunque chiesto di avere la possibilità di votare l’accordo.

    May ha insistito nello spiegare ai deputati che “questo accodo è quello giusto” e che “se questo parlamento vuole arrivare alla Brexit”, e se vuole “arrivare ad un accordo deve essere pronto a fare un compromesso”.

    Sulla questione di un secondo referendum la premier ha ribadito il suo ‘no’, anche perché “rischia di dividere ancora il Paese”.

    Circa la sentenza della Corte di giustizia europea che oggi ha sentenziato che la decisione di attivare l’articolo 50 del Trattato sull’Unione è reversibile unilateralmente fino alla ratifica dell’accordo di separazione, May ha detto rispondendo a una deputata che questo “non è un sistema per soluzioni a breve (che dunque non si può usare per prendere tempo in un negoziato e poi riattivarlo, ndr) , ma vorrebbe dire tornare indietro sulla decisione di lasciare l’Unione europea”.

    Tags: accordobrexitComunirinvioTheresa Mayvoto

    Ti potrebbe piacere anche

    Photo de Ray Harringtonsur Unsplash
    Le Brevi

    L’UE rinnova l’accordo con le Seychelles per la pesca sostenibile del tonno

    27 Luglio 2026
    Distretto di polizia alla base militare britannica di Krotiri, a Cipro [foto: Dickelbers/Wikimedia Commons, https://commons.wikimedia.org/wiki/File:Souvereign_Base_Areas_Police_station_on_Cyprus.JPG]
    Politica Estera

    Iran ed Europa della difesa, per l’UE il nodo delle basi militari britanniche a Cipro

    27 Luglio 2026
    Carlo Comporti. Source: Imagoeconomica
    Economia

    I Ventisette scelgono l’italiano Comporti per la guida dell’ESMA, Giorgetti: “Riconoscimento alla persona e all’Italia”

    22 Luglio 2026
    Il saluto dell'Eurocamera agli eurodeputati britannici il 29 gennaio 2020. Source: Imagoeconomica
    Politica Estera

    Europei favorevoli al ritorno di Londra nell’UE, mentre a Kiev chiedono prima le riforme: i dati di Polling Europe Euroscope

    20 Luglio 2026
    Proteste per la brexit [Foto: Unsplash]
    Politica Estera

    Regno Unito, ‘il decennio del rimpianto’: la maggioranza dei britannici ora voterebbe per il rientro nell’UE

    23 Giugno 2026
    UE Regno Unito Brexit- Erasmus (fonte: iStock)
    Politica Estera

    Dieci anni dalla Brexit: crescita frenata, sei premier e un sondaggio scoraggiante

    23 Giugno 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Il ministro degli Affari esteri, Antonio Tajani, e il presidente di Unioncamere, Andrea Prete. Source: Unioncamere

    INTERVISTA / Accordo Ministero degli Esteri-Unioncamere, Prete: “Insieme per l’internazionalizzazione delle imprese”

    di Giulia Torbidoni
    27 Luglio 2026

    Il presidente di Unioncamere: "La profonda conoscenza dei territori e dei loro attori economici consente alle Camere di commercio, presenti...

    Portavoce Cremlino moglie sanzioni

    La moglie del portavoce del Cremlino sfida le sanzioni contro di lei e fa causa all’UE

    di Annachiara Magenta annacmag
    27 Luglio 2026

    Bruxelles - Tatiana Navka, moglie del portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov, ha avviato un'azione legale contro il Consiglio dell'Unione europea...

    Bandiera islandese. Crediti: James via Unsplash

    Islanda, parte il voto anticipato del referendum sull’adesione all’UE

    di Iolanda Cuomo
    27 Luglio 2026

    Bruxelles - Aperte le urne in Islanda per decidere se far ripartire o meno i negoziati sull'adesione del Paese all'Unione...

    [foto: Jennifer Jacquemart/imagoeconomica]

    Accordo BEI-ACEA da 450 milioni per modernizzare la rete idrica del Lazio

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    27 Luglio 2026

    L'accordo per migliorare la gestione dell'acqua nelle regione. Prima tranche da 200 milioni. Vigliotti: "Rafforziamo la resilienza delle infrastrutture"

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione