- L'Europa come non l'avete mai letta -
sabato, 17 Ottobre 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Le Newsletter di Eunews
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Politica » Spagna: i Socialisti vincono bene, PP crolla, Vox è marginale. Ora Sanchez cerca alleati

    Spagna: i Socialisti vincono bene, PP crolla, Vox è marginale. Ora Sanchez cerca alleati

    Il PSOE si aggiudica 123 seggi, il Partito Popolare crolla a 66. I neo-franchisti prendono il 10% dei voti

    Tullio Aversa</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@tullioaversa" target="_blank">@tullioaversa</a> di Tullio Aversa @tullioaversa
    29 Aprile 2019
    in Politica
    Pedro Sanchez

    Pedro Sanchez

    Bruxelles – Quasi una “rivoluzione” è ciò che si è visto in Spagna dopo le elezioni per il Parlamento nazionale. La vittoria dei Socialisti e la caduta del Partito Popolare, insieme all’entrata del nuovo gruppo populista Vox, guidato da Santiago Abascal, ha cambiato totalmente gli equilibri createsi nelle ultime elezioni del 2016, mentre si è rotto il tradizionale sistema fondato sui due partiti dominanti.

    Dopo il voto di sfiducia a Rajoy nel giugno dello scorso anno, la salita a presidente del governo di Pedro Sanchez e la chiamata da parte sua a nuove elezioni vista la bocciatura in parlamento della legge di bilancio proposta per il 2019, ecco che anche la Spagna si ritrova in un momento di profondo cambiamento. Come previsto il Partito Socialista Operaio Spagnolo (PSOE) ha vinto con un alto margine di distacco rispetto al Partito popolare (PP) con un programma europeista, aggiudicandosi il 28,7% dei voti (123 seggi). Il PP del presidente Pablo Casado cede a destra e ottiene il suo peggior risultato di sempre, fermandosi al 16,7% e dunque 66 seggi.

    Dopo 11 anni relegati all’opposizione i socialisti di Sanchez  tornano al potere come primo partito vincendo in tutte le comunità autonome, ad eccezione di Catalogna, Paesi Baschi, Navarra e Melilla.

    Entra in parlamento Vox, che rappresenta l’estrema destra spagnola. Il partito uscì fuori dal quasi totale anonimato, nel quale era praticamente ignorato dall’opinione pubblica, con le elezioni per il parlamento regionale andaluso nel dicembre dell’anno scorso, prendendo quasi l’11% dei voti. Questo partito però, se da un lato rappresenta la novità più radicale nella camera spagnola, visto che non vi erano più stati rappresentanti ultranazionalisti almeno dal 1982, quando Blas Piñar (legato al defunto dittatore Francisco Franco) perse il suo posto nel Parlamento, dall’altro ha deluso le aspettative dei suoi militanti. Si pensava infatti che il partito di ultradestra potesse arrivare a prendere più dell’11% dei voti, finendo poi con un comunque notevole 10% (24 seggi), che lo pone come quinta forza politica nel Congresso dei Deputati.
    La sua campagna elettorale si è basata molto su temi quali l’abolizione/sospensione delle autonomie concesse ad alcune regioni come quella andalusa e basca, l’introduzione del castellano (più generalmente conosciuto come “spagnolo”) quale sola lingua riconosciuta nell’esercizio della funzione pubblica, la soppressione dei corpi di polizia regionali e delle quote rosa, e la reintegrazione di Gibilterra sotto i territori spagnoli, considerata “una colonia britannica” da Vox.

    Alle spalle dei Socialisti e del Partito Popolare abbiamo invece Ciudadanos e Unidas Podemos. Il primo si afferma terza forza politica con il 15,9 per cento dei voti e 57 seggi ottenuti, guadagnandone 25 in più rispetto alle elezioni del 2016, ponendosi oltretutto come possibile futuro punto di riferimento per l’elettorato di centrodestra in Spagna. Unidas Podemos (coalizione di Podemos e Izquierda Unida) invece cala al 14,3% (42 seggi), una brusca discesa rispetto ai 71 seggi presi nelle ultime parlamentarie, comunque più contenuta di quanto atteso.

    Con tutte queste sorprese rimane ora l’incognita di trovare una coalizione che funzioni all’interno della Camera. Non essendo riuscito il PSOE ad ottenere i 176 seggi necessari per arrivare alla maggioranza assoluta, si parla già di una possibile coalizione con Unidas Podemos, il partito politicamente più vicino alle idee di Sanchez, ma non basterà e dunque necessiterà l’aiuto anche di altri piccoli partiti. In particolare i candidati più probabili sono il Partito Nazionalista Basco (PNV) che ha sei seggi, la Coalizione delle Canarie (CC-PNC) che ne ha due, il partito di Compromis (Blocco Nazionalista Valenziano) e il Partito Regionale della Cantabria (PRC), che ne hanno uno ciascuno. In questo caso, Sánchez avrebbe il sostegno di soli 175 deputati, mettendo a rischio la stabilità del Governo. Un’altra soluzione possibile, seppur meno probabile, sarebbe quella di un’alleanza verso destra con Ciudadanos, che porterebbe ad un totale di 179 seggi in parlamento. Tuttavia, quest’ultima opzione per ora non viene discussa, con Ciudadanos che durante la campagna elettorale ha fatto intendere di voler restare alla larga dai socialisti spagnoli.

    A quanto pare i socialisti al momento lavorano anche all’ipotesi di continuare con un monocolore di minoranza, appoggiato da altre forze all’esterno.

    Tags: Ciudadanoselezioni parlamentopartito popolare spagnoloPartito socialista spagnolospagnaunidas podemos

    Ti potrebbe piacere anche

    [foto: Saverio De Giglio/imagoeconomica]
    Politica

    Crollano gli arrivi di migranti, ma l’UE non abbassa la guardia. E la Danimarca attacca la Spagna

    16 Ottobre 2026
    Siccità e alluvioni Spagna e Romania
    Le Brevi

    L’UE mobilita 134,8 milioni a sostegno di Spagna e Romania per la siccità e le inondazioni del 2025

    8 Ottobre 2026
    Proteste in Francia - scuola
    Politica

    La Francia scende in piazza: oltre la scuola, il malessere di una generazione

    7 Ottobre 2026
    La presidente dei Socialisti (S&D) al Parlamento europeo, Iratxe García Pérez. Crediti: Parlamento europeo
    Politica Estera

    Piano casa, i Socialisti: “Il PPE non ceda alla tentazione di negoziare con l’estrema destra”

    6 Ottobre 2026
    L’eurodeputato e capogruppo del Partito popolare europeo (PPE), Manfred Weber. Crediti: Parlamento europeo
    Politica

    Weber punta sull’autosufficienza del Partido Popular per fare a meno dell’estrema destra

    6 Ottobre 2026
    Il primo ministro spagnolo, Pedro Sanchez [foto: imagoeconomica]
    Politica

    Spagna al voto anticipato il 29 novembre, Sánchez sfida la destra su casa e diritti sociali

    5 Ottobre 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Commercio, von der Leyen, DiversifyEU, Antònio Costa, Consiglio europeo

    Von der Leyen: “Basta dipendenze da un unico fornitore”. A dicembre il piano DiversifyEU

    di Annachiara Magenta annacmag
    16 Ottobre 2026

    Il presidente del Consiglio europeo, António Costa, ha annunciato una nuova riunione informale dei leader il 4 febbraio 2027 ad...

    Da sinistra: il presidente del Consiglio europeo, Antonio Costa; il presidente dell'Ucraina, Volodymir Zelensky: la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen [Bruxelles, 18 giugno 2024. Foto: European Council]

    Kiev chiede e l’UE risponde: pronti a lavorare sui bisogni finanziari aggiuntivi

    di Giulia Torbidoni
    16 Ottobre 2026

    La presidente dell'esecutivo europeo von der Leyen: "Il nostro sostegno conta più che mai, mentre la Russia mette alla prova...

    [foto: Saverio De Giglio/imagoeconomica]

    Crollano gli arrivi di migranti, ma l’UE non abbassa la guardia. E la Danimarca attacca la Spagna

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    16 Ottobre 2026

    Soddisfatta la premier Meloni per "l'annuncio da parte della Commissione europea di nuove misure" e sui fatti di Ceuta spiega...

    Caro bollette [foto: Marco Cremonesi/imagoeconomica]

    DL Bollette, Meloni: intesa con Bruxelles sulle misure contro il caro energia

    di Redazione eunewsit
    16 Ottobre 2026

    "Ci permetterà di intervenire per abbassare i costi"

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Savona 127/B, 20144 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione