- L'Europa come non l'avete mai letta -
sabato, 17 Ottobre 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Le Newsletter di Eunews
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Editoriali » Von der Leyen deve saper scegliere. E i partiti europeisti devono onorare la vittoria del 26 maggio

    Von der Leyen deve saper scegliere. E i partiti europeisti devono onorare la vittoria del 26 maggio

    Lorenzo Robustelli</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@LRobustelli" target="_blank">@LRobustelli</a> di Lorenzo Robustelli @LRobustelli
    15 Luglio 2019
    in Editoriali
    Ursula von der Leyen

    Ursula von der Leyen

    Il discorso che Ursula von der Leyen terrà domattina nell’Aula di Strasburgo sarà decisivo, per la sua candidatura, ovviamente, e per il futuro dell’Unione europea. Trovare i voti per andare alla guida della Commissione non è solo una questione legata al suo futuro personale, ma conterà la qualità dei voti che riceverà, conterà il fatto che la maggioranza che la (probabilmente) eleggerà sia composta di parlamentari di partiti saldamente europeisti.

    Dopo le elezioni si è festeggiato il risultato che ha confermato una maggioranza pro europea nel Parlamento, che ha fermato le forze euroscettiche, sovraniste, o proprio anti-europee attorno al 20 per cento. Popolari e socialdemocratici non hanno più la maggioranza da soli, ma la grande crescita di liberali e verdi aveva fatto parlare a molti di una nuova maggioranza, più ampia, fortemente impegnata nel progetto europeo.

    Domani, a Strasburgo, questa maggioranza deve venire fuori, deve mostrasi forte, e soprattutto deve mostrasi completamente autonoma dai voti delle forze sovraniste. Altrimenti avranno vinto loro, e la legislatura partirebbe decisamente con il piede sbagliato, con evoluzioni che potrebbero essere drammatiche per il progetto europeo.

    Von der Leyen non è la candidata che avremmo preferito, ma è una europeista convinta, è una donna preparata, una democratica, una che a quanto pare ha saputo conciliare una brillante carriera politica con una vita familiare impegnativa. E’ una persona capace, senza dubbio. Il problema è che a quanto pare in questo nuovo, per lei, lavoro europeo è stata molto mal consigliata dallo staff che gli uomini di Jean-Claude Juncker le hanno messo a disposizione, come sempre si fa per i nuovi membri della Commissione, per aiutarli a capire meccanismi, norme, usi, priorità dell’esecutivo europeo.

    Nei suoi incontri con il gruppi politici, molti dei quali in streaming, dunque aperti a tutti, la candidata ha evitato di prendere posizioni decise, di andare fino in fondo nelle risposte, ha tenuto margini di ambiguità troppo ampi, che tra l’altro non rispecchiano quella che è stata la sua storia e che sono le sue posizioni politiche. Le è stato detto, a quanto si è potuto ricostruire, di mantenersi sulle generali, di non chiudere a nessuno, di esser pronta ad accogliere voti un po’ da tutte le parti. Ad esempio sulla questione del rispetto dello stato di diritto von der Leyen è stata molto generica, non ha convinto chi ne chiede l’assoluto rispetto. Da quel che abbiamo capito di lei non è questa la sua vera posizione, la ministra della Difesa tedesca è certamente schierata per un forte rispetto dello stato di diritto, ma non lo ha detto, non lo ha forse saputo dire, si è probabilmente troppo affidata ai consiglio di chi conosce bene Bruxelles e forse ha interessi diversi da quelli di consolidare una maggioranza europeista attorno a questa candidata.

    Per questo il suoi discorso di domattina è fondamentale. Non sarà, non potrà essere un discorso formale, retorico, magari anche “bello”, ma dovrà essere un discorso davvero programmatico, nel quale von der Leyen dovrà scegliere quali voti cercare, dovrà scegliere da che parte stare, con chiarezza, con forza. E non abbiamo dubbi che se lo farà la parte che sceglierà sarà quella più sanamente europeista. I voti dei verdi, la grande novità di queste elezioni, sembrano purtroppo persi, sarebbe stata bella una maggioranza istituzionale che tenesse insieme tutte le forze europeiste. Ma forse non è detto che tutti quei voti siano irrecuperabili, forse la candidata può riuscire, battendo sul fronte della democratizzazione dell’Unione, della lotta al cambiamento climatico, dell’occupazione, a convincere anche qualcuno di loro a votarla.

    E se il discorso della candidata sarà convincente, se gli impegni saranno accettabili, i partiti europeisti devono dare dimostrazione di saper superare fratture che spesso sono solo interne alle singole forze politiche (in particolare proprio nel Partito popolare, che tante responsabilità porta in questa situazione difficile proprio per un suo delirio di onnipotenza e autoreferenzialità che lo portò a scegliere un candidato chiaramente inconsistente).

    Von der Leyen un gesto lo ha già fatto, ha rifiutato di incontrare prima del voto Marco Zanni, il leader del gruppo Identità e democrazia, quello dei sovranisti. E’ un messaggio chiaro, vuol dire “non cerco i vostri voti”.

    Ora sta a lei saper scegliere e ai gruppi politici capire che la vittoria del 26 maggio nelle urne andrebbe in frantumi se le forze europeiste non fossero largamente sufficienti a sé stesse.

    Tags: fiduciaparlamento europeostrasburgoursula von der leyen

    Ti potrebbe piacere anche

    Commercio, von der Leyen, DiversifyEU, Antònio Costa, Consiglio europeo
    Economia

    Von der Leyen: “Basta dipendenze da un unico fornitore”. A dicembre il piano DiversifyEU

    16 Ottobre 2026
    Il presidente della Serbia, Aleksandar Vucic, e la commissaria europea per l'Allargamento, Marta Kos
    Le Brevi

    Elezioni in Serbia, sette eurodeputati osservatori al voto del 25 ottobre

    16 Ottobre 2026
    Zelensky, Costa, von der Leyen, allargamento
    Politica Estera

    Allargamento UE, Costa a Zelensky: “Puoi contare su di noi”. I Ventisette puntano sulle riforme

    16 Ottobre 2026
    Riunione del Consiglio europeo del 15 ottobre 2026. Crediti: Consiglio europeo
    Economia

    I Ventisette in stallo sull’ETS, contro il caro-energia solo aiuti di Stato

    15 Ottobre 2026
    La presidente del Parlamento europeo, Roberta Metsola, con il presidente del Consiglio europeo, Antonio Costa [Bruxelles, 15 ottobre 2026. Foto: European Council]
    Politica

    Bilancio 2028-2034, Metsola avverte i leader UE: “Non facile avere 361 voti in Parlamento”

    15 Ottobre 2026
    I presidenti di alcune Regioni italiane e alcuni eurodeputati commentano la proposta irlandese per il prossimo QFP. Crediti: Staff PD del Parlamento europeo
    Politica

    Appello di sei Regioni italiane contro i tagli al bilancio dell’UE

    14 Ottobre 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Commercio, von der Leyen, DiversifyEU, Antònio Costa, Consiglio europeo

    Von der Leyen: “Basta dipendenze da un unico fornitore”. A dicembre il piano DiversifyEU

    di Annachiara Magenta annacmag
    16 Ottobre 2026

    Il presidente del Consiglio europeo, António Costa, ha annunciato una nuova riunione informale dei leader il 4 febbraio 2027 ad...

    Da sinistra: il presidente del Consiglio europeo, Antonio Costa; il presidente dell'Ucraina, Volodymir Zelensky: la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen [Bruxelles, 18 giugno 2024. Foto: European Council]

    Kiev chiede e l’UE risponde: pronti a lavorare sui bisogni finanziari aggiuntivi

    di Giulia Torbidoni
    16 Ottobre 2026

    La presidente dell'esecutivo europeo von der Leyen: "Il nostro sostegno conta più che mai, mentre la Russia mette alla prova...

    [foto: Saverio De Giglio/imagoeconomica]

    Crollano gli arrivi di migranti, ma l’UE non abbassa la guardia. E la Danimarca attacca la Spagna

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    16 Ottobre 2026

    Soddisfatta la premier Meloni per "l'annuncio da parte della Commissione europea di nuove misure" e sui fatti di Ceuta spiega...

    Caro bollette [foto: Marco Cremonesi/imagoeconomica]

    DL Bollette, Meloni: intesa con Bruxelles sulle misure contro il caro energia

    di Redazione eunewsit
    16 Ottobre 2026

    "Ci permetterà di intervenire per abbassare i costi"

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Savona 127/B, 20144 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione