- L'Europa come non l'avete mai letta -
giovedì, 4 Dicembre 2025
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Net & Tech
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Salute
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Net & Tech
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Salute
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Politica Estera » UE-Cina ai ferri corti, Bruxelles prepara la risposta alle restrizioni di Pechino sulle terre rare

    UE-Cina ai ferri corti, Bruxelles prepara la risposta alle restrizioni di Pechino sulle terre rare

    Ursula von der Leyen ha affermato che "siamo pronti a utilizzare tutti gli strumenti a nostra disposizione per rispondere, se necessario". Senza escludere il bazooka anti-coercizione. Intanto la Commissione europea mette in cantiere un nuovo piano per l'approvvigionamento, 'ReSourceEU'

    Simone De La Feld</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@SimoneDeLaFeld1" target="_blank">@SimoneDeLaFeld1</a> di Simone De La Feld @SimoneDeLaFeld1
    27 Ottobre 2025
    in Politica Estera
    von der leyen

    Ursula von der Leyen al Berlin Global Dialogue [Credits: European Commission]

    Bruxelles – Una crisi dopo l’altra, ora “alle nostre porte“: il rischio è quello di uno stop all’approvvigionamento di materie prime critiche. A Bruxelles – e a Washington – è scattato l’allarme dopo che la Cina ha annunciato restrizioni sull’export di terre rare e tecnologie correlate. L’intesa sui dazi tra Trump e Xi Jinping, con Pechino che si sarebbe impegnata a rimandare di un anno l’entrata in vigore delle restrizioni, è una segnale di disgelo. Intanto, da questa parte dell’Atlantico, l’Unione europea affila le armi a sua disposizione.

    In un discorso tenuto sabato (25 ottobre) al Berlin Global Dialogue 2025, la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, ha affermato: “Siamo pronti a utilizzare tutti gli strumenti a nostra disposizione per rispondere, se necessario”. La priorità – così com’è stata per mesi durante i negoziati per l’intesa sui dazi con Washington – è “cercare soluzioni con i nostri omologhi cinesi”. Ma un’altra capitolazione al volere di una grande potenza rischierebbe di essere fatale alla leader Ue. Che dunque non esclude di mettere sul tavolo quelle misure coercitive che invece aveva lasciato nel cassetto nelle trattative con l’alleato occidentale.

    In realtà, von der Leyen rivede nella decisione di Pechino il rischio di un ricatto simile a quello energetico subito dalla Russia di Vladimir Putin. L’UE è vulnerabile perché estremamente dipendente dalle importazioni cinesi di materie prime critiche, fondamentali per la doppia transizione verde e digitale, così come lo era dal gas di Mosca. “Se si considera che oltre il 90 per cento del nostro consumo di magneti in terre rare proviene dalle importazioni cinesi, si comprendono i rischi per l’Europa e i suoi settori industriali più strategici, dall’automobile ai motori industriali, passando per la difesa, l’aerospaziale, i chip per l’intelligenza artificiale e i centri dati”, ha ammesso nel suo intervento alla kermesse berlinese. Un “rischio significativo”, una “minaccia per la stabilità delle catene di approvvigionamento globali” che “avrà un impatto diretto sulle imprese europee”.

    ue cina
    Antonio Costa, Xi Jinping e Ursula von der Leyen al summit UE-Cina a Pechino, 24/07/25

    A disposizione di Bruxelles c’è il cosiddetto ‘bazooka’ europeo, lo strumento anti-coercizione entrato in vigore nel dicembre 2023 ma ancora mai utilizzato, che offre – in caso di minacce commerciali deliberate di Paesi terzi – un ventaglio di contromisure che vanno dall’imposizione di dazi alle restrizioni al commercio dei servizi e agli aspetti dei diritti di proprietà intellettuale, fino a restrizioni all’accesso agli investimenti diretti esteri e agli appalti pubblici. A soli tre mesi dal vertice UE-Cina in cui si sono celebrati i 50 anni delle relazioni diplomatiche tra Bruxelles e Pechino, l’ipotesi di utilizzare un tale strumento rende l’idea di quanto stia precipitando il rapporto con il gigante asiatico.

    Parallelamente, la Commissione europea avrebbe messo in cantiere un nuovo piano per affrontare la “sfida strutturale” dell’approvvigionamento di materie prime. Si chiamerà ‘ReSourceEU’, sulla falsa riga di quel ‘RePowerEU’ lanciato nel maggio 2022 per far fronte alla crisi dei prezzi dell’energia innescata dall’invasione russa in Ucraina. Sarà presentato “entro la fine dell’anno”, ha precisato un portavoce della Commissione europea. “L’obiettivo è garantire l’accesso a fonti alternative di materie prime essenziali a breve, medio e lungo termine per la nostra industria europea”, ha illustrato ancora von der Leyen. Il piano includerà misure per promuovere l’economia circolare, in modo da riutilizzare al meglio le materie prime essenziali già contenute nei prodotti venduti in Europa, acquisti collettivi e stoccaggio strategico. Inoltre, “accelereremo i lavori sui partenariati per le materie prime essenziali con paesi come Ucraina, Australia, Canada, Kazakistan, Uzbekistan, Cile o Groenlandia”, ha aggiunto la presidente dell’esecutivo Ue. Proprio il giorno prima, l’Ue ha siglato uno di questi accordi rafforzati (Epca) con l’Uzbekistan.

    Intanto questa mattina, a margine del vertice dei Paesi ASEAN a Kuala Lumpur, si è mosso anche il presidente del Consiglio europeo. In un bilaterale con il premier cinese Li Qiang, Antonio Costa ha sottolineato “l’importanza che l’Ue attribuisce a relazioni costruttive e stabili con la Cina” ed espresso “forte preoccupazione per l’estensione dei controlli sulle esportazioni di materie prime critiche e di beni e tecnologie correlati”. Costa ha invitato Pechino a “ripristinare quanto prima catene di approvvigionamento fluide, affidabili e prevedibili”. Giovedì 30 ottobre è attesa a Bruxelles una delegazione di tecnici del governo cinese per un incontro di alto livello sul tema con la Commissione europea.

    Tags: antonio costacinamaterie prime critichestrumento anti-coercizioneterre rareursula von der leyen

    Ti potrebbe piacere anche

    Il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, al vertice del Consiglio europeo [Bruxelles, 23 ottobre 2025. Foto: European Council]
    Politica Estera

    Zelensky: “Non è l’interesse della Cina che la Russia perda la guerra”. Come Pechino ridisegna gli equilibri

    23 Ottobre 2025
    Kaja Kallas
    Politica Estera

    L’Ue adotta il 19esimo pacchetto di sanzioni contro la Russia. Kallas: “Allineati con gli Usa”

    23 Ottobre 2025
    von der leyen euco plenaria
    Politica

    Al vertice europeo c’è in gioco il futuro del Green Deal. Von der Leyen: “Alle porte una crisi sulle materie critiche”

    22 Ottobre 2025

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    lavoro di qualità

    La Commissione europea fissa il percorso (vago) verso una legge sul lavoro di qualità

    di Enrico Pascarella
    4 Dicembre 2025

    La Commissione UE ha consultato le parti sociali da aprile a giugno per mettere in cantiere una legge su qualità...

    viticoltori

    Primi passi per gli aiuti ai viticoltori, regole chiare per i prodotti dealcolati e sostegno all’enoturismo

    di Enrico Pascarella
    4 Dicembre 2025

    I legislatori europei vogliono introdurre regole chiare sulla classificazione dei nuovi prodotti alcool free oltre a garantire un enoturismo quasi...

    L’UE si dà una strategia per combattere il traffico di droga

    di Simone De La Feld @SimoneDeLaFeld1
    4 Dicembre 2025

    Solo nel 2023 sono state sequestrate 419 tonnellate di cocaina, ed ogni anno vengono smantellati 500 laboratori di droghe sintetiche...

    [foto: Mattia Calaprice/Wikimedia Commons]

    L’UE avvia indagine su Meta per le restrizioni all’accesso a WhatsApp ai fornitori di intelligenza artificiale

    di Renato Giannetti
    4 Dicembre 2025

    Ribera: "Valutiamo se sia illegale ai sensi della regole di concorrenza"

    • Editoriali
    • Eventi
    • Lettere al direttore
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Net & Tech
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Agenda europea
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Lettere al direttore
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • News
      • Opinioni
      • Sport
      • Salute
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Net & Tech
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Agenda europea
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Lettere al direttore
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • News
      • Opinioni
      • Sport
      • Salute
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione