- L'Europa come non l'avete mai letta -
giovedì, 24 Settembre 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Le Newsletter di Eunews
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Net & Tech » L’UE sfida Usa e Cina sull’intelligenza artificiale: la partita si gioca sulla potenza di calcolo

    L’UE sfida Usa e Cina sull’intelligenza artificiale: la partita si gioca sulla potenza di calcolo

    Non tutti i Ventisette sono sulla stessa linea: diciotto Stati membri hanno aderito all’accordo per l’approvvigionamento congiunto del compute, tra cui Italia, Francia, Germania e Spagna. Nove Paesi, invece, non hanno ancora partecipato

    Annachiara Magenta</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/annacmag" target="_blank">annacmag</a> di Annachiara Magenta annacmag
    13 Agosto 2026
    in Net & Tech
    Potenza di calcolo - EPC

    Fonte: Unsplash

    Powered by powered by evolution group

    Bruxelles – L’Europa prova a colmare il divario con Stati Uniti e Cina nella corsa globale alla potenza di calcolo – la potenza computazionale necessaria per addestrare, far funzionare e sviluppare modelli di intelligenza artificiale. Una partita che non riguarda soltanto la competitività tecnologica ma anche la capacità dell’Unione di difendere la propria autonomia strategica e i propri valori. È la tesi di Elizabeth Kuiper, Direttrice associata e responsabile del programma per la salute e la resilienza sociale dell’European Policy Centre (EPC), secondo cui investire nel “compute” significa anche rafforzare la resilienza delle società europee di fronte all’intelligenza artificiale.

    Il tema è al centro della nuova iniziativa della Commissione europea per la realizzazione delle AI Gigafactories, grandi infrastrutture dedicate allo sviluppo dell’intelligenza artificiale. Bruxelles ha lanciato una call per selezionare fino a sette strutture in Europa, sostenute da fino a 10 miliardi di euro di finanziamenti pubblici, con l’obiettivo di mobilitare almeno 20 miliardi di investimenti privati. Le fabbriche dovranno mettere a disposizione capacità di calcolo per startup, imprese, università e autorità pubbliche e potranno iniziare a essere operative dal 2027.

    Secondo Kuiper dell’EPC, la posta in gioco va però “oltre la costruzione di nuovi data center”. La capacità di calcolo è ormai “una componente della sicurezza economica europea”: aumentarla significa “creare le condizioni per sviluppare tecnologie e modelli di IA sul territorio europeo, riducendo la dipendenza dalle infrastrutture statunitensi e cinesi”. Un maggiore accesso al compute potrebbe inoltre sostenere ecosistemi industriali e tecnologici capaci di preservare posti di lavoro, anche se i data center, essendo altamente automatizzati, genereranno relativamente pochi impieghi diretti. “Investire nel compute assicura molto più della sicurezza economica”, sottolinea Kuiper.

    C’è poi una dimensione politica. Una maggiore capacità europea di calcolo permetterebbe all’UE di avere più voce nella gestione dei dati e nello sviluppo dell’IA, offrendo alternative alle piattaforme delle Big Tech americane e ai valori che ne orientano lo sviluppo. Le Gigafactories dovranno infatti operare nel rispetto delle norme europee su protezione dei dati, sicurezza ed etica.

    Ma il progetto non vede ancora tutti i Ventisette sulla stessa linea. Diciotto Stati membri hanno aderito all’accordo per l’approvvigionamento congiunto del compute, tra cui Italia, Francia, Germania e Spagna. Nove Paesi, invece, non hanno ancora partecipato. Tra questi c’è l’Olanda, che secondo Kuiper privilegia “un approccio basato sugli investimenti privati e sulle dinamiche di mercato”.

    È proprio questa scelta, avverte la direttrice associata dell’EPC, a mettere in secondo piano una questione più ampia: la strategia tecnologica europea deve “procedere insieme a una strategia di resilienza sociale dell’IA”. Perché la corsa al compute, in ultima analisi, non riguarda solo chip, server e data center, ma la capacità dell’Europa di decidere come l’intelligenza artificiale trasformerà le sue economie e le sue società, mantenendo al centro regole e valori europei.

    Tags: computeepceuropean policy centregigafactoriesiaintelligenza artificialepotenza computazionale

    Eunews Newsletter

    Ti potrebbe piacere anche

    Laboratorio: Julia Koblitz via Unsplash
    Le Brevi

    Dalla BEI 20 milioni di euro ad Aiforia per la ricerca sui tumori

    3 Agosto 2026
    Riconoscimento facciale, AI Act, UE Italia
    Net & Tech

    L’UE richiama l’Italia sul riconoscimento facciale: “Controllo dei cittadini con l’IA è contro le regole”

    31 Luglio 2026
    intelligenza artificiale [foto: imagoeconomica]
    Net & Tech

    Intelligenza artificiale, dall’UE bando di gara per 7 Gigafactory dal valore di 30 miliardi

    30 Luglio 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    La neoeletta presidente del Consiglio economico, sociale e ambientale francese, Claire Thoury, con il presidente del CESE, Séamus Boland. Source: EESC

    La presidente del Cese francese: “Non dobbiamo mai aver paura di parlare con le persone”

    di Redazione eunewsit
    24 Settembre 2026

    La neoeletta alla guida del Consiglio economico, sociale e ambientale francese, Claire Thoury, ha scelto il CESE come prima istituzione...

    Carburanti

    Carburanti, nell’UE diesel oltre il massimo storico a 2,23 euro al litro

    di Ambrogio Sanelli
    24 Settembre 2026

    Secondo i dati della Commissione, in Italia la benzina è salita del 29,4 per cento, tre punti sopra la media...

    ll ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, e il vicepresidente esecutivo responsabile per la Strategia industriale, Stephane Séjourné. Crediti: Canali social del ministro Adolfo Urso 

    L’Italia si candida a costruire l’hub UE di stoccaggio delle materie prime critiche in Veneto

    di Iolanda Cuomo
    24 Settembre 2026

    L'annuncio è stato fatto dal ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, a Bruxelles per il Consiglio...

    ARMENIA DAZI PRODOTTI

    L’UE apre il mercato unico ai prodotti armeni, Yerevan e Bruxelles più vicine

    di Annachiara Magenta annacmag
    24 Settembre 2026

    Il regime preferenziale si applicherà per due anni e riguarderà circa l’80 per cento delle esportazioni dall'ex Paese sovietico

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Savona 127/B, 20144 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione