- L'Europa come non l'avete mai letta -
domenica, 18 Gennaio 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Net & Tech
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Salute
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Net & Tech
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Salute
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Economia » Emissioni: Ue indaga su un cartello tra Vw, Bmw e Daimler

    Emissioni: Ue indaga su un cartello tra Vw, Bmw e Daimler

    La Commissione europea vuole verificare se le case automobilistiche si siano accordate per evitare di farsi concorrenza nello sviluppo della tecnologia per pulire le emissioni delle auto. Intanto aumentano le vetture inquinanti in circolazione

    Caterina Tani</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/CTBRX" target="_blank">CTBRX</a> di Caterina Tani CTBRX
    18 Settembre 2018
    in Economia

    Bruxelles – Ancora (possibili) guai per l’industria automobilistica europea, a tre anni dallo scandalo “Dieselgate” che ha colpito la Volkswagen e mentre il presidente Usa Donald Trump continua a minacciare di imporre tariffe del 25% sulle auto prodotte nell’Ue.

    Il 18 settembre la Commissione europea ha posto formalmente sotto indagine la stessa casa automobilistica responsabile dello scandalo sulle emissioni, oltre ad altri colossi come Bmw e Daimler (di cui fa parte la Mercedes), per verificare se queste abbiamo concordato di evitare di farsi concorrenza nello sviluppo della tecnologia per pulire le emissioni di benzina e diesel delle auto. Un’operazione di questo tipo, infatti, violerebbe le norma antitrust dell’Ue, oltre a produrre danni ambientali.

    “Se confermata, la loro collusione potrebbe aver negato ai consumatori l’opportunità di comprare auto meno inquinanti, nonostante la tecnologia disponibile ai produttori”, ha detto la commissaria alla concorrenza Margrethe Vestager il 18 settembre.

    Le tecnologie per rendere le emissioni meno inquinanti, ha aggiunto Vestager, “mirano a rendere le autovetture meno dannose per l’ambiente”.

    Le indagini dell’esecutivo comunitario hanno preso l’avvio quando, nell’ottobre 2017, sono iniziate le ispezioni presso le sedi di BMW, Daimler, Volkswagen e Audi in Germania per valutare l’esistenza di a possibili collusioni tra costruttori automobilistici sullo sviluppo tecnologico delle autovetture.

    La Commissione si sta adesso concentrando su informazioni che indicano che manager di  BMW, Daimler, Volkswagen, Audi e Porsche, la cosiddetta “cerchia di cinque”, avrebbero partecipato a riunioni nelle quali, tra le altre cose, sarebbe stato discusso lo sviluppo e l’impiego di tecnologie per limitare le emissioni nocive dei veicoli.

    In questa fase, tuttavia, la Commissione non ha indicazioni sul fatto che le parti si siano coordinate l’una con l’altra in relazione all’uso di dispositivi di manipolazione illegali per imbrogliare i test normativi.

    Intanto i motori inquinanti sulle strade europee continuano ad aumentare e solo una ridotta porzione dei diesel Euro 6 rispetta davvero i limiti previsti per le emissioni di ossidi di azoto; i modelli definitivamente obsoleti, anziché essere rottamati, vengono esportati nei paesi dell’Est Europa o in Africa, dove continuano a causare danni alla salute e all’ambiente. Sono i risultati dello studio pubblicato da Transport & Environment (T&E) – la federazione europea delle associazioni per la mobilità – nel terzo anniversario del Dieselgate, lo scandalo che ha scosso l’industria delle automobili. Cittadini per l’aria Onlus ha pubblicato sul proprio sito la versione italiana dell’abstract.

    “Quando lo scandalo è scoppiato nel 2015”, si legge nella ricerca di T&E, “c’erano 29 milioni di automobili diesel gravemente inquinanti in strada. Dopo tre anni, il numero di auto ‘sporche’ sulle strade europee è ancora in aumento. Questo rapporto stima che ammontino ora a 43 milioni di veicoli. Fra questi: 8,7 milioni in Francia; 8,2 milioni in Germania; 7,3 milioni nel Regno Unito e 5,3 milioni in Italia”.

    Tags: ambienteAntitrustaudiBmwCittadini per l’ariacommissione europeaDaimlerdieselgateemissionigermaniamercedesPorscheTransport & Environment.Vestagervolkswagen

    Ti potrebbe piacere anche

    Difesa e Sicurezza

    Difesa, la Commissione propone primi esborsi SAFE per otto Paesi membri

    16 Gennaio 2026
    gaza
    Politica Estera

    A Gaza comincia la fase due del piano di pace, l’UE “pronta a continuare” a sostenerlo

    15 Gennaio 2026
    iran
    Politica Estera

    Nuova ondata di proteste (e di repressione) in Iran. L’UE con i manifestanti

    9 Gennaio 2026
    [foto: Chris Light/Wikimedia Commons]
    Politica Estera

    L’UE non prende posizione neppure sul sequestro delle navi ombra della Russia da parte USA

    8 Gennaio 2026
    Cultura

    DiscoverEU, 40 mila giovani selezionati per viaggiare gratis in treno attraverso l’Europa

    7 Gennaio 2026
    Germania
    Green Economy

    Germania si ferma il processo di transizione verde, nel 2025 solo 1,5 per cento di emissioni in meno

    7 Gennaio 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    TikTok

    Tik Tok: nuovo meccanismo per limitare il social agli under 18

    di Enrico Pascarella
    16 Gennaio 2026

    Il social network implementa una procedura interna per controllare e sospendere i profili degli under 13. La pressione politica inizia...

    Il Consiglio UE apre la strada alla creazione di gigafactory per l’Intelligenza artificiale

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    16 Gennaio 2026

    Approvato un emendamento al regolamento sul calcolo ad alte prestazioni per consentire un maggiore sviluppo tecnologico e industriale. Le norme...

    In Europa gli italiani cambiano alleanze per il Mercosur: il Pd con FdI e FI, Lega con M5S

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    16 Gennaio 2026

    La sessione plenaria del Parlamento europeo ha nell'accordo di libero scambio con i Paesi del sud America il piatto forte...

    Difesa, la Commissione propone primi esborsi SAFE per otto Paesi membri

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    16 Gennaio 2026

    Chiesto al Consiglio di autorizzare l'erogazione per Belgio, Bulgaria, Cipro, Croazia, Danimarca, Portogallo, Romania e Spagna. Von der Leyen: "Fare...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Lettere al direttore
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Net & Tech
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Agenda europea
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Lettere al direttore
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • News
      • Opinioni
      • Sport
      • Salute
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Net & Tech
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Agenda europea
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Lettere al direttore
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • News
      • Opinioni
      • Sport
      • Salute
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione