- L'Europa come non l'avete mai letta -
domenica, 27 Settembre 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Le Newsletter di Eunews
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Politica Estera » Vertice UE, Scholz promette l’invio (indiretto) di carri armati all’Ucraina

    Vertice UE, Scholz promette l’invio (indiretto) di carri armati all’Ucraina

    Annunciato un nuovo accordo con la Grecia per rifornire il Paese dei mezzi corazzati inviati verso Kiev. Il cancelliere tedesco ribadisce l'obiettivo dell'indipendenza dal petrolio russo entro la fine dell'anno

    Alessandra Tommasi</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@aletommasi3" target="_blank">@aletommasi3</a> di Alessandra Tommasi @aletommasi3
    31 Maggio 2022
    in Politica Estera
    nord stream
    Powered by powered by evolution group

    Bruxelles – La Germania continuerà a contribuire – in forma indiretta – all’invio di carri armati verso l’Ucraina, con un nuovo accordo con la Grecia e forse la Polonia. È quanto è emerso dopo il vertice UE dal cancelliere tedesco Olaf Scholz. Tra i temi Scholz ha ribadito anche l’obiettivo dell’indipendenza dall’energia russa, sotto forma di petrolio e gas.

    Era già successo con la Repubblica Ceca: la Germania aveva annunciato a metà mese la donazione di 15 mezzi corazzati al Paese, in sostituzione di quelli di epoca sovietica inviati all’Ucraina per la difesa dai russi. Continueremo la pratica della scambio circolare, ha dichiarato Scholz in conferenza stampa, annunciando che, questa volta, sarà la Grecia a essere rifornita, e anticipando che accordi simili potrebbero essere stipulati anche con la Polonia. “Oggi ne ho parlato con il primo ministro greco e abbiamo deciso” di procedere in tal senso, ha continuato il cancelliere tedesco: “I ministri della difesa lavoreranno ai dettagli e implementeranno rapidamente questo accordo”. La Germania è stata criticata a più riprese per il mancato invio di armi pesanti all’Ucraina, come anche dal negoziatore nelle trattative di pace Mykhailo Podolyak, che ha twittato in settimana: “Alcuni partner evitano di darci le armi necessarie per paura di un’escalation”.

    https://twitter.com/Bundeskanzler/status/1531669868986126336

    Sulla questione energetica, Scholz ha invece ribadito l’impegno tedesco di eliminare la dipendenza dalla Russia, nel caso del petrolio, entro la fine dell’anno. “Sarà una grande sfida per tutti noi”, ha sottolineato il cancelliere, che ha aggiunto, “speriamo che entro la fine dell’anno avvenga la maggior parte dei cambiamenti”. Il leader tedesco ha comunque definito il sesto pacchetto di sanzioni, frutto del vertice UE, un “successo”, difendendo l’esclusione dall’embargo degli oleodotti. “Era importante”, ha scandito il cancelliere, perché alcuni Paesi non sarebbero stati in grado di attuare le misure transitorie con la stessa rapidità di altri. È dal vice-cancelliere tedesco Robert Habeck, citato dalla DPA, che è invece arrivato l’attacco diretto al premier ungherese Viktor Orban, definendo il suo ruolo nelle trattative un poker ‘scellerato’ volto a perseguire “i propri interessi”.

    Tags: armiguerra ucrainaMykhailo Podolyakolaf scholzRobert Habeckviktor orban

    Eunews Newsletter

    Ti potrebbe piacere anche

    Consiglio UE Straordinario 05/2022
    Politica Estera

    Le sanzioni oltre l’embargo al petrolio. Cosa ci sarà nel sesto pacchetto contro Mosca approvato dai leader UE

    31 Maggio 2022
    petrolio russo
    Politica

    Accordo tra i leader UE sull’embargo al petrolio russo, ma restano fuori temporanemente gli oleodotti

    31 Maggio 2022

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Photo de max bushuevsur Unsplash

    Diritto alla riparazione: Italia e altri 17 non hanno recepito la direttiva, parte l’infrazione UE

    di Redazione eunewsit
    25 Settembre 2026

    Gli Stati interessati ora hanno due mesi per rispondere e porre rimedio alle carenze segnalate dalla Commissione

    Photo de Matthew Sichkaruksur Unsplash

    Al ritmo attuale la parità di genere ci sarà solo nel 2197, il ‘tetto di cristallo’ è ancora intatto

    di Giulia Torbidoni
    25 Settembre 2026

    In una relazione il CESE denuncia e richiama alla necessità di accelerare i progressi su lavoro dignitoso, retribuzione, protezione sociale,...

    Idrogeno Procedura d'infrazione

    Italia prima della classe a recepire le norme su gas e idrogeno, infrazione UE agli altri 26

    di Annachiara Magenta annacmag
    25 Settembre 2026

    Gli Stati interessati hanno ora due mesi per rispondere alla Commissione, completare il recepimento e comunicarne l'avvenuta attuazione

    Kaja Kallas

    Accordo tra i Paesi UE sulle condizioni per rilasciare a Kiev 6,6 miliardi di euro

    di Annachiara Magenta annacmag
    25 Settembre 2026

    Si tratta di risorse dello Strumento europeo per la pace (EPF). Kallas: "È una buona notizia per l'Ucraina e una...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Savona 127/B, 20144 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione