- L'Europa come non l'avete mai letta -
lunedì, 23 Marzo 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Politica » Juncker cerca donne per futura Commissione Ue, Parlamento: “Altrimenti non la sosterremo”

    Juncker cerca donne per futura Commissione Ue, Parlamento: “Altrimenti non la sosterremo”

    I nomi delle candidate a ricoprire posti nella futura squadra dell'esecutivo Ue si contano sulle dita di una mano. Se questa dovesse essere la composizione finale l'Aula si prepara a respingerla. Schulz: "Non accetteremo una Commissione con solo 3-4 donne"

    Letizia Pascale</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@LetiziaPascale" target="_blank">@LetiziaPascale</a> di Letizia Pascale @LetiziaPascale
    15 Luglio 2014
    in Politica

    Nemmeno il tempo di essere eletto futuro capo dell’esecutivo Ue che già per Jean-Claude Juncker e per la sua nascente Commissione si profila all’orizzonte il primo non piccolo problema. Nel turbine delle trattative per riuscire ad accaparrarsi la posizione migliore all’interno della squadra nascente, gli Stati membri stanno dimenticando un aspetto non secondario: la parità di genere. Un buon 90% dei nomi che circolano nei corridoi di Bruxelles  sono maschili. Le eccezioni, sui ventisette posti da coprire, si contano sulla punta delle dita (di una mano): ci sono la nostra Federica Mogherini, che il governo italiano vuole al posto di Ashton come Alto rappresentante per la politica estera Ue, l’attuale premier danese Helle Thorning-Schmidt che potrebbe aspirare ad un portafoglio economico (nonostante alcune obiezioni causate dalla non appartenenza della Danimarca all’eurozona) e comincia a prendere quota anche l’ipotesi di una conferma in Commissione per l’attuale commissaria bulgara, Kristalina Georgieva, anche lei ben vista da alcuni come futura responsabile della diplomazia europea.

    Se non si trovano altre donne al più presto, quello che prenderà forma rischia di essere un esecutivo europeo con una quota rosa assolutamente ridicola, alla faccia dei discorsi e della battaglie comunitarie sulla parità di genere. Non soltanto un inconveniente o la fonte di qualche imbarazzo: la mancanza di un’adeguata rappresentanza femminile in Commissione potrebbe essere ostacolo insormontabile per la sua stessa nascita. Il Parlamento europeo ha già assicurato che non darà il suo via libera ad una squadra senza un numero di donne adeguato. “La Commissione non troverà riscontro positivo del Parlamento europeo per quella che è la composizione attualmente proposta: sicuramente non possiamo accettare una Commissione con solo 3-4 donne”, ha chiarito Martin Schulz ad uno Juncker appena eletto.

    Il problema esiste e anche il nuovo capo dell’esecutivo europeo lo sa bene. Nella futura Commissione ci devono essere “molte donne”, resta sul vago il lussemburghese senza fare numeri e rimandando la discussione sui commissari ad agosto. “Avevo pensato di chiedere ad ogni Stato membro di presentare due o più candidati”, spiega, ammettendo: “Non so se l’idea andrà avanti” ma “mi lascerò ispirare dalla procedura indicata dall’allora presidente Romano Prodi nel 1999, che aveva chiesto ai capi di governo di candidare molte donne” così che “la Commissione avesse una rappresentazione demografica dell’Europa”. Io, ricorda Juncker “allora proposi tre donne”.

    Ma quale sia di preciso il numero giusto di donne per non fare gridare ad un’Europa maschilista nessuno lo sa. Qualche giorno fa le commissarie dell’attuale esecutivo comunitario hanno indirizzato una lettera a Juncker per chiedere siano almeno dieci (una più di ora). Ma anche così si resta fermi a poco più di un terzo dei rappresentanti e il Parlamento potrebbe non essere soddisfatto. Che sul tema l’attenzione sia alta lo hanno dimostrato anche le recenti audizioni di Juncker davanti ai gruppi del Parlamento, durante cui quasi tutte le famiglie europee hanno rivolto all’allora candidato designato almeno una domanda sulle quote rosa nel futuro esecutivo. “Per noi ci dovrebbe essere la parità dei sessi, e cioè un 50-50%”, chiedono i socialisti. D’accordo anche la Gue che ricorda: “Anche nel gruppo noi abbiamo parità perfetta tra uomini e donne e chiediamo che nella Commissione dovrebbe essere lo stesso”. I Greens insistono sulla procedura, sostenendo che “Juncker deve chiedere agli Stati di nominare due commissari di cui uno sia sempre una donna”. Di altra opinione sono i popolari, secondo cui il “numero di 9 donne nell’attuale Commissione è già un ottimo risultato”.

    Tags: commissione europeadonnejunckerparlamento europeoschulz

    Ti potrebbe piacere anche

    Farmaci
    Salute

    Nuove norme UE sui farmaci: più incentivi all’innovazione e controllo della disponibilità

    18 Marzo 2026
    Economia

    Imprese soddisfatte, sindacati preoccupati, politica divisa: le reazioni al ’28esimo regime’ UE

    18 Marzo 2026
    Intelligenza artificiale ia
    Net & Tech

    Le app che ‘spogliano’ le persone nel mirino dell’UE: il Parlamento chiede il divieto

    18 Marzo 2026
    Photo: EC- Audiovisual Service, Cristophe Licoppe
    Cronaca

    Omicidio Lumumba, il Belgio fa i conti con la storia: a processo l’ex diplomatico e commissario UE Davignon

    18 Marzo 2026
    La vice presidente Henna Virkkunen a sinistra, i commissari UE Ekaterina Zaharieva e Michael McGrath. Fonte: Commissione UE
    Economia

    Meno regole nazionali e un solo modello di impresa UE, le nuove norme della Commissione per la competitività

    18 Marzo 2026
    Oleodotto Druzhba
    Energia

    Zelensky dice sì alle offerte UE per l’oleodotto Druzhba: Piena funzionalità “entro un mese e mezzo”

    17 Marzo 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    L'arco di trionfo a Parigi [foto: Michael Meinecke/Wikimedia Commons]

    Francia, le amministrative premiano i socialisti: al PS le grandi città

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    23 Marzo 2026

    Parigi, Marsiglia, Lille e Lione al tradizionale partito di sinistra, che vince con l'appoggio de La France Insoumise solo a...

    Distributore di carburante. Fonte: Imagoeconomica

    La guerra in Iran fa schizzare i prezzi nell’UE: benzina a +15 per cento e diesel a +26 per cento

    di Giorgio Dell'Omodarme
    20 Marzo 2026

    I rincari sono dovuti alla chiusura dello Stretto di Hormuz, da dove transita un quinto del gas e del petrolio...

    Robert Golob slovenia

    La Slovenia al voto nel mezzo di uno scandalo per presunto spionaggio contro il governo

    di Simone De La Feld @SimoneDeLaFeld1
    20 Marzo 2026

    Sarà un testa a testa tra il premier uscente, il liberale Robert Golob, e l'ex tre volte in carica Janez...

    Allestimento per il Consiglio europeo al Palazzo del Consiglio UE. Fonte: Imagoeconomica

    Chi è causa del suo mal, pianga sé stesso

    di Justus Lipsius
    20 Marzo 2026

    Bruxelles - La riunione dei capi di Stato e di governo europei di ieri (giovedì 19 marzo), chiamata a rispondere a...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Agenda europea
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Agenda europea
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione