- L'Europa come non l'avete mai letta -
domenica, 2 Agosto 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Politica » Juncker cerca donne per futura Commissione Ue, Parlamento: “Altrimenti non la sosterremo”

    Juncker cerca donne per futura Commissione Ue, Parlamento: “Altrimenti non la sosterremo”

    I nomi delle candidate a ricoprire posti nella futura squadra dell'esecutivo Ue si contano sulle dita di una mano. Se questa dovesse essere la composizione finale l'Aula si prepara a respingerla. Schulz: "Non accetteremo una Commissione con solo 3-4 donne"

    Letizia Pascale</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@LetiziaPascale" target="_blank">@LetiziaPascale</a> di Letizia Pascale @LetiziaPascale
    15 Luglio 2014
    in Politica

    Nemmeno il tempo di essere eletto futuro capo dell’esecutivo Ue che già per Jean-Claude Juncker e per la sua nascente Commissione si profila all’orizzonte il primo non piccolo problema. Nel turbine delle trattative per riuscire ad accaparrarsi la posizione migliore all’interno della squadra nascente, gli Stati membri stanno dimenticando un aspetto non secondario: la parità di genere. Un buon 90% dei nomi che circolano nei corridoi di Bruxelles  sono maschili. Le eccezioni, sui ventisette posti da coprire, si contano sulla punta delle dita (di una mano): ci sono la nostra Federica Mogherini, che il governo italiano vuole al posto di Ashton come Alto rappresentante per la politica estera Ue, l’attuale premier danese Helle Thorning-Schmidt che potrebbe aspirare ad un portafoglio economico (nonostante alcune obiezioni causate dalla non appartenenza della Danimarca all’eurozona) e comincia a prendere quota anche l’ipotesi di una conferma in Commissione per l’attuale commissaria bulgara, Kristalina Georgieva, anche lei ben vista da alcuni come futura responsabile della diplomazia europea.

    Se non si trovano altre donne al più presto, quello che prenderà forma rischia di essere un esecutivo europeo con una quota rosa assolutamente ridicola, alla faccia dei discorsi e della battaglie comunitarie sulla parità di genere. Non soltanto un inconveniente o la fonte di qualche imbarazzo: la mancanza di un’adeguata rappresentanza femminile in Commissione potrebbe essere ostacolo insormontabile per la sua stessa nascita. Il Parlamento europeo ha già assicurato che non darà il suo via libera ad una squadra senza un numero di donne adeguato. “La Commissione non troverà riscontro positivo del Parlamento europeo per quella che è la composizione attualmente proposta: sicuramente non possiamo accettare una Commissione con solo 3-4 donne”, ha chiarito Martin Schulz ad uno Juncker appena eletto.

    Il problema esiste e anche il nuovo capo dell’esecutivo europeo lo sa bene. Nella futura Commissione ci devono essere “molte donne”, resta sul vago il lussemburghese senza fare numeri e rimandando la discussione sui commissari ad agosto. “Avevo pensato di chiedere ad ogni Stato membro di presentare due o più candidati”, spiega, ammettendo: “Non so se l’idea andrà avanti” ma “mi lascerò ispirare dalla procedura indicata dall’allora presidente Romano Prodi nel 1999, che aveva chiesto ai capi di governo di candidare molte donne” così che “la Commissione avesse una rappresentazione demografica dell’Europa”. Io, ricorda Juncker “allora proposi tre donne”.

    Ma quale sia di preciso il numero giusto di donne per non fare gridare ad un’Europa maschilista nessuno lo sa. Qualche giorno fa le commissarie dell’attuale esecutivo comunitario hanno indirizzato una lettera a Juncker per chiedere siano almeno dieci (una più di ora). Ma anche così si resta fermi a poco più di un terzo dei rappresentanti e il Parlamento potrebbe non essere soddisfatto. Che sul tema l’attenzione sia alta lo hanno dimostrato anche le recenti audizioni di Juncker davanti ai gruppi del Parlamento, durante cui quasi tutte le famiglie europee hanno rivolto all’allora candidato designato almeno una domanda sulle quote rosa nel futuro esecutivo. “Per noi ci dovrebbe essere la parità dei sessi, e cioè un 50-50%”, chiedono i socialisti. D’accordo anche la Gue che ricorda: “Anche nel gruppo noi abbiamo parità perfetta tra uomini e donne e chiediamo che nella Commissione dovrebbe essere lo stesso”. I Greens insistono sulla procedura, sostenendo che “Juncker deve chiedere agli Stati di nominare due commissari di cui uno sia sempre una donna”. Di altra opinione sono i popolari, secondo cui il “numero di 9 donne nell’attuale Commissione è già un ottimo risultato”.

    Tags: commissione europeadonnejunckerparlamento europeoschulz

    Ti potrebbe piacere anche

    Riconoscimento facciale, AI Act, UE Italia
    Net & Tech

    L’UE richiama l’Italia sul riconoscimento facciale: “Controllo dei cittadini con l’IA è contro le regole”

    31 Luglio 2026
    Emergenza caldo a Roma. Crediti: Sara Minelli via Imagoeconomica
    Cronaca

    Caldo, i Verdi europei insistono: convocare un vertice d’emergenza

    31 Luglio 2026
    Bandiera dell'Ucraina e dell'Unione europea a Palazzo Berlaymont. Crediti: Commissione europea
    Politica Estera

    Dall’UE altri 3,47 miliardi per droni e missili all’Ucraina

    30 Luglio 2026
    [foto: Mattia Calaprice/imagoeconomica]
    Le Brevi

    Chatgpt e Roblox nel mirino dell’UE, pronta a far scattare la legge sui mercati digitali

    30 Luglio 2026
    Cina, Russsia, acciaio, Ue, antidumping
    Le Brevi

    Acciaio, l’UE avvia consultazione sul suo regolamento in materia

    30 Luglio 2026
    [Foto: European Council]
    Economia

    Il Giappone aderisce al programma per la ricerca dell’UE, Horizon Europe

    30 Luglio 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Auto elettriche Eurostat

    Boom di auto elettriche in UE: +29,7 per cento di immatricolazioni nel 2025, ma sulle strade restano una minoranza

    di Annachiara Magenta annacmag
    31 Luglio 2026

    Secondo Eurostat, l'Italia è il Paese più motorizzato dell'UE, con 709 auto ogni mille abitanti, ma solo l'11 per cento...

    Festa in occasione della giornata internazionale dei Rom e dei Sinti. Crediti: Sergio Oliverio via Imagoeconomica

    Olocausto dei Rom e dei Sinti, il relatore del Consiglio d’Europa: “Basta silenzio”

    di Iolanda Cuomo
    31 Luglio 2026

    "Non parlarne permette narrazioni disumanizzanti"

    asilo, immigrati, parlamento europeo

    Nati in Italia, ancora stranieri? Esperto dell’EUI commenta la proposta di legge sulla cittadinanza in Italia

    di Redazione eunewsit
    31 Luglio 2026

    L'Istituto Universitario Europeo presenta un confronto tra le leggi di 32 Paesi europei al Parlamento

    Camion. Crediti: Gabriel Santos via Unsplash

    Trasporti, nell’UE in aumento le merci su strada nel 2025

    di Iolanda Cuomo
    31 Luglio 2026

    Spostate 13,3 miliardi di tonnellate di beni, pari al +1,8 per cento rispetto al 2024. I volumi maggiori sono stati...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione