- L'Europa come non l'avete mai letta -
venerdì, 25 Settembre 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Le Newsletter di Eunews
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Le Brevi » La Cedu condanna l’Italia a risarcire gli abitanti dell’area delle Fonderie Pisano a Salerno

    La Cedu condanna l’Italia a risarcire gli abitanti dell’area delle Fonderie Pisano a Salerno

    Secondo la Corte europea dei diritti dell'uomo, le autorità italiane "non hanno preso tutte le misure necessarie per garantire l'effettiva tutela dei diritti dei cittadini" e dovranno ora versare 8.700 ai 151 ricorrenti

    Simone De La Feld</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@SimoneDeLaFeld1" target="_blank">@SimoneDeLaFeld1</a> di Simone De La Feld @SimoneDeLaFeld1
    6 Maggio 2025
    in Le Brevi, Diritti
    cedu
    Powered by powered by evolution group

    Bruxelles – Lo Stato italiano dovrà versare 8.700 euro a 151 abitanti di Baronissi, Pellezzano e Salerno, vittime dell’inquinamento causato dalle Fonderie Pisano in provincia di Salerno. L’ha stabilito la Corte europea dei diritti dell’uomo, a cui i 151 avevano fatto ricorso nel 2018: in sostanza, secondo il tribunale di Strasburgo le autorità italiane “non hanno preso tutte le misure necessarie per garantire l’effettiva tutela dei diritti dei cittadini”. Ed hanno dunque violato il diritto al rispetto della vita privata, sancito dalla Convenzione dei diritti dell’uomo.

    Le Fonderie Pisano si occupano da oltre mezzo secolo – dal 1960 – della fusione di metalli ferrosi. Nel 2006, l’area industriale in cui era situato lo stabilimento è stato destinata a uso residenziale, a condizione che lo stabilimento fosse trasferito. Il trasferimento tuttavia non è mai stato effettuato, ma l’area è stata comunque aperta allo sviluppo residenziale. A seguito di numerose ispezioni e procedimenti amministrativi e penali – che “hanno tutti riscontrato carenze nel funzionamento dell’impianto”, rileva la corte -, dal 2016 le autorità hanno adottato alcune misure per ridurre al minimo gli effetti nocivi della fonderia sull’ambiente e sulla salute della popolazione locale.

    Tra i 151 ricorrenti, diversi sostengono in particolare di aver sofferto di malattie cardiovascolari, respiratorie e neurologiche. E lamentano inoltre che lo Stato abbia omesso di informarli dei rischi legati alla vita nella zona circostante l’impianto e di coinvolgerli nel processo decisionale relativo all’autorizzazone del suo funzionamento. La Corte ha confermato oggi la violazione dell’articolo 8, il diritto al rispetto della vita privata e familiare.

    Tags: ceduCorte europea dei diritti dell’uomoinquinamentoitalia

    Eunews Newsletter

    Ti potrebbe piacere anche

    Carburanti
    Energia

    Carburanti, nell’UE diesel oltre il massimo storico a 2,23 euro al litro

    24 Settembre 2026
    Acciaieria Ilva. Dall'Ue 1 miliardo anche per interventi a Taranto - Corte UE
    Industria e Mercati

    Ex Ilva, la Corte UE conferma la scelta italiana: nessun aiuto per l’energia ad ADI, è impresa in difficoltà

    24 Settembre 2026
    emissioni carbonio gas serra
    Energia

    ETS, i Paesi UE chiedono più margini fino al 2030 per le emissioni

    23 Settembre 2026
    Pieno di benzina. Crediti: Erik Mclean via Unsplash
    Le Brevi

    Eurostat, in UE prezzo dei carburanti su del 23,8 per cento ad agosto 2026 sull’anno prima

    22 Settembre 2026
    Source: Imagoeconomica
    Le Brevi

    Yemen, Kallas e Paesi del G7: attacchi inaccettabili dagli Houthi, cessino tutte le azioni militari

    22 Settembre 2026
    La ministra per le Riforme istituzionali e la semplificazione normativa, Maria Elisabetta Alberti Casellati. Crediti: Alessia Mastropietro. via Imagoeconomica
    Economia

    Competitività, Casellati: “Le norme europee pesino meno sugli Stati, si deve semplificare”

    21 Settembre 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    La neoeletta presidente del Consiglio economico, sociale e ambientale francese, Claire Thoury, con il presidente del CESE, Séamus Boland. Source: EESC

    La presidente del Cese francese: “Non dobbiamo mai aver paura di parlare con le persone”

    di Redazione eunewsit
    24 Settembre 2026

    La neoeletta alla guida del Consiglio economico, sociale e ambientale francese, Claire Thoury, ha scelto il CESE come prima istituzione...

    Carburanti

    Carburanti, nell’UE diesel oltre il massimo storico a 2,23 euro al litro

    di Ambrogio Sanelli
    24 Settembre 2026

    Secondo i dati della Commissione, in Italia la benzina è salita del 29,4 per cento, tre punti sopra la media...

    ll ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, e il vicepresidente esecutivo responsabile per la Strategia industriale, Stephane Séjourné. Crediti: Canali social del ministro Adolfo Urso 

    L’Italia si candida a costruire l’hub UE di stoccaggio delle materie prime critiche in Veneto

    di Iolanda Cuomo
    24 Settembre 2026

    L'annuncio è stato fatto dal ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, a Bruxelles per il Consiglio...

    ARMENIA DAZI PRODOTTI

    L’UE apre il mercato unico ai prodotti armeni, Yerevan e Bruxelles più vicine

    di Annachiara Magenta annacmag
    24 Settembre 2026

    Il regime preferenziale si applicherà per due anni e riguarderà circa l’80 per cento delle esportazioni dall'ex Paese sovietico

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Savona 127/B, 20144 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione