Bruxelles – Mentre il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, annuncia che aumenterà i dazi sulle auto esportate dall’Unione europea, una analisi dati dell’Ufficio di statistica dell’UE, Eurostat, sui flussi commerciali mostra una brusca discesa già dall’anno scorso: nel 2025 l’export di auto dall’UE verso gli USA ha registrato un valore di 31,23 miliardi di euro, pari al 21,30 per cento in meno rispetto al 2024.
In testa alla classifica delle destinazioni delle quattroruote made in UE c’è il Regno Unito: con l’altra sponda della Manica le esportazioni sono cresciute del 4,4 per cento, raggiungendo un totale di 36,57 miliardi. A seguire gli Stati Uniti, al secondo posto, è la Turchia, dove l’export delle auto UE ha raggiunto i 15,76 miliardi: una crescita netta pari al 27,9 per cento in più rispetto al 2024. Quello verso Ankara è il flusso di esportazioni di auto UE che registra il maggiore incremento (+27,9 per cento, appunto) e viene seguito da quello verso la Norvegia che arriva al +27,2 per cento. Sul fronte opposto, il calo verso gli Stati Uniti arriva secondo dopo quello, ben più marcato, che il blocco dei Ventisette riscontra nei confronti della Cina: crollato del 43 per cento e fermo a 8,38 miliardi.
Sul fronte delle importazioni, nel 2025 l’UE ha acquistato auto per 7 miliardi di euro dagli Stati Uniti, il 16,9 per cento in meno del 2024. È significativo che gli Stati Uniti siano il secondo mercato di destinazione dell’export automobilistico europeo, ma solo il sesto Paese da cui l’UE importa auto. Ad arrivare prima è, invece, la Cina. L’import dal colosso asiatico è cresciuto del 4,3 per cento e, con 13,85 miliardi, la Repubblica popolare cinese è il primo Paese da cui importa l’Europa, seguito da Giappone e Turchia, con valori rispettivi di 11,34 miliardi e 10,09 miliardi. La Turchia ha visto un aumento del 9,3 per cento nel 2025 sull’anno prima, mentre il Giappone ha registrato un calo del 9,4 per cento. La riduzione interessa anche il Regno Unito, con il 10,70 per cento in meno sul 2024 e un totale di 9,88 miliardi. Infine, la Corea del Sud, da cui l’Europa importa un numero significativo di auto dalla Corea del Sud, per 8,74 miliardi (in aumento del 10,3 per cento dall’anno precedente).
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