Bruxelles – L’Ucraina riceverà quasi 2,8 miliardi di euro dopo che oggi (28 maggio) il Consiglio dell’Unione europea ha approvato il settimo pagamento regolare di aiuti nell’ambito dello strumento per l’Ucraina. La decisione è stata presa dopo che Kiev ha adempiuto a undici delle venti misure richieste per l’erogazione della settima tranche, nonché soddisfatto alcune fasi precedentemente incompite: una della quinta tranche e due della sesta. Inoltre, dal momento che Kiev ha già onorato alcuni impegni presenti nelle fasi successive del Piano per l’Ucraina, riceverà per la prima volta una compensazione anticipata, in virtù della nuova metodologia adottata dalla Commissione per l’erogazione degli aiuti.
L’ultimo versamento era stato stanziato lo scorso dicembre ed era pari a circa 2,3 miliardi di euro, mentre dall’entrata in vigore dello strumento per l’Ucraina sono stati allocati circa 6 miliardi di euro sotto forma di finanziamento ponte – un prestito a breve termine concepito per coprire un’esigenza temporanea di liquidità -; 1,89 miliardi in prefinanziamenti e sei rate (rispettivamente di 4,2, 4,1, 3,5 3,2, 1,8 e 2,3 miliardi di euro). A seguito della valutazione da parte della Commissione della richiesta di pagamento dell’Ucraina del 14 aprile 2026, il Consiglio ha concluso che il Paese “ha adottato in modo soddisfacente una serie di riforme previste dal piano per l’Ucraina. Tali riforme riguardano la gestione delle finanze pubbliche, il sistema giudiziario, la lotta alla corruzione e al riciclaggio di denaro, i mercati finanziari, la gestione dei beni pubblici, il capitale umano e l’ambiente imprenditoriale”. L’Ucraina ha inoltre applicato diversi provvedimenti nei settori dell’energia, dei trasporti, dell’industria agroalimentare, gestione delle materie prime critiche, della trasformazione digitale, della transizione verde e protezione ambientale.
Lo strumento per l’Ucraina è un’iniziativa UE che fornisce a Kiev fino a 50 miliardi di euro, che sono erogati attraverso prestiti (33 miliardi di euro) e sovvenzioni (17 miliardi di euro). Di questi, oltre 38 miliardi sono destinati, a titolo indicativo, a sostenere le riforme e gli investimenti previsti dal Piano per l’Ucraina, un programma promosso dal governo ucraino che delinea la strategia del Paese per la ripresa, la ricostruzione e la modernizzazione per il periodo dal 2024 al 2027. A ciò si aggiunge un calendario per l’attuazione delle riforme in linea con gli obiettivi per l’adesione all’Unione europea. Ciò significa che l’UE effettua i pagamenti a favore dell’Ucraina a condizione che siano attuati le riforme e gli investimenti concordati nell’ambito delle tappe qualitative e quantitative riportate nella decisione del Consiglio del 14 maggio 2024, nonché il rispetto meccanismi democratici effettivi, tra cui un sistema parlamentare multipartitico, lo Stato di diritto e il rispetto dei diritti umani.

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