Bruxelles – L’Unione Europea e le Seychelles hanno firmato oggi (27 luglio) un nuovo protocollo nell’ambito dell’Accordo di partenariato per la pesca sostenibile, che concede alle navi dell’UE l’accesso alle acque delle Seychelles per un periodo di quattro anni, consentendo la pesca di un massimo di 55mila tonnellate di tonno e altre specie migratorie all’anno. In base al protocollo, fino a 30 pescherecci a circuizione e 8 pescherecci a palangaro dell’UE potranno ottenere una licenza e riprendere le proprie attività. Le attività erano state interrotte dalla scadenza del precedente protocollo, il 23 febbraio 2026, in attesa della finalizzazione e della firma del nuovo.
“Il rinnovo odierno del partenariato con le Seychelles dimostra i valori su cui si fonda l’UE: cooperazione affidabile, pesca sostenibile e un’economia più forte. Il rinnovo del nostro partenariato è positivo per i nostri pescatori, per le Seychelles e per la salute a lungo termine del nostro oceano condiviso”, ha commentato il commissario per la Pesca e gli Oceani, Costas Kadis.
Per Bruxelles, questo protocollo rafforza l’impegno condiviso tra l’UE e le Seychelles per la pesca sostenibile e il reciproco progresso economico, nonché la loro proficua collaborazione nella governance della pesca. In quanto partecipanti attivi alla Commissione per il Tonno dell’Oceano Indiano (IOTC), “sia l’UE che le Seychelles si impegnano a conciliare la sostenibilità ambientale con la redditività economica, garantendo significative opportunità di pesca per la flotta europea nel rispetto delle esigenze dell’ecosistema”, si legge in una nota stampa di Palazzo Berlaymont.
Il contributo totale dell’UE, ai sensi del nuovo protocollo, ammonterà a 23 milioni di euro in quattro anni, di cui 3 milioni di euro sono destinati al sostegno del settore della pesca sostenibile alle Seychelles. Oltre al contributo dell’UE, gli armatori europei verseranno alle Seychelles una tassa di licenza e di cattura di 90 euro a tonnellata, nonché una tassa specifica per la gestione ambientale e il monitoraggio degli ecosistemi marini nelle acque delle Seychelles.
Il tonno è il prodotto ittico più consumato nell’Unione europea. Nel 2024 ha rappresentato l’11 per cento del volume totale delle importazioni di prodotti ittici e di acquacoltura dell’UE. “Questo accordo consente alle navi dell’UE di soddisfare parte di tale domanda e di ridurre la dipendenza dell’UE dalle importazioni di pesce”, ha aggiunto la Commissione.
Il nuovo protocollo entrerà in vigore a partire dal 27 luglio 2026 non appena sarà completato il processo di ratifica da parte di entrambe le parti. Per quanto riguarda l’UE, ciò implica il consenso del Parlamento europeo.










![[foto: Jennifer Jacquemart/imagoeconomica]](https://www.eunews.it/wp-content/uploads/2026/07/Imagoeconomica_1477932-120x86.jpg)