Bruxelles – L’Italia deve recepire integralmente le norme dell’Unione europea sull’efficienza energetica e presentare velocemente il proprio progetto di piano nazionale di ristrutturazione degli edifici (NBRP). In entrambi i casi, la Commissione europea ha deciso di portare avanti le procedure d’infrazione che aveva aperto, inviando un parere motivato.
Oggi (1 ottobre), Palazzo Berlaymont ha deciso di inviare un parere motivato a Grecia, Spagna, Italia e Malta per non aver recepito integralmente nel diritto nazionale le disposizioni della direttiva rifusa sull’efficienza energetica. La direttiva riveduta è stata adottata nel 2023, in sostituzione della precedente, e gli Stati membri erano tenuti a notificare le misure di recepimento entro l’11 ottobre 2025, fatta eccezione per alcune disposizioni specifiche che avevano scadenze diverse. “La direttiva rifusa introduce misure più ambiziose in materia di efficienza energetica per contribuire a ridurre il consumo energetico complessivo nell’UE”, con “particolare enfasi sulle misure per alleviare la povertà energetica”, e “obiettivi per i consumi degli enti pubblici e per la ristrutturazione degli edifici di proprietà pubblica”. Inoltre, la direttiva “introduce il principio ‘l’efficienza energetica al primo posto’ come principio fondamentale della politica energetica dell’UE, imponendo ai Paesi dell’Unione di tenere conto dell’efficienza energetica in tutte le decisioni politiche e di investimento rilevanti adottate nei settori energetici e non energetici”.
La Commissione aveva aperto la procedura d’infrazione nel novembre 2025, inviando lettere di costituzione in mora a 26 Stati membri per la mancata attuazione integrale della direttiva nel diritto nazionale. “Dopo aver esaminato le misure di recepimento e le spiegazioni fornite da Grecia, Spagna, Italia e Malta, la Commissione ha concluso che tali Stati membri non hanno ancora recepito integralmente la direttiva. Di conseguenza, la Commissione ha deciso di emettere pareri motivati indicando quali specifiche disposizioni non risultano recepite”, precisa. Ora i quattro Stati membri hanno due mesi di tempo per rispondere e completare il recepimento. In caso contrario, la Commissione potrà decidere di deferire il caso alla Corte di giustizia dell’Unione europea, chiedendo anche di imporre sanzioni pecuniarie.
Per quanto riguarda la seconda procedura, la Commissione europea ha deciso di inviare un parere motivato a Belgio, Repubblica Ceca, Irlanda, Italia, Lussemburgo, Ungheria, Malta, Polonia e Slovacchia “per la persistente mancata presentazione alla Commissione dei rispettivi progetti di piani nazionali di ristrutturazione degli edifici (NBRP) entro il termine del 31 dicembre 2025″. Questi piani “sono richiesti dalla direttiva sulla prestazione energetica nell’edilizia” e, “nonostante le lettere di costituzione in mora inviate nel marzo 2026 per la mancata presentazione dei progetti di NBRP entro il termine del 31 dicembre 2025, questi 9 Stati membri non hanno ancora provveduto a tale adempimento”, osserva la Commissione.
I piani nazionali di ristrutturazione degli edifici sono per Bruxelles “uno strumento strategico fondamentale” affinché gli Stati membri possano trasformare il proprio patrimonio edilizio in un insieme di edifici decarbonizzati, efficienti sotto il profilo energetico e ad alte prestazioni entro il 2050. Inoltre, daranno “la necessaria stabilità e prevedibilità per gli investimenti” e sono “essenziali per migliorare la prestazione energetica degli edifici e contribuire così all’indipendenza energetica, alla competitività, alla disponibilità di alloggi a prezzi accessibili, alla riduzione delle bollette energetiche e al miglioramento delle condizioni abitative”. Ora gli Stati membri hanno due mesi per rispondere ai pareri motivati e trasmettere i propri progetti di NBRP. In caso contrario, la Commissione potrebbe decidere di deferire il caso alla Corte di giustizia dell’Unione europea.


![[foto: Tess Mattew, 27 marzo 2024. Fonte: Wikimedia Commons, CC BY-SA 4.0]](https://www.eunews.it/wp-content/uploads/2026/07/gatto-calorifero-350x250.jpg)







