Bruxelles – Investire nell’ambiente e in un’Europa senza emissioni. Un obiettivo che la Commissione europea è decisa a mantenere, al punto che oggi (19 ottobre) ha destinato 3,4 miliardi di euro a 77 progetti nel campo delle tecnologie a zero emissioni e oltre 390 milioni di euro a 135 nuovi progetti nell’ambito dell’azione UE per l’ambiente e il clima.
Il bando del Fondo per l’Innovazione
I progetti sono stati selezionati nell’ambito del bando “Fondo per l’innovazione“, lanciato dall’esecutivo UE a dicembre 2025. Finanziato dai proventi del sistema di scambio delle quote ETS, il Fondo è un programma di finanziamento che si concentra su tecnologie pulite altamente innovative, in grado di determinare riduzioni significative delle emissioni e dei gas a effetto serra. Nel dettaglio, il bando sostiene iniziative suddivise in cinque ambiti tematici: decarbonizzazione generale (per progetti su larga, media e piccola scala), produzione di tecnologie pulite e i cosiddetti “progetti pilota”. I progetti scelti oggi (19 ottobre) sono distribuiti in 23 Paesi dello Spazio economico europeo e “coprono un’ampia gamma di settori, applicazioni e tecnologie su diverse scale”. Tra questi figurano: industrie ad alta intensità energetica, energie rinnovabili e sistemi innovativi di stoccaggio dell’energia, produzione di tecnologie pulite, mobilità a zero emissioni nette, lavorazione e riciclo di materie prime critiche, combustibili alternativi avanzati e gestione industriale del carbonio. Per la prima volta, l’elenco include anche un progetto relativo a un piccolo reattore nucleare modulare e sono inoltre presenti sei iniziative legate all’approvvigionamento di materie prime per le tecnologie pulite.
Secondo le stime di Palazzo Berlaymont, nei primi dieci anni d’attività, i progetti potrebbero ridurre di 290 milioni di tonnellate le potenziali emissioni di gas a effetto serra. I promotori dei progetti dovranno ora preparare accordi di sovvenzione con l’Agenzia esecutiva europea per il clima, l’infrastruttura e l’ambiente (CINEA) della Commissione europea. In questa fase, l’esecutivo comunitario e le persone coinvolte definiranno i dettagli del contratto di finanziamento, confermando il budget, il cronoprogramma, gli obiettivi tecnici e finanziari, nonché le responsabilità legali. L’esito di questo processo sarà reso noto nel primo trimestre del 2027. Con i progetti selezionati oggi, il Fondo per l’Innovazione comprende 320 progetti, per un valore di quasi 17 miliardi di euro in sovvenzioni, di cui ventitré progetti in Italia.
I progetti in clima e ambiente
Il quadro di riferimento dei 135 progetti selezionati oggi è il programma LIFE che, operativo dal 1992, è il principale strumento finanziario dell’Unione europea dedicato all’ambiente e all’azione per il clima. In particolare i progetti sotto questo cappello contribuiscono a migliorare la “preparazione e la resilienza agli eventi meteorologici estremi e all’obiettivo dell’UE di diventare climaticamente neutra entro il 2050”. In una nota stampa la Commissione sottolinea che “l’importo stanziato, 390 milioni, copre più della metà del fabbisogno di investimento complessivo, pari a 579 milioni di euro, necessario per la realizzazione di tali progetti”. Il restante proviene da “amministrazioni nazionali, regionali e locali, partenariati pubblico-privati, imprese, partner di progetto e organizzazioni della società civile”. Finora sono stati mobilitati oltre 223 milioni di euro (di cui oltre 151 milioni forniti dall’UE) per 29 progetti in materia di natura e biodiversità; quasi 163 milioni (di cui quasi 91 milioni dell’UE) per 36 progetti che contribuiscono a un’economia pulita, circolare, efficiente sotto il profilo energetico e resiliente ai cambiamenti climatici; più di 102 milioni (di cui oltre 61 milioni sono forniti dall’UE) per 26 progetti volti a rafforzare la resilienza ai cambiamenti climatici attraverso l’adattamento e la mitigazione; oltre 91 milioni di EUR (di cui quasi 87 milioni UE) per 44 progetti volti ad accelerare la transizione verso l’energia pulita.
Ventiquattro sono i nuovi progetti LIFE italiani o che coinvolgono l’Italia. Un esempio riguarda la Laguna di Venezia, dove il progetto LIFE REGROWTH ha l’obiettivo di ripristinare gli habitat e la biodiversità – note come angiosperme acquatiche – persi a causa dell’inquinamento. Per oltre 34 anni, il programma LIFE ha cofinanziato oltre 6.700 progetti in tutta l’Unione europea e nei Paesi associati. I 135 progetti annunciati oggi sono stati selezionati dopo che nel 2025 sono state presentate di 1.095 domande. L’attuale programma LIFE è iniziato nel 2021 e durerà fino al 2027, con una dotazione di 5,43 miliardi di euro complessivi. Rispetto allo scorso anno, i finanziamenti stanziati dal programma LIFE sono aumentati del 9 per cento e, analogamente all’Innovation Fund, le sovvenzioni finanziate nell’ambito del programma LIFE sono gestite dalla CINEA.

![Pescatori nel porto di Savona. [Crediti: Marco Cremonesi via Imagoeconomica]](https://www.eunews.it/wp-content/uploads/2026/07/Imagoeconomica_1365925-350x250.jpg)
![Case green [foto: Carlo Carino/imagoeconomica, via IA]](https://www.eunews.it/wp-content/uploads/2026/05/Imagoeconomica_2038455-350x250.jpg)

![Caro bollette [foto: Marco Cremonesi/imagoeconomica]](https://www.eunews.it/wp-content/uploads/2026/05/Imagoeconomica_1787286-350x250.jpg)







![Ilze Brands Kehris [foto: European Council]](https://www.eunews.it/wp-content/uploads/2026/10/ilze-120x86.png)