- L'Europa come non l'avete mai letta -
lunedì, 7 Settembre 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Le Newsletter di Eunews
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Politica » Swoboda: “Non è tagliando i salari che potremo competere con Cina e India”

    Swoboda: “Non è tagliando i salari che potremo competere con Cina e India”

    Il gruppo S&D si interroga sulla dimensione sociale dell'Ue: “Mettere in campo azioni concrete”. Berès: “La disoccupazione giovanile non sia pretesto per non pensare anche ad altri problemi”

    Redazione</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/eunewsit" target="_blank">eunewsit</a> di Redazione eunewsit
    9 Giugno 2013
    in Politica
    Powered by powered by evolution group

    Il gruppo S&D si interroga sulla dimensione sociale dell’Ue: “Mettere in campo azioni concrete”
    Berès: “La disoccupazione giovanile non sia pretesto per non pensare anche ad altri problemi”

    Hannes Swoboda © European Union 2013 - EP
    Hannes Swoboda
    © European Union 2013 – EP

    Non può esserci una politica comune, un’unione finanziaria, senza una politica sociale comune. Con queste parole si è aperta la conferenza dei Socialisti e Democratici al Parlamento Europeo sulla “Dimensione sociale dell’Unione Monetaria Europea”. All’interno dell’Ue tante sono le disuguaglianze tra i Paesi centrali e quelli periferici riguardo alla assistenza sanitaria, alle pensioni, al lavoro, ai servizi, agli ammortizzatori. La disoccupazione giovanile è certamente una delle questioni prioritarie ma tanti sono i problemi che dovrebbero essere affrontati nel prossimo Consiglio Europeo di fine giugno.

    Hannes Swoboda, presidente del Gruppo dei Socialisti e Democratici, intervenendo al dibattito ha ribadito: “Se vogliamo salvare l’Europa e tornare ad essere competitivi sul mercato, dobbiamo capire che non è riducendo i salari e tagliando servizi sociali che staremo al passo con lo sviluppo della Cina e dell’India”. “Dobbiamo insistere – ha proseguito Swoboda – affinché la dimensione sociale sia un elemento centrale dell’Unione europea, noi socialisti ne parliamo da tanto tempo ora anche i governi conservatori iniziano a parlarne, ma servono azioni concrete”.

    L’Ue ha già programmato uno stanziamento di 6 miliardi di fondi europei per la ‘Garanzia Giovani’. Si tratta ancora di risorse limitate rispetto all’entità del problema, ma sarà il primo passo. Questi soldi dovrebbero servire ad aiutare i giovani, fino ai 25 anni, ad avere diritto a uno stage o a un periodo di formazione di qualità entro i primi 4 mesi dalla laurea. Occorrerà, comunque, monitorare perché queste risorse vengano effettivamente spese in maniera efficiente. È sempre più urgente cercare di dare una possibilità ai ragazzi che permetta loro di costruire un futuro anche nel proprio Paese, di poter aprire attività, fare impresa e avere ammortizzatori sociali. Andare all’estero non deve essere una scelta obbligata. La continua spinta alla mobilità rischia di rivelarsi un costo eccessivo per i Paesi d’origine se i giovani una volta formati, emigrano tornando poi a carico del sistema pensionistico del proprio Paese.

    Pervenche Berès , eurodeputata S&D, ha affermato: “Non ci sarà soluzione alla crisi se non ci sarà una politica sociale concreta ed è importante che la disoccupazione giovanile non sia usata come pretesto per non pensare anche al resto dei problemi”. Una delle priorità, a detta di tutti i partecipanti al dibattito, è la creazione di un modello europeo di ammortizzatori sociali, sussidi di disoccupazione, reddito minimo garantito, assistenza sociale, incentivi, per i giovani, in modo da eliminare quelli che, oltre ad essere squilibri economici tra i Paesi membri, sono anche squilibri sociali.

    Nonostante la debolezza e la crisi del mercato europeo nuovi Paesi chiedono di entrar a far parte dell’Unione Europea e Laszlò Andor, commissario Ue per il Lavoro e le Politiche Sociali, ha ribadito che è proprio con l’entrata di altri Stati che l’Europa deve impegnarsi di più nel sociale: “La mancanza di posti di lavoro per i giovani e le disuguaglianze minano la coesione, le istituzioni sono delegittimate e questo porta ad una instabilità politica a livello nazionale ed europeo”.

    Prevenche Berès © European Union 2013 - EP
    Prevenche Berès
    © European Union 2013 – EP

    In alcune regioni europee misure contro la disoccupazione giovanile si stanno già concretizzando. In Toscana è appena nato il progetto “I giovani sì”: garantisce agevolazioni per l’affitto, stage o formazione di qualità, finanziamenti per aprire attività e imprese, borse di studio, fondi per partecipare al servizio civile. Per ogni tirocinio è previsto un minimo compenso di 450 euro mensili, di cui 300 finanziati dalla Regione. Secondo i dati in un anno sono stati 5.000 i giovani tirocinanti, il 35% , al termine dello stage, ha ottenuto un lavoro, 881 giovani hanno ricevuto 50.000 euro di fondi e avviato nuove imprese. Tra il 2013 e il 2014 l’impegno della Toscana è riuscire a sostenere10.000 stage all’anno.

    Enrico Rossi, presidente della Regione Toscana, ha dichiarato: “Sono iniziative parziali mentre per dare una prospettiva diversa occorrono un cambiamento nelle politiche del rigore e più investimenti pubblici e privati. La Youth Guarantee è un passo avanti per il futuro dei giovani”.

    Ma se non migliorano le condizioni di lavoro e le politiche sociali dell’Ue, il sostegno dei sindacati europei è a rischio. Molto chiaro in questo senso il messaggio di Bernadette Segol, segretaria generale della Confederazione dei sindacati europei: “L’austerità ha fallito. Si devono affrontare povertà, iniquità, precariato; dobbiamo cambiare rotta per costruire una vera unione sociale, altrimenti anche l’appoggio della Ces potrebbe esser in dubbio, dobbiamo lottare insieme”.

    Irene Giuntella

    Tags: BerèscinaCrisidisoccupazioneEnrico Rossiindiasocialeswobodatoscana

    Eunews Newsletter

    Ti potrebbe piacere anche

    G20 Finanze Dombrovskis
    Politica Estera

    La Russia ritorna al tavolo del G20, ad Asheville. UE: “Non è il momento di normalizzarne la presenza”

    1 Settembre 2026
    La presidente del Parlamento europeo, Roberta Metsola, al Meeting di Rimini 2026. Crediti: Alessandro Amoruso via Imagoeconomica
    Politica

    Metsola a Rimini: “In Europa il tempo per agire è adesso”

    26 Agosto 2026
    Commercio UE - Eurostat
    Le Brevi

    Eurostat, import UE in crescita del 9,9 per cento nel secondo trimestre 2026

    26 Agosto 2026
    [Pechino, piazza Tienanmen. Foto: European Council]
    Economia

    Lagarde: “La Cina ora compete con l’eurozona per il 40 per cento dei nostri settori di punta”

    19 Agosto 2026
    Da sinistra a destra la portavoce della Commissione europea, Paula Pinho, e la vicepresidente esecutiva della Commissione europea a Diritti sociali e competenze, posti di lavoro di qualità e preparazione, Roxana Mînzatu, durante la presentazione della comunicazione sul Pilastro sociale europeo. Crediti: Commissione europea
    Diritti

    Diritti sociali, UE: “Più accesso al mercato del lavoro, sfruttare l’IA e meno disuaglianze”

    22 Luglio 2026
    Indagine della Procura europea di Bologna nel 2023. Crediti: EPPO via Imagoecoomica
    Le Brevi

    EPPO di Bologna, sei persone a processo per sospetta frode ai fondi UE per la mobilità sostenibile

    15 Luglio 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Rimpatri migranti Frontex

    33 mila rimpatri nei primi sei mesi del 2026, ma non basta. Frontex chiede di rafforzare ancora il sistema

    di Annachiara Magenta annacmag
    7 Settembre 2026

    La gestione della migrazione in UE sta andando secondo i piani voluti da Palazzo Berlaymont: rispetto alla prima metà del...

    Sede centrale di Eurojust a L'Aja (Paesi Bassi). Crediti: Eurojust

    Lotta alla criminalità transnazionale, l’UE valuta nuovi partnenariati tra Eurojust e i Paesi terzi

    di Iolanda Cuomo
    7 Settembre 2026

    Bruxelles - Favorire una maggiore cooperazione tra tribunali e pubblici ministeri nella lotta contro la criminalità organizzata. È questo l'obiettivo...

    Da sinistra a destra il primo ministro della Groenlandia, Jens-Frederik Nielsen, la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, la prima ministra della Danimarca, Mette Frederiksen. Crediti: Commissione europea

    Groenlandia, dall’UE una partnership rinnovata e 200 milioni di euro in investimenti

    di Iolanda Cuomo
    7 Settembre 2026

    Connettività, energia pulita e materie prime critiche sono al centro della relazione. Ma la presidente della Commissione europea ne approfitta...

    Gli inviati USA Steve Witkoff e Jared Kushner con il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky. Source: Imagoeconomica

    Ucraina, UE: “Viaggio inviati USA a Kiev? Sosteniamo ogni sforzo verso una pace giusta”

    di Redazione eunewsit
    7 Settembre 2026

    Bruxelles - L'Unione europea accoglie la visita a Kiev degli inviati speciali USA, Jared Kushner e Steve Witkoff - dopo...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Savona 127/B, 20144 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione