- L'Europa come non l'avete mai letta -
venerdì, 6 Novembre 2026
No Result
View All Result
  • en ENG
  • it ITA
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Le Newsletter di Eunews
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Cronaca » Verso stretta Ue sul possesso di armi da fuoco

    Verso stretta Ue sul possesso di armi da fuoco

    Sì della commissione Mercato interno al Parlamento di Bruxelles alle norme rivisitate che prevedono limitazioni delle automatiche e maggiori controlli sulle armi 'disattivate', per evitare che siano riconvertite come quelle utilizzate negli attacchi terroristici di Parigi

    Lisa D'Ignazio</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@DIgnazioLisa" target="_blank">@DIgnazioLisa</a> di Lisa D'Ignazio @DIgnazioLisa
    26 Gennaio 2017
    in Cronaca

    Bruxelles – Limitare l’uso limitato di armi automatiche o non adeguatamente disattivate sul suolo europeo e aumentare i controlli sull’uso delle pistole a salve. Sono alcune delle misure previste dalla direttiva europea sulle armi su cui Consiglio e Parlamento europeo hanno già trovato un’intesa, intesa approvata ora formalmente dalla commissione Mercato interno del Parlamento europeo con 25 voti a favore, 9 contrari e due astensioni.

    Le norme sul possesso legale delle armi da fuoco nell’Unione europea oggi in vigore risalgono al 1991 e sono state emendate nel 2008, ma i recenti episodi di terrorismo in Europa hanno spinto l’Ue, a partire dagli attentati di Parigi del 13 novembre 2015, a provare a rafforzare la sicurezza puntando l’attenzione sulle armi disattivate. Gli attentati di Parigi hanno dimostrato che queste armi che dovrebbero essere diventate inoffensive possono essere ancora una volta riconvertite, con alcuni trucchi neanche troppo complessi, e diventare strumenti di morte. Fino ad oggi le armi da saluto, ossia le armi da fuoco attive che sono state convertite in armi a salve da utilizzare, ad esempio in televisione, non erano incluse nell’ambito di applicazione della direttiva ma le nuove regole garantiscono che questi oggetti restino registrati nella stessa categoria dell’arma da fuoco da cui sono state convertite.

    “Nonostante le manovre delle lobby e l’ostilità di alcuni membri nei confronti di normative più restrittive in materia di acquisto di armi da fuoco, sono stati fatti significativi passi in avanti”. Il giudizio positivo giunge dal vice presidente del gruppo dei Verdi al Parlamento europeo Pascal Durand, per il quale tra le misure più significative c’è quella che prevede “un controllo medico e di idoneità psicologica periodico a chi possiede un’arma da fuoco, così come misure più rigorose per lo stoccaggio delle armi”, ha spiegato Durand.

    Le strette sui controlli non riguardano solo la persona che acquista o detiene l’arma da fuoco, ma anche il flusso di informazioni che ruotano intorno al mercato e al traffico delle armi. Per questo agli Stati membri viene richiesto di avere un sistema di monitoraggio per il rilascio e il rinnovo delle licenze e di migliorare lo scambio di informazioni tra un Paese e l’altro.

    “Abbiamo realizzato un pacchetto di proposte che è utile anche per tiratori sportivi, cacciatori, riservisti, collezionisti e altri”, ha commentato Vicky Ford, europarlamentare del gruppo dei conservatori Ecr, “si tratta di misure che tutelano i proprietari di pistole regolari, ma anche l’interesse pubblico ad avere un’Europa più sicura”.

    La legislazione, stabilendo le regole con le quali cittadini privati possono legittimamente comprare e possedere pistole, nonché portarle da un Paese all’altro dell’Unione europea, prevede anche condizioni diverse a secondo della categoria di appartenenza del tiratore. Sportivi, cacciatori o collezionisti “verranno tutelati”, ha spiegato Lara Comi, eurodeputato di Forza Italia e vicepresidente del gruppo del partito popolare europeo, “avranno la possibilità di avere un limite di 10 colpi nel caricatore”, e i tiratori sportivi “potranno continuare a partecipare alle competizioni a condizione che l’attività venga praticata attivamente” e non solo saltuariamente.

    Dopo aver ottenuto l’ok dal comitato dei rappresentanti permanenti degli Stati membri (Coreper) il 20 dicembre del 2016, la proposta legislativa sarà votata dal Parlamento europeo durante la sessione plenaria di marzo e poi approvata in via definitiva dal Consiglio dei Ministri dell’Ue.

    Una volta che la direttiva diventerà effettiva, i Paesi avranno 15 mesi dalla data di entrata in vigore per trasformarla in legge nazionale e 30 mesi per introdurre nuovi sistemi di condivisione delle informazioni sulle armi da fuoco.

    Tags: armi da fuococacciatoricommissionedirettivalara comilegislazioneparlamento

    Ti potrebbe piacere anche

    Il commissario europeo all'Agricoltura, Christophe Hansen, in audizione in commissione Agri al Parlamento europeo dove ha annunciato lo stanziamento per il 2027 di 162 milioni di euro per la promozione agroalimentare europea. 5 Novembre 2026. Source: European Union 2026 - Source : EP
    Agrifood

    La Commissione UE mette 162 milioni sul piatto della promozione agroalimentare per il 2027

    5 Novembre 2026
    La Commissione UE eroga 4,36 miliardi a Kiev di sostegno finanziario e per la difesa. Nella foto il presidente ucraino Volodymyr Zelensky con la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen. Source: Imagoeconomica
    Politica Estera

    La Commissione UE eroga 4,36 miliardi a Kiev di sostegno finanziario e per la difesa

    5 Novembre 2026
    CECILIA STRADA
    Le Brevi

    Frontex, Strada (PD): No a rimpatri da Paesi terzi, non vogliamo una ICE europea

    27 Ottobre 2026
    General view of the College. 30th September 2026. Source: EC - Audiovisual Service
    Opinioni

    Sarà un novembre di fuoco

    26 Ottobre 2026
    [foto: imagoeconomica]
    Industria e Mercati

    Accordo tra popolari, socialisti e liberali al Parlamento UE sul pacchetto automotive

    20 Ottobre 2026
    Fonte: Servizio audiovisuale dell'Unione europea
    Ambiente

    Il Parlamento chiede un centro europeo per le materie prime critiche e limiti all’export di rifiuti

    20 Ottobre 2026
    Il prossimo anno ci saranno almeno 13 grandi elezioni in Europa

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Allarme bomba su oltre 20 voli in Europa. 5 Novembre 2026. Source: Photo de Defrino Maasysur Unsplash

    Allarmi bomba su oltre 20 voli, Tzitzikostas: “Ogni minaccia ai civili è inaccettabile”

    di Chiara Troiano @ChiaraTroiano
    5 Novembre 2026

    Il commissario ai Trasporti spiega che la Commissione "monitora" la situazione con gli Stati membri e l'Agenzia per la sicurezza...

    Bollette. Crediti: Chanhee Lee via Unsplash

    CESE: “L’UE ha bisogno di energia elettrica sostenibile, di alta qualità e a prezzi accessibili”

    di Iolanda Cuomo
    5 Novembre 2026

    In un parere adottato nella sessione plenaria di ottobre 2026, il Comitato economico e sociale europeo ha sottolineato che l'Unione...

    Cisgiordania. Crediti: David McLenachan via Unsplash

    Restrizioni ai prodotti delle colonie israeliane, Commissione UE: “Valutiamo nuovi obblighi sulle dichiarazioni d’importazione”

    di Iolanda Cuomo
    5 Novembre 2026

    E sulla proposta di Palazzo Berlaymont di sospendere l'Accordo di associazione UE-Israele, un funzionario della direzione Commercio spiega: "È ancora...

    [foto: Mattia Calaprice/imagoeconomica]

    Bilancio 2028-2034, la Corte dei conti insiste: “Rischi sulla trasparenza di spesa”

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    5 Novembre 2026

    I revisori di Lussemburgo contro la Commissione: inascoltati i rilievi sulla proposta di budget pluriennale

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Savona 127/B, 20144 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • en ENG
    • it ITA
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • en ENG
    • it ITA
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione