- L'Europa come non l'avete mai letta -
venerdì, 24 Aprile 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Economia » Padoan incontra i deputati Pd, restano tensioni sulla politica economica del governo

    Padoan incontra i deputati Pd, restano tensioni sulla politica economica del governo

    Il ministro ammonisce che è necessario evitare un’infrazione, ma i parlamentari renziani sono contrari alla riforma del catasto e alle privatizzazioni

    Domenico Giovinazzo</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@giopicheco" target="_blank">@giopicheco</a> di Domenico Giovinazzo @giopicheco
    5 Aprile 2017
    in Economia

    Roma – A sentire le fonti di Via XX Settembre, il ministro dell’Economia Pier Carlo Padoan è rimasto “soddisfatto” dall’incontro con i deputati del Pd che si è tenuto ieri, a Montecitorio, per discutere del Documento di economia e finanza (Def), cornice entro la quale disegnare la prossima Legge di bilancio, e della manovra da 3,4 miliardi di euro chiesta da Bruxelles per correggere la finanziaria dello scorso anno. Ascoltando i resoconti dell’incontro, però, non sembra essersi sciolta la tensione che corre tra il titolare dell’Economia e il gruppo dem,  in particolare l’ala renziana, sulle scelte di politica economica dell’esecutivo.

    Il ministro ha rinnovato il suo monito sulla necessità di evitare la procedura di infrazione che la Commissione Ue ha minacciato di avviare se non ci saranno i correttivi richiesti. Sulla ‘manovrina’, da varare entro fine mese per limare il deficit di uno 0,2% del Pil, rimane la posizione, ribadita dallo stesso ex presidente del Consiglio Matteo Renzi, contraria agli aumenti delle accise e, più in generale, dell’imposizione fiscale.

    Il clima da campagna elettorale per le politiche si fa sempre più acceso, un po’ perché ormai manca meno di un anno alla scadenza naturale della legislatura, un po’ perché il successo della mozione renziana nei circoli del Pd ha fatto riemergere le ipotesi di voto anticipato. È questo il motivo per il quale i dem, che già si trovano a rincorrere il M5S dato avanti nei sondaggi, non vogliono sostenere misure che rischiano di erodere ulteriormente i loro consensi. Non solo pretendono che non ci sia nessun ricorso alle imposte per la correzione di aprile, dunque, manche nel Def non deve comparire nessun elemento che faccia pensare all’adozione di misure impopolari.

    Per venire incontro alla prima richiesta, Padoan ha promesso di rimodulare la rottamazione delle cartelle di Equitalia in modo da garantire maggiori adesioni e dunque maggiori introiti. Si lavorerà per massimizzare le risorse recuperate dal contrasto all’evasione fiscale e dai risparmi di spesa, ma non è detto che ciò consenta di evitare del tutti il ricorso alle accise. L’ipotesi rimane in campo, anche se al momento il campo sembra restringersi ai tabacchi ed escludere i carburanti.

    Sul Def, le riserve dei deputati renziani riguardano l’annunciata riforma del catasto – una misura attesa da decenni per riequilibrare le sperequazioni tra gli immobili delle zone centralissime delle città che hanno un valore catastale molto inferiore ad altri più periferici – e il ricorso alle privatizzazioni. Sul secondo dei due punti, stando a quanto riferiscono le fonti presenti all’incontro, Padoan si è dimostrato più fermo, indicando la necessità di proseguire nel piano di dismissione di asset pubblici, non solo per fare cassa e dare all’Europa e ai mercati il segnale che il processo non si arresta, ma anche perché, a suo avviso, privatizzare contribuisce a rendere più efficienti le aziende partecipate.

    Il ministro è dunque stretto tra due fuochi. Da un lato ha l’Ue che pressa perché vengano tenuti sotto controllo i conti pubblici, dall’altro i parlamentari Pd, guidati da un Matteo Renzi che sembra lanciato verso un nuovo mandato da segretario, i quali premono per evitare misure restrittive che farebbero perdere voti. Come Padoan proverà ad attraversare il “sentiero stretto” tra sostenibilità delle finanze pubbliche e provvedimenti espansivi, e dunque tra il rispetto delle richieste della Commissione e la necessità di accontentare Renzi, lo si vedrà la prossima settimana, con la presentazione del Def prima e della ‘manovrina’ poi, come annunciato dallo stesso titolare di Via XX Settembre.

    Ti potrebbe piacere anche

    Ucraina Allargamento Ue
    Politica

    Allargamento, i leader UE provano a far partire l’iter di adesione dell’Ucraina

    23 Aprile 2026
    Il ministro dell'Economia, Giancarlo Giorgetti (destra), con il commissario per l'Econonia, Valdis Dombrovskis [Bruxelles, 9 marzo 2026. Foto: European Council]
    Economia

    Dfp, Giorgetti: Margini di bilancio assottigliati. Meloni: Conti sono in ordine

    23 Aprile 2026
    Interni della biblioteca Braidense di Milano. Credits: Ermes Beltrami via Imagoeconomica
    Notizie In Breve

    In Europa aumentano gli acquisti di e-book ed audiolibri

    23 Aprile 2026
    Il 6 e il 7 giugno si riunisce il Consiglio trasporti ed energia in Lussemburgo. La sicurezza energetica sarà uno dei temi più importanti in agenda
    Energia

    Il mix energetico dell’UE è ancora dominato dai fossili: petrolio e gas valgono quasi il 60 per cento

    23 Aprile 2026
    I presidenti di Commissione europea, Ursula von der Leyen, Consiglio europeo, Antonio Costa, Ucraina, Volodymyr Zelensky, nella commemorazione dei 4 anni dell'inizio della guerra su larga scala della Russia. Foto: Alexandros Michailidis via Imagoeconomica
    Politica Estera

    Via libera definitivo UE agli aiuti a Kiev e alle sanzioni a Mosca, Zelensky: “Un giorno importante”

    23 Aprile 2026
    Source: Imagoeconomica. LOGITECH AZIENDA MOUSE PC INDUSTRIA PERIFERICHE PERSONAL COMPUTER. Competenze digitali
    Net & Tech

    Il 40 per cento dei cittadini dell’UE manca ancora di competenze digitali di base

    23 Aprile 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Ucraina Allargamento Ue

    Allargamento, i leader UE provano a far partire l’iter di adesione dell’Ucraina

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    23 Aprile 2026

    I presidenti di Commissione e Consiglio europeo vorrebbero aprire i primi capitoli negoziali utili per l'allargamento dell'UE all'Ucraina. Il Belgio...

    Il ministro dell'Economia, Giancarlo Giorgetti (destra), con il commissario per l'Econonia, Valdis Dombrovskis [Bruxelles, 9 marzo 2026. Foto: European Council]

    Dfp, Giorgetti: Margini di bilancio assottigliati. Meloni: Conti sono in ordine

    di Dario Borriello
    23 Aprile 2026

    Meloni: "Dobbiamo vedere quali sono le regole che abbiamo e poi nelle prossime settimane decidiamo come muoverci a livello nazionale"

    Interni della biblioteca Braidense di Milano. Credits: Ermes Beltrami via Imagoeconomica

    In Europa aumentano gli acquisti di e-book ed audiolibri

    di Iolanda Cuomo
    23 Aprile 2026

    Bruxelles – Nel 2025, sono aumentate le persone che hanno acquistato e-book e audiolibri in Europa. Secondo Eurostat, l’anno scorso...

    Il 6 e il 7 giugno si riunisce il Consiglio trasporti ed energia in Lussemburgo. La sicurezza energetica sarà uno dei temi più importanti in agenda

    Il mix energetico dell’UE è ancora dominato dai fossili: petrolio e gas valgono quasi il 60 per cento

    di Giorgio Dell'Omodarme
    23 Aprile 2026

    Secondo l'odierno report della Commissione Europea, le rinnovabili coprono soltanto il 20 per cento del fabbisogno energetico dell'Unione e resta...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione