- L'Europa come non l'avete mai letta -
giovedì, 26 Marzo 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Cronaca » Terrorismo, Onu: “Partenze di ‘foreign fighters’ in calo del 90%, ma c’è seconda ondata pronta a colpire”

    Terrorismo, Onu: “Partenze di ‘foreign fighters’ in calo del 90%, ma c’è seconda ondata pronta a colpire”

    Il direttore esecutivo del comitato anti-terrorismo delle Nazioni Unite: "Esplosivo nei computer sui voli? Non sono sicuro che l'Isis ne sia capace, ma potrebbero essere aiutati dal crimine organizzato"

    Matteo Guidi</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@Matt_Guidi" target="_blank">@Matt_Guidi</a> di Matteo Guidi @Matt_Guidi
    18 Maggio 2017
    in Cronaca

    Bruxelles – Il numero di foreign fighters europei che va in Siria e in altre aree di combattimento è diminuito fortemente rispetto a 18 mesi fa, ma c’è una seconda ondata di combattenti addestrati per più tempo dall’Isis e quindi pericolosissimi in caso di un ritorno in Europa. Lo ha sostenuto Jean-Paul Laborde , direttore esecutivo del comitato Anti-terrorismo dell’Onu (Cted) nel corso di un briefing alla sede regionale delle Nazioni Unite a Bruxelles. “Il flusso di ‘foreign fighters’ (ossia i cittadini che dall’Europa vanno in Siria per unirsi alle fila dell’Isis) è diminuito del 90% rispetto ad un anno fa circa. C’è stato anche un calo pari a un terzo di ritorni in Europa grazie all’impegno comune dell’Ue”, ha spiegato Laborde. “Molti giovani sono andati a combattere solo per farsi una foto e sono tornati indietro dopo poche settimane delusi, anche se a volte l’Isis preferiva eliminare fisicamente le persone inadatte a combattere”.

    Jean-Paul Laborde, direttore esecutivo del comitato Onu anti-terrorismo

    Il problema dei foreign fighters non può però ancora dirsi risolto. C’è infatti “una seconda ondata di combattenti che sono nelle aree di conflitto da anni. Si tratta di persone più devote alla causa, addestrate e con esperienza maturata sul campo”, ha messo in guardia il funzionario dell’Onu. “Il loro ritorno quindi è molto più pericoloso rispetto a quello della prima onda”. “L’Isis ha avuto inoltre più tempo per affidarsi a network di organizzazioni criminali per organizzare il loro ritorno in Europa”, ha sottolineato Laborde, che ha poi aggiunto: “Tra il 40 e 50% dei foreign fighters hanno fatto ritorno secondo i dati dei Paesi Ue. Alcuni hanno compiuto semplicemente il viaggio in senso opposto, altri sono tornati nei Paesi d’origine delle loro famiglie, altri ancora si sono recati in altre zone di conflitto, come in Afghanistan. I dati che abbiamo non sono precisi su questo aspetto”, ha detto il direttore del Cted, ammonendo: “Nonostante le restrizioni di viaggio consideriamo che alcuni combattenti riusciranno comunque a passare i confini e tornare indietro”.

    Quello che è certo è che per far fronte al fenomeno terroristico non bastano soluzioni nazionali. “Serve una cooperazione internazionale molto forte non solo nell’Ue ma anche coi Paesi che circondano le zone conflitto. Non dobbiamo essere eurocentrici in questo caso”, ha detto Laborde. Inoltre “è fondamentale che gli Stati applichino le convenzioni internazionali anti-terrorismo. Ad esempio soltanto la metà dei Paesi nel mondo ha adottato l’Api (il sistema mondiale di registrazione dei dati dei passeggeri aerei, ndr). Alcuni Stati non hanno ancora adottato le convenzioni necessarie o le hanno adottate ‘in fretta’ per rispondere agli attacchi terroristici”, ha lamentato il funzionario Onu. Altro passo cruciale nella lotta a organizzazioni come l’Isis è il controllo del web: “Con la perdita di territorio, lo Stato islamico trasferirà la sua guerra online, bisogna agire di conseguenza. Per esempio Microsoft ha già deciso di non aprire un account a chi fa parte della lista degli appartenenti a Daesh e Al-Qaeda”.

    Una battuta conclusiva, infine, sul pericolo dei computer portatili sui voli, che secondo gli Stati Uniti potrebbero essere sfruttati dai terroristi per piazzare bombe in cabina (da cui lo stop sui voli dall’Europa). C’è davvero da temere? “Non sono sicuro che l’Isis ne abbia la capacità, ma altre organizzazioni potrebbero aiutarli. Quello che mi preoccupa è il loro legame col crimine organizzato”, ha concluso Laborde.

    Tags: Criminalità organizzataforeign fightersIsisJean-Paul Labordeonuterrorismounione europea

    Ti potrebbe piacere anche

    Coesione
    Agenda europea

    Asse Toscana-Lombardia contro la centralizzazione dei fondi del bilancio UE

    26 Marzo 2026
    israele
    Politica Estera

    Kallas al G7: “Mosca aiuta Teheran a colpire obiettivi USA in Medio Oriente”

    26 Marzo 2026
    Dazi - Stati Uniti
    Politica Estera

    Il Parlamento europeo dice sì all’accordo sui dazi con gli USA, ma con condizioni

    26 Marzo 2026
    gas - energia
    Energia

    Scende il petrolio, sale il GNL: nell’UE import di energia giù dell’11,1% nel 2025

    25 Marzo 2026
    La presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, e il primo ministro australiano, Anthony Albanese. Fonte: Commissione UE
    Economia

    UE e Australia firmano l’accordo di libero scambio, in dieci anni atteso il +33 per cento di export europeo

    24 Marzo 2026
    orban putin visti russi
    Politica Estera

    L’Ungheria sotto accusa: avrebbe condiviso informazioni riservate dell’UE con la Russia

    23 Marzo 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Coesione

    Asse Toscana-Lombardia contro la centralizzazione dei fondi del bilancio UE

    di Annachiara Magenta annacmag
    26 Marzo 2026

    Toscana e Lombardia esprimono il proprio "timore" per la decisione di "Consiglio e Commissione Ue di incorporare i fondi di...

    Il segretario generale della NATO, Mark Rutte, alla presentazione della Relazione annuale 2025. Fonte: NATO

    Per la prima volta tutti gli alleati NATO spendono oltre il 2 per cento del PIL in difesa

    di Giulia Torbidoni
    26 Marzo 2026

    Secondo le stime del rapporto annuale del segretario generale, l'Italia nel 2025 ha speso oltre 45 miliardi di euro pari...

    israele

    Kallas al G7: “Mosca aiuta Teheran a colpire obiettivi USA in Medio Oriente”

    di Giorgio Dell'Omodarme
    26 Marzo 2026

    La tesi era già stata sostenuta da alcuni funzionari dell'intelligence USA, secondo cui la Russia fornirebbe a Teheran sia droni...

    EP Plenary Sesiion - Voting session

    Via libera UE alla direttiva anti-corruzione. In Italia è polemica sulla (non) reintroduzione dell’abuso d’ufficio

    di Simone De La Feld @SimoneDeLaFeld1
    26 Marzo 2026

    Per il Movimento 5 Stelle la direttiva "è anche una sfiducia al governo italiano e al ministro Nordio", secondo il...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Agenda europea
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Agenda europea
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione