HOW CAN WE GOVERN EUROPE? – Programma

Un’Unione da riformare:
le proposte dei protagonisti europei e italiani a confronto

Mercoledì 6 dicembre
Sala polifunzionale della Presidenza del Consiglio dei Ministri
Via Santa Maria in Via, 37

08:30 Accredito partecipanti | Networking
09:00 Saluti di benvenuto
Lorenzo Robustelli, Direttore di Eunews.it
Beatrice Covassi, Capo della Rappresentanza in Italia della Commissione Europea
09:20 Proposte di riforma della governance istituzionale europea
in collaborazione con ASTRID e RIDIAM

Moderatore: Lorenzo Robustelli, Direttore di Eunews

Panel Discussion

Le recenti tornate elettorali hanno reso ancor più evidente che le tendenze nazionalistiche sono tuttora presenti e attive nell’Unione. La necessità di una riforma delle istituzioni europee è di conseguenza diffusa e potremmo dire necessaria, non tanto dal punto di vista economico, quanto per ciò che concerne due altri filoni: portare l’Unione più vicina ai cittadini – farli quindi sentire “più europei” – e dare alle sue istituzioni maggiori caratteristiche di democraticità (è possibile, ad esempio, dare più potere alla Commissione Europea, rendendola il vero governo dell’Unione? Quale ruolo maggiore potrebbe avere il Parlamento Europeo e quale ruolo più attivo potrebbero avere i parlamenti nazionali?) Esistono diverse “visioni” di Europa, contrapposte ad esempio a chi vorrebbe un’Unione meno forte: è possibile coniugare queste posizioni?  

Moderatore: Lorenzo Robustelli, Direttore di Eunews

Panel discussion:

  • Franco Bassanini, Presidente di ASTRID
  • Emma Bonino, Co-Presidente del ECFR, European Council on Foreign Relations
  • Simona Bonafè, Europarlamentare gruppo S&D
  • Andrea Mazziotti, Presidente della Commissione Affari Costituzionali della Camera
  • Giampaolo Rossi, Coordinatore Scientifico di Ridiam
11:30 Una politica unica per i rifugiati

La mancanza di una politica unica per i rifugiati implica che le nazioni che hanno interessi diversi, e che mantengono la piena sovranità e accountability sulle politiche migratorie, adottino posizioni e facciano scelte basandosi solo sugli interessi nazionali percepiti, anche a spese di altre nazioni: ciò è incompatibile non solo con un’area economica integrata che ha in larga parte abolito i confini interni, ma anche con l’esistenza di una politica unica sulla mobilità delle persone. Le istituzioni europee devono assumere un ruolo maggiore per imporre politiche di gestione dei confini esterni e uno standard unico di accoglienza dei rifugiati: cosa comporta tutto ciò?

Moderatore: Claudia Fusani, giornalista Tiscali

Panel discussion:

  • Michele Bordo, Presidente della XIV Commissione della Camera (Politiche dell’Unione Europea)
  • Beatrice Covassi, Capo della Rappresentanza in Italia della Commissione Europea
  • Gabriele Eminente, Médecins sans Frontières Italia
  • Laura Ferrara, Europarlamentare gruppo EFDD, Vice Presidente Commissione Giuridica
  • Ferruccio Pastore, Direttore di FIERI
13:00 Pausa lavori
14:30 Africa, fra politiche pubbliche, crescita economica e sviluppo democratico

Quali sono le maggiori sfide per assicurare una cooperazione efficace tra gli Stati membri dell’Unione Europea e i paesi africani, dal punto di vista economico e di sviluppo, anche alla luce del fenomeno migratorio? Fare affari con e in Africa dovrebbe essere visto non solo come una ‘mera’ opportunità di investimento, ma diventare elemento di cambiamento nelle politiche europee, per aiutare i paesi africani a stringere accordi con l’UE e assicurare ricadute positive anche nel bacino del mediterraneo.

Moderatore: Roberto Sommella, giornalista, columnist per Il Corriere della Sera

Panel discussion:

  • Federico Bonaglia, Vice Direttore Development Centre, Advisor to the OECD SG on Development
  • Fabrizio Bucci, Vice Direttore Generale/Direttore Centrale per l’Integrazione Europea, MAECI
  • Stefano Manservisi, Direttore Generale per la Cooperazione Internazionale e lo Sviluppo EC
  • Angelo Romano, Rettore della Basilica di San Bartolomeo – Comunità Sant’Egidio*
16:30 Pausa lavori
17:00 Discorso di Sandro Gozi
Sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio di Ministri per le Politiche e gli Affari Europei
17:15 Il nuovo corso della Presidenza USA e l’evoluzione dei rapporti con l’UE

Nonostante il fenomeno globale di proteste successive ad alcune delle decisioni prese dell’Amministrazione

Trump e dal controverso rapporto del Presidente con media e alcuni stati europei, l’Unione Europea dovrebbe riuscire ad estraniarsi dal contesto di immediata protesta, concentrandosi su temi di importanza strategica nelle relazioni UE – USA: i rapporti con Cina e Russia (e Ucraina), la minaccia rappresentata da ISIS, l’Iran e la Corea del Nord, gli accordi sul clima e il rapporto con la NATO appaiono come le principali aree critiche nei rapporti con l’Amministrazione americana. È pensabile per l’Unione affermarsi a livello globale grazie anche a relazioni con altre nazioni (il Canada, il Giappone, la Cina)?

Moderatore: James Politi, Rome Bureau Chief, FT

Panel discussion:

  • Roberto Menotti, Executive Director, Aspen Initiative for Europe
  • Franco Frattini, Presidente SIOI
  • Pamela Harris, Associate Dean of Academic Affairs, Political Science and International Affairs Faculty, JCU
  • Robert Leonardi, Professore alla Luiss Guido Carli, ex Professore London School of Economics
  • Leonardo Quattrucci, European Political Strategy Centre
19:30 Cena di Gala – Terrazza Caffarelli, Campidoglio (invito riservato)
Guest Speech – On. Luigi Di Maio, Vice Presidente della Camera dei Deputati

Giovedì 7 dicembre

Sala della Protomoteca, Campidoglio
– Luogo di nascita dell’Unione Europea
Piazza del Campidoglio 55

8:30 Accredito partecipanti | Networking
9:10 Saluti di apertura
Virginia Raggi, Sindaco di Roma
9:30 Termina il QE: una fine o un nuovo inizio? Dopo l’Unione Monetaria, quella Fiscale?

Cosa accadrà all’Unione nel momento in cui la BCE interromperà il QE? La cosiddetta “unconventional monetary policy” è ormai al termine, di fronte non più a una situazione di recessione ma di (lenta) ripresa, di inflazione crescente – e tra gli effetti collaterali che si sono verificati ci sono i problemi di redditività per il sistema bancario, e condizioni favorevoli a una possibile “asset bubble”. Inoltre, il potenziale aumento degli spread potrebbe avere effetti indesiderati sul panorama politico europeo, con pressioni al rialzo sugli interessi pagati dagli Stati più indebitati. Quali strategie sono state studiate per la transizione dal QE? Qual è la prospettiva futura che la BCE e l’Unione metteranno in atto negli anni a venire? In questo contesto, che ruolo gioca una possibile Unione Fiscale per l’area euro e quali politiche finanziarie possono essere implementate per crearla, se necessaria? Esiste la necessità di un asset risk-free europeo, uno strumento finanziario che funga da “safe collateral” a livello dell’intera Unione?

Introductory speech
Fabrizio Pagani, Capo della Segreteria Tecnica del Ministro dell’Economia e delle Finanze Pier Carlo Padoan*

Moderatore: Francesco Manacorda, La Repubblica
Panel discussion:

  • Lucio Pench, Direttore di “Fiscal policy and policy mix”, Commissione Europea
  • Franco Carraro, Vicepresidente della VI Commissione Parlamentare (Finanze e Tesoro)
  • Gianluca Codagnone, Managing Director, Fidentiis Equities Sociedad de Valores SA
  • Stefano Micossi, Direttore Generale di Assonime
  • Salvatore Rossi, Direttore Generale della Banca d’Italia
11:45 I dati come driver di produttività, lavoro e innovazione in Europa

Le aziende possono usare la big data analytics come supporto allo sviluppo di nuovi prodotti e servizi, per reingegnerizzare i loro processi aziendali e catene di approvvigionamento, per rendere più efficace il rilevamento delle frodi, per migliorare la sicurezza e il risk management e per riuscire a capire meglio i bisogni dei clienti: come può l’Unione sostenere tali possibilità? Quali sono i rischi di uso improprio dell’utilizzo dei dati e che legislazione lo regola – se esiste un framework legislativo in grado di capire le criticità di un ambiente data-friendly? L’utilizzo di intelligenze artificiali è un rischio o un’opportunità da cogliere per il mondo del lavoro? Rappresenta una prospettiva di taglio di posti di lavoro, o piuttosto di spostamento di tali ruoli – grazie all’acquisizione di nuove skill da parte dei lavoratori?

Introductory speech:
Carlo Calenda, Ministro per lo Sviluppo Economico

Moderatore: Marco Zatterin, Vice Direttore de La Stampa

Panel discussion:

  • Mattia Fantinati, X Commissione (Attività produttive, commercio e turismo) Camera dei Deputati
  • Alfonso Fuggetta, CEO e Direttore Scientifico, CEFRIEL
  • Paolo Ghezzi, Direttore Generale di Info Camere
  • Paolo Pandozy, Amministratore Delegato Engineering
13:00 Lorenzo Robustelli, Direttore di Eunews, dialoga con
Fabio Massimo Castaldo, Vice Presidente del Parlamento Europeo
13:15 Pausa lavori
14:15 Un’Unione della Difesa Europea
L’articolo 42(7) del TEU stabilisce che gli Stati Membri possano lottare contro aggressioni armate con “ogni mezzo a loro disposizione”: la mutua assistenza dell’Unione è stata invocata per la prima volta dalla Francia dopo gli attacchi terroristici che hanno sconvolto Parigi nel 2016, aggiungendo una dimensione anche politica a ciò che fino a poco tempo fa sembrava un mero esercizio intellettuale, il concetto di “difesa europea”. La clausola di mutua assistenza dell’UE deve essere ora resa operativa, e ciò richiede un cambiamento epocale in termini di miglioramento delle capacità – materiali e strategiche – di difesa, risposte congiunte e condivisione degli oneri, che non possono prescindere da un’industria della difesa europea davvero competitiva. Una “Unione della Difesa” che miri a scoraggiare, rispondere e proteggere l’EU dalle minacce esterne e (come i recenti fatti di cronaca purtroppo insegnano) interne, che vanno dagli attacchi informatici su larga scala a forme di aggressione più tradizionali è la risposta giusta a tali necessità?

Moderatore: Alessandro Marrone, IAI
Panel discussion:

  • Lorenzo Cesa, Europarlamentare gruppo PPE, Commissione Affari Esteri del Parlamento Europeo
  • Marta Dassù, Senior Director Europe, The Aspen Institute, Editor in Chief, Aspenia
  • Lucio Demichele, Capo dell’Ufficio PESC/PSDC, DG per gli Affari Politici e di Sicurezza
  • Antonio De Palmas, Presidente di Boeing Italia e Managing Director per il Sud Europa
  • Sergio Attilio Jesi, Vice President, External Relations & Corporate Communication, Elettronica SpA
  • Nicola Latorre, Presidente della IV Commissione permanente (Difesa) del Senato
16:00

Final Speech
Marco Piantini, Consigliere del Presidente del Consiglio Paolo Gentiloni per le Politiche Europee

17:00 Fine lavori

Scarica il programma completo in formato PDF.