- L'Europa come non l'avete mai letta -
lunedì, 28 Settembre 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Le Newsletter di Eunews
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Economia » L’Ue (co)finanzia politiche per l’occupazione giovanile

    L’Ue (co)finanzia politiche per l’occupazione giovanile

    Redazione</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/eunewsit" target="_blank">eunewsit</a> di Redazione eunewsit
    5 Dicembre 2012
    in Economia
    Powered by powered by evolution group

    Approvato il nuovo pacchetto: in parte soldi dell’Unione, ma il resto tocca agli stati

    Andor: I Governi investano di più 

    Gli stati membri devono investire in politiche di occupazione per i giovani, per ridurre il fenomeno dilagante della disoccupazione giovanile e rilanciare il sistema economico e produttivo. Lo ha stabilito la Commissione europea nel nuovo pacchetto per l’occupazione dei giovani di età compresa tra i 15 e i 24 anni approvato oggi. Bruxelles detta la linea, gli stati membri dovranno seguirla: questo l’impianto principale delle disposizioni, come spiegato dal commissario per l’Occupazione e gli Affari sociali, Laszlo Andor. “Non è la Commissione europea che deve investire, ma sono i paesi che devono investire”, e quindi elaborare strategie e, soprattutto, tirare fuori i soldi. L’Ue, comunque, mette a disposizione le risorse dei fondi strutturali (circa 10 miliardi di euro) e fondi sociali. Il fenomeno comunque va affrontato. “La disoccupazione giovanile costa 153 miliardi di euro l’anno in termini di indennità e utili perduti”, denuncia Andor.

    Continuare ad avere un elevato tasso di disoccupazione giovanile (5,5 milioni di individui non trovano lavoro e 7,5 milioni non lavorano e non studiano) non è sostenibile, e allora dalla Commissione europea arriva la nuova proposta, che individua quattro aree di azione. In primo luogo l’esecutivo comunitario prevede – in una proposta di raccomandazione agli Stati membri – l’introduzione di una Garanzia per la gioventù che assicuri che tutti i giovani di età fino a 25 anni ricevano un’offerta di lavoro, di prosecuzione dell’istruzione scolastica, di apprendistato o di tirocinio di qualità elevata entro quattro mesi dal termine di un ciclo d’istruzione formale o dall’inizio di un periodo di disoccupazione. In secondo luogo si invitano i ventisette a coalizzarsi con le parti sociali per sviluppare le seguenti azioni: intervento tempestivo dei servizi di collocamento e altri partner a favore dei giovani, adozione di misure che aiutino l’inserimento nel mondo del lavoro, utilizzo “corretto e pieno” del Fondo sociale europeo e altri fondi strutturali. In terzo luogo occorrono politiche di tirocinio e apprendistato, che dovranno essere “di qualità”. Questo, precisa Andor, significa “consentire ai giovani di acquisire esperienze di lavoro di qualità in condizioni di sicurezza”. Da ultimo si punta sulla mobilità. “Sarà migliorata” la rete Eures, il programma di mobilità professionale. La Commissione Ue pensa a “programma mirati di mobilità per i giovani” e a “un’alleanza europea per l’apprendistato che migliori la qualità di quanto disponibile in questo campo”.

    Perché la politica a sostegno dell’occupazione giovanile abbia successo è però fondamentale che gli stati utilizzino al meglio le risorse che decideranno di investirci e, soprattutto, le risorse che potrà garantire l’Unione europea a partire dal 2014. “L’apporto economico della Commissione dipende dall’esito delle negoziazioni in corso sul prossimo quadro finanziario pluriennale”, sottolinea Andor. Ma l’importante, ribadisce il responsabile Ue per l’Occupazione, è che gli stati agiscano, e lo facciano con decisione. “Negli ultimi quattro anni il tasso di occupazione tra i giovani si è ridotto tre volte di più di quello degli adulti. Le politiche a sostegno dei giovani, i tirocini, la formazione certamente hanno un costo economico, ma un costo dell’inazione è molto più alto”.

    Renato Giannetti

    Tags: Andorcommissione europeaoccupazione giovanile

    Eunews Newsletter

    Ti potrebbe piacere anche

    Il ministro dell'Industria francese, Sébastien Martin. Crediti: Commissione europea
    Economia

    Competitività, il ‘Made in Europe’ divide i Paesi. Francia: sia a 27, gli aiuti UE vadano ad imprese europee

    24 Settembre 2026
    Oceani. Crediti: Matt Hardy via Unsplash
    Le Brevi

    Dall’UE e dal Canada, 211 milioni di euro per l’osservazione degli oceani

    23 Settembre 2026
    Bambina legge libro. Crediti: Annie Spratt via Imagoeconomica
    Le Brevi

    La Commissione lancia la Coalizione europea per l’alfabetizzazione

    23 Settembre 2026
    Il commissario europeo per la Difesa, Andrius Kubilius, alla seconda conferenza sull'accesso allo spazio di Parigi. Crediti: Commissione europea
    Difesa e Sicurezza

    Spazio, Kubilius: “L’UE non dipenda dai razzi stranieri, è in gioco il suo futuro”

    23 Settembre 2026
    Banchi di scuola. Crediti: Haseeb Modi via Unsplash
    Net & Tech

    Istruzione, meno del 30 per cento degli insegnanti UE si forma sull’intelligenza artificiale

    22 Settembre 2026
    Il ministro federale di Stato per l'Europa tedesco, Gunther Krichbaum. Crediti: Commissione europea
    Economia

    La Germania contro Costa sul bilancio UE: “Forse ha perso il contatto con la realtà”

    22 Settembre 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Cibo alcol tabacco - Parlamento europeo

    Cibo, alcol e tabacco: la stretta dell’Eurocamera, tra etichette e divieti

    di Annachiara Magenta annacmag
    28 Settembre 2026

    “La prevenzione dovrebbe essere il fulcro del piano”, ha dichiarato a Eunews il relatore del testo, Vlad Vasile-Voiculescu; dunque informazioni...

    La presidente della Banca centrale europea, Christine Lagarde, in audizione alla commissione per i problemi economici e monetari (ECON) del Parlamento europeo. 28 settembre 2026. © European Union 2026 - Source : EP

    Lagarde mette in guardia dalla ‘bolla’ dell’IA: rischi sui mercati per il debito delle imprese

    di Giulia Torbidoni
    28 Settembre 2026

    Al di là dei rischi, la presidente della BCE, in audizione alla commissione economica del Parlamento europeo, snocciola i benefici...

    Sanzioni russia

    L’UE infligge sanzioni alla Russia per la deportazione di bambini ucraini e l’esclusione di Yabloko dalle urne

    di Annachiara Magenta annacmag
    28 Settembre 2026

    In totale, sono 20 individui e 17 entità ad essere stati inseriti dall'UE nella lista dei colpiti dalle misure restrittive

    Salute - prevenzione delle malattie cardiovascolari

    Al via la settimana per prevenzione e diagnosi precoce: controlli cardiovascolari gratuiti in tutta l’UE

    di Annachiara Magenta annacmag
    28 Settembre 2026

    L'iniziativa presentata dal commissario alla Salute, Oliver Várhelyi, inaugura la campagna “Know Your Numbers”: ad esempio, a Bruxelles, davanti alla...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Savona 127/B, 20144 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione