- L'Europa come non l'avete mai letta -
mercoledì, 23 Settembre 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Le Newsletter di Eunews
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » La Gran Bretagna membro “associato” dell’Ue. La stampa inglese dice “sì”

    La Gran Bretagna membro “associato” dell’Ue. La stampa inglese dice “sì”

    La proposta dei federalisti europei per diminuire l'influenza di Londra su Bruxelles. Hannan (Telegraph) “proposta ragionevole”, Jenkins (Guardian) “Cameron parta da questa idea”

    Redazione</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/eunewsit" target="_blank">eunewsit</a> di Redazione eunewsit
    2 Gennaio 2013
    in Senza categoria
    Powered by powered by evolution group

    La proposta dei federalisti europei per diminuire l’influenza di Londra su Bruxelles
    Hannan (Telegraph) “ragionevole”,  Jenkins (Guardian) “Cameron parta da questa idea”
    Il tabloid Daily Mail, tradizionalmente antieuropeo, questa volta teme l’isolamento

    La proposta dell’Unione dei federalisti europei di dare alla Gran Bretagna lo status di “membro associato” dell’Ue, per permetterle di avere più libertà politica da Bruxelles mantenendo i vantaggi del mercato unico, è stato un assist che diversi ‘euroscettici’ ed ‘eurocritici’ britannici non si sono lasciati scappare. Il suggerimento dei commentatori è chiaro: il premier David Cameron deve accettare la proposta e anzi rilanciare per ottenere ancora più vantaggi per il Regno Unito mantenendo un piede in Europa.

    L’idea dell’organizzazione federalista, guidata dall’europarlamentare liberale inglese Andrew Duff, è in pratica di togliere a Londra i suoi commissari e deputati e il potere di veto che ha in Consiglio rispetto a diverse importanti decisioni, in cambio della “restituzione” della completa sovranità sulle decisioni non economiche come affari esteri, giustizia penale, politica dell’immigrazione e così via. Anche l’ex presidente della Commissione Ue, Jacques Delors, uno dei padri dell’Europa odierna, aveva suggerito alcuni giorni fa di trasformare l’adesione della Gran Bretagna all’Unione in una “partnership privilegiata”.

    Una proposta “ragionevole” l’ha definita Daniel Hannan, blogger del Telegraph nonché europarlamentare del Gruppo dei Conservatori e Riformisti europei. Nel suo intervento sull’autorevole quotidiano inglese si chiede “Ma cosa si intende per mercato unico? Significa semplicemente libero scambio, nel senso di riconoscimento reciproco? O potremmo godere di un accordo di tipo svizzero, secondo cui bisogna seguire gli standard dell’Ue solo in caso di vendita nell’Ue?”. Secondo Hannan i punti da chiarire sono diversi, “Le 48 ore lavorative saranno ridiscutibili? Per la Commissione fanno parte delle regole del mercato unico ma per molti sono materia legata al lavoro”. Per l’eurodeputato specialmente critica è la Common External Tariff, il “maggiore svantaggio” per la Gran Bretagna perché le impedisce di “stringere accordi commerciali bilaterali con Paesi non membri”. Insomma nella proposta ci sono secondo lui lati positivi e lati da chiarire meglio.

    Il Premier Britannico, David Cameron, si pronuncerà sulla questione del rapporto con l’Ue a breve, e così a lui si rivolge anche l’editorialista del Guardian, Simon Jenkins. “Tutte le unioni federali tendono prima o poi ad appassire e morire, l’impero austro-ungarico, quello ottomano e quello britannico, l’Unione Sovietica e, più recentemente l’egemonia americana”, scrive sul quotidiano inglese che proprio pochi giorni fa ha pubblicato un sondaggio secondo cui il 51% dei cittadini del Regno unito sarebbero favorevoli all’uscita dall’Ue. Jenkins, che definisce Delors il “Richelieu del superstato europeo” suggerisce al Primo ministro di prendere in considerazione la sua idea anche se la ritiene frutto della paura per l’emergere di un “forte asse anglo-tedesco” che sarebbe un “rischio per la Francia”. Per l’editorialista del Guardian “Cameron non ha nulla da perdere sfruttando la nuova apertura” però deve prima colmare “un vuoto di credibilità” di cui soffre visti i tentennamenti sul tema “Europa sì Europa no” che ha avuto nel corso del suo mandato. L’aut aut secondo Jenkins è sbagliato ma “Cameron dovrebbe svolgere alcune varianti sul tema Delors”, e questo perché “ogni persona di buon senso riconosce che la Gran Bretagna ha bisogno di un nuovo accordo con gli altri Stati d’Europa” ma bisogna lasciare “le parole ‘dentro e fuori’ agli sciocchi”.

    Ma non tutti vedono di buon occhio questa proposta e il Daily Mail, nella sua versione online ha così titolato l’articolo sulla proposta dei federalisti: “Complotto di Bruxelles per rendere la Gran Bretagna un membro di seconda classe dell’Ue, e negarci il nostro diritto di vero e i nostri seggi parlamentari”. Uno slancio di ‘eurofilia’ assolutamente inusuale per un quotidiano britannico.

    Alfonso Bianchi

    Tags: delorsgran bretagna. duffguardianIstituzioniue

    Eunews Newsletter

    Ti potrebbe piacere anche

    Il presidente russo Vladimir Putin e l'oligarca Aliser Usmano, ex presidente della Federazione internazionale di scherma. Source: Imagoeconomica
    Politica Estera

    I Paesi UE trovano la quadra sulle sanzioni alla Russia: rinnovo per 3 anni, ma sono fuori gli oligarchi Usmanov e Fridman

    22 Settembre 2026
    Net & Tech

    La corsa dell’IA, una gara senza regole?

    22 Settembre 2026
    Il commissario europeo al Commercio, Maroš Šefčovič, nel punto stampa sull'intesa per procedere ad un accordo con le Filippine. 22 settembre 2026. Source: EU Commission
    Economia

    Šefčovič: “Nel negoziato con Pechino è in gioco il futuro dell’economia UE”

    22 Settembre 2026
    Source: Imagoeconomica
    Le Brevi

    Yemen, Kallas e Paesi del G7: attacchi inaccettabili dagli Houthi, cessino tutte le azioni militari

    22 Settembre 2026
    Net & Tech

    Lente della Corte dei conti sulla cybersicurezza: la risposta UE alle minacce è carente

    22 Settembre 2026
    Energia

    Il gas del Mare di Barents arriverebbe troppo tardi per la sicurezza energetica UE

    21 Settembre 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Il presidente russo Vladimir Putin e l'oligarca Aliser Usmano, ex presidente della Federazione internazionale di scherma. Source: Imagoeconomica

    I Paesi UE trovano la quadra sulle sanzioni alla Russia: rinnovo per 3 anni, ma sono fuori gli oligarchi Usmanov e Fridman

    di Giulia Torbidoni
    22 Settembre 2026

    La presidenza irlandese del Consiglio commenta: "Per mantenere il regime, abbiamo raggiunto un difficile compromesso"

    Pieno di benzina. Crediti: Erik Mclean via Unsplash

    Eurostat, in UE prezzo dei carburanti su del 23,8 per cento ad agosto 2026 sull’anno prima

    di Iolanda Cuomo
    22 Settembre 2026

    Bruxelles - Il prezzo dei carburanti corre. Secondo Eurostat, l'Agenzia di statistica dell'Unione europea, ad agosto 2026, il prezzo dei...

    Emmanuel Macron

    Macron scrive a von der Leyen: contro il caro-carburante servono deroghe alle norme UE

    di Annachiara Magenta annacmag
    22 Settembre 2026

    Parigi punta a “rafforzare” nel breve periodo le capacità di importazione e produzione, frenando l’aumento dei prezzi. Ma chiarisce: "Le...

    Banchi di scuola. Crediti: Haseeb Modi via Unsplash

    Istruzione, meno del 30 per cento degli insegnanti UE si forma sull’intelligenza artificiale

    di Iolanda Cuomo
    22 Settembre 2026

    Oggi la Commissione europea ha pubblicato due rapporti sulle implicazioni dell'IA e delle tecnologie digitali nelle scuole in Europa. Mînzatu:...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Savona 127/B, 20144 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione