- L'Europa come non l'avete mai letta -
giovedì, 12 Febbraio 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Net & Tech
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Salute
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Net & Tech
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Salute
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Economia » Greggio: Allarme chiusura impianti, 40 sono a rischio in Europa e 2 in Italia

    Greggio: Allarme chiusura impianti, 40 sono a rischio in Europa e 2 in Italia

    Problemi occupazionali, di costi e di impatto ambientale. L'analisi della Commissione Attività produttive di Montecitorio

    Redazione</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/eunewsit" target="_blank">eunewsit</a> di Redazione eunewsit
    21 Gennaio 2013
    in Economia

    Problemi occupazionali, di costi e di impatto ambientale
    L’analisi della Commissione Attività produttive di Montecitorio 

     Serve una via europea per il sostegno e lo sviluppo del settore della raffinazione del greggio, alle prese con una crisi che potrebbe portare alla chiusura di 40 impianti in Europa e due raffinerie in Italia. Dati, allarme e prospettive contenuti nel documento conclusivo dell’indagine condotta dalla commissione Attività produttive di Montecitorio. .

    E’ la stessa commissione a riassumere la crisi che sta fronteggiando il settore: nel 2009 in Europa erano operativi 98 impianti di raffinazione. Allo stato attuale il quadro è mutato: la capacità di raffinazione si è ridotta del 30 per cento, sono stati chiusi 7 impianti, altri 13 hanno cambiato proprietà, 3 raffinerie sono in vendita, mentre uno dei maggiori operatori indipendenti, Petroplus (5 impianti) è fallito. In Italia la capacità di raffinazione, negli ultimi 4 anni è scesa del 38 per cento passando da 171 a 102Mt/a. Ciò ha comportato – secondo i dati forniti dall’Unione petrolifera italiana – la trasformazione della raffineria di Tamoil di Cremona in polo logistico integrato, alla fine del 2011, e degli impianti di Roma in polo logistico per lo stoccaggio dei prodotti petroliferi, nei primi mesi del 2012. Nei prossimi anni si profila un ulteriore eccesso di capacità di circa 20Mt/a che potrebbe comportare la chiusura di altre due raffinerie nel 2013.

    Dati sottolineati dal documento della commissione Attività produttive di Montecitorio che appunto indica come “le proposte di intervento a sostegno del settore devono assumere un profilo europeo. In assenza di decisioni puntuali, urgenti e condivise la raffinazione europea sarebbe esposta ad una crisi strutturale gravissima con la chiusura di altri 40 impianti nei prossimi anni e un aumento della dipendenza dall’estero, pur in costanza di un eccesso offerta”.

    L’indagine conoscitiva ha consentito di individuare un percorso in 4 corsie per superare la crisi del settore della raffinazione, suggerito peraltro da Europia (associazione che rappresenta

    circa l’80 per cento delle industrie della raffinazione in Europa) nel corso della sua audizione: 1) facilitare la ristrutturazione o la riconversione delle capacità produttive; 2) incentivare gli investimenti in ricerca e sviluppo indispensabili per adeguare le raffinerie alle norme relative alla qualità dei prodotti e alla tutela ambientale; 3) approvare provvedimenti di semplificazione normativa e procedere alle bonifiche dei siti; 4) garantire le condizioni di concorrenza paritaria con i Paesi extra-UE.

    Da rimarcare che c’è anche una proposta italiana a livello comunitario di introdurre una green label per i prodotti raffinati in Unione europea, stabilendo che solo quelli ottenuti con processi industriali che soddisfino gli stessi standard e abbiano pari sostenibilità ambientale provenienti da Paesi extra-UE possano essere utilizzati nei Paesi membri.

    La conclusione cui giunge l’indagine della commissione Attivita’ produttive di Montecitorio e’ chiara: “solo con una politica concertata a livello europeo, con uno sforzo tra settore pubblico e privato, potranno essere superate le problematiche del settore della raffinazione, proseguendo

    una ristrutturazione del sistema, migliorando il livello di efficienza e di competitività dell’industria petrolifera italiana ed europea sui mercati internazionali”.

    Quanto alle cause della crisi, il documento indica “una valutazione ampiamente condivisa”, e cioe’ l’aumento del prezzo del greggio, la caduta della domanda, le normative vigenti e, infine, la concorrenza extra Unione europea.

     M.B.

    Tags: crude oilgreggioitaliaItalyraffinerierefineries closing

    Ti potrebbe piacere anche

    La riunione dei capi di Stato e di governo che ha preceduto il vertice informale del Consiglio europeo sulla competitività [Alden Biesen, 12 febbraio 2026]
    Politica

    Competitività, il ‘vertice prima del vertice’: 19 leader (e von der Leyen) riuniti prima di vedere Costa

    12 Febbraio 2026
    Scienza è una cosa per donne
    Economia

    Sono sempre di più le donne europee scienziate e ingegnere: nel 2024 toccano i 7,9 milioni

    11 Febbraio 2026
    Taranto, lo stabilimento ArceloMittal Ex Ilva, l'impianto siderurgico più grande d'Europa. [Credits: Fabio Altobello/IPA agency]
    Economia

    Ex Ilva, via libera UE al prestito ponte da 390 milioni di euro

    9 Febbraio 2026
    [Photo: Richard B. Levine/IPA agency]
    Economia

    Inflazione in calo nella zona euro: 1,7 per cento a gennaio. In Italia all’1 per cento

    4 Febbraio 2026
    Sigarette illegali [Foto: IPA agency]
    Cronaca

    Sigarette illegali, Procura europea sequestra maxi-fabbrica in Italia

    3 Febbraio 2026
    La presidente del Consiglio, Giorgia Meloni [foto: Alessandro Amoruso/imagoeconomica]
    Politica

    Ambiente, trasporti, pensioni: l’UE ‘bastona’ Meloni con 6 nuove procedure d’infrazione

    30 Gennaio 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    La presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, e il presidente del Consiglio europeo, Antonio Costa, al termine del vertice informale dei leader UE sulla competitività [Alden Biesen, 12 febbraio 2026]

    ‘Un’Europa, un mercato’, von der Leyen annuncia la roadmap della competitività UE

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    12 Febbraio 2026

    La presidente della Commissione europea anticipa l'agenda sarà sul tavolo dei leader al vertice di marzo. Obiettivo: un mercato unico...

    Isis foreigh fighters

    Strasburgo chiede agli Stati membri di rimpatriare i propri cittadini detenuti nei campi dell’ISIS in Siria

    di Simone De La Feld @SimoneDeLaFeld1
    12 Febbraio 2026

    Secondo le stime di Rights & Security International, finora sono rientrati in UE quasi mille donne e minori detenuti nel...

    [foto: IPA agency]

    Energia, produrla nell’UE costa ancora il 66,3 per cento in più rispetto a inizio 2021

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    12 Febbraio 2026

    Nel giorno del vertice informale dei leader sulla competitività i dati Eurostat certificano un problema ormai strutturale e cronico per...

    commissione

    Irruzione della polizia belga alla Commissione Europea per un’indagine sulla vendita di immobili

    di Annachiara Magenta annacmag
    12 Febbraio 2026

    L'operazione ruota intorno a una vendita di immobili di proprietà dell'Ue avvenuta durante la passata legislatura europea, quando il commissario...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Lettere al direttore
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Net & Tech
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Agenda europea
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Lettere al direttore
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • News
      • Opinioni
      • Sport
      • Salute
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Net & Tech
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Agenda europea
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Lettere al direttore
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • News
      • Opinioni
      • Sport
      • Salute
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione