- L'Europa come non l'avete mai letta -
mercoledì, 29 Luglio 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Politica Estera » Dopo l’exploit, Ukip pronto a portare il terremoto a Bruxelles e poi sfondare in patria

    Dopo l’exploit, Ukip pronto a portare il terremoto a Bruxelles e poi sfondare in patria

    La formazione anti europea guidata da Farage vola nelle elezioni locali e si prepara per europee e politiche. Crescono le pressioni su Cameron per anticipare il referendum sull’Ue

    Redazione</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/eunewsit" target="_blank">eunewsit</a> di Redazione eunewsit
    7 Maggio 2013
    in Politica Estera

    La formazione anti europea guidata da Farage vola nelle elezioni locali e si prepara per quelle europee e per le politiche. Crescono le pressioni su Cameron per anticipare il referendum sull’Ue

    Farage1A giudicare dalla prova generale, lo spettacolo sarà di quelli che non deludono. Lo United Kingdom Independence Party (Ukip), il partito britannico degli euroscettici, ha ottenuto, nelle elezioni locali di Inghilterra e Galles, un successo inatteso. Il migliore risultato in assoluto per la formazione guidata da Nigel Farage ma anche un voto storico per le dinamiche politiche britanniche: è la prima volta dal dopoguerra che un quarto partito si impone in questi termini. Insomma, con oltre il 25% di preferenze e 147 rappresentanti eletti nel rinnovo di 34 amministrazioni locali, Farage ha già di che festeggiare. Ma forte dei risultati elettorali, che hanno regalato al partito conservatore un umiliante terzo posto, preferisce guardare avanti e puntare ai veri obiettivi: le elezioni europee del 2014 prima, e le politiche del 2015 poi. È con l’elezione dei rappresentanti a Bruxelles che il leader degli euroscettici promette di causare il vero “terremoto”. Lui stesso lo ha dichiarato in un’intervista alla Bbc: “Ukip è qui per rimanere” ha detto. “A giungo 2014 ci saranno le elezioni europee. Quello sarà il giorno in cui provocheremo un terremoto nella politica britannica. Voglio guidare il partito in questo terremoto”.

    Le prime scosse, in patria, cominciano già a sentirsi, con il primo ministro David Cameron sottoposto a pressioni sempre più forti. Dopo questi risultati, che confermano quelli delle suppletive di marzo, quando già il partito conservatore era stato relegato in terza posizione e superato dalla formazione di Farage, le concessioni agli Euroscettici diventano tema centrale. Il primo ministro ha promesso un referendum sull’Ue con una domanda chiara, ‘dentro o fuori’, ma da tenersi nel 2017, ovvero dopo le elezioni politiche del 2015 e se con quel voto i Tory, e David Cameron, verranno confermati alla guida del Paese. A questo punto, però, diventano sempre più insistenti le voci che chiedono che il referendum sia anticipato a prima dell’appuntamento elettorale.

    Intanto Cameron sta continuando il suo lavoro per tentare di ‘portare a casa’ un nuovo rapporto del Regno Unito con l’Ue. Un tentativo di ricomporre il partito spaccato sull’Europa e di riconquistare la frangia più euroscettica che, almeno per il momento, sembra non sortire grandi effetti. Così, più la scadenza elettorale si avvicina meno Cameron può dormire sonni tranquilli. L’obiettivo dichiarato di Farage a questo punto è infatti quello di entrare a Westminster. Se la sua squadra a Bruxelles è ormai di 13 deputati, a livello nazionale, il sistema maggioritario secco ha finora frustrato le speranze di exploit per gli euroscettici. Ma questa volta le cose potrebbero andare diversamente.

    Letizia Pascale

    Articoli correlati:
    – Cameron a casa Merkel: week end in campagna per rinegoziare rapporti con l’Ue
    – Gran Bretagna, Cameron vira a destra per fermare l’ascesa degli euroscettici

    Tags: cameronfaragereferendumUkip

    Ti potrebbe piacere anche

    Bandiera islandese. Crediti: James via Unsplash
    Le Brevi

    Islanda, parte il voto anticipato del referendum sull’adesione all’UE

    27 Luglio 2026
    Da sinistra: il cancelliere tedesco Friedrich Merz, il presidente ucraino Volodymyr Zelensky, il premier britannico Keir Starmer e il presidente francese Emmanuel Macron [Londra, 7 giugno 2026. Foto: Lauren Hurley / No 10 Downing Street, via imagoeconomica]
    Politica

    Regno Unito, Starmer si dimette. Burnham pronto per guidare il Paese e i laburisti

    22 Giugno 2026
    Il primo ministro del Regno Unito, Keir Starmer (Fonte: Imagoeconomica)
    Politica

    Elezioni locali nel Regno Unito, crolla il bipartitismo: disfatta Labour e Tories. Trionfa l’estrema destra di Reform

    8 Maggio 2026
    LA PRESIDENTE DEL CONSIGLIO GIORGIA MELONI, DONALD TRUMP PRESIDENTE USA (Imagoeconomica)
    Editoriali

    Il disastroso “mid term europeo” di Trump

    24 Marzo 2026
    Sadiq Khan mobilità
    Politica Estera

    Il sindaco di Londra Khan preme su Starmer per rientrare nell’UE

    19 Marzo 2026
    Politica

    Referendum sulla giustizia, i Verdi Europei: “Votare No per difendere l’indipendenza della magistratura”

    19 Marzo 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Eurostat - Trasporto fluviale 2025

    Le merci viaggiano sempre meno sui fiumi europei: nel 2025 trasporto fluviale in calo del 3 per cento

    di Annachiara Magenta annacmag
    29 Luglio 2026

    Germania e Paesi Bassi sono il cuore del trasporto fluviale europeo, con rispettivamente 42,7 e 42,2 miliardi di tonnellate-chilometro

    Pescatori nel porto di Savona. [Crediti: Marco Cremonesi via Imagoeconomica]

    Pesca, la Francia chiede un bilancio pluriennale più solido per il settore

    di Iolanda Cuomo
    29 Luglio 2026

    Alla riunione informale dei ministri della Pesca UE, la ministra francese ha ribadito che si tratta di un'azione necessaria: "Non...

    [foto: imagoeconomica]

    Dal conflitto in Iran inflazione da shock dell’offerta, su cui la BCE può poco

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    29 Luglio 2026

    Gli esperti dell'Eurotower: "L'aumento dei prezzi attualmente in corso causato da sviluppi che sono in gran parte al di fuori...

    Trasporti - clima - calore - Europa

    Trasporti UE sempre più vulnerabili al clima estremo: entro il 2050 ondate di calore fino a 30 volte più frequenti

    di Annachiara Magenta annacmag
    29 Luglio 2026

    È quanto emerge dallo studio guidato dalla Vrije Universiteit Brussel (VUB), che ha analizzato l'esposizione di strade, ferrovie, porti, vie...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione