- L'Europa come non l'avete mai letta -
martedì, 20 Ottobre 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Le Newsletter di Eunews
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Economia » Regling: I piani di salvataggio ripagano gli sforzi dei cittadini

    Regling: I piani di salvataggio ripagano gli sforzi dei cittadini

    È l'opinione del direttore esecutivo del Fondo Salva-Stati che mostra un forte ottimismo. “Le tecniche le abbiamo apprese dal Fmi, le riforme richieste porteranno crescita e lavoro”.

    Redazione</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/eunewsit" target="_blank">eunewsit</a> di Redazione eunewsit
    24 Settembre 2013
    in Economia

    È l’opinione del direttore esecutivo del Fondo Salva-Stati che mostra un forte ottimismo
    “Le tecniche le abbiamo apprese dal Fmi, le riforme richieste porteranno crescita e lavoro”

    Klaus Regling
    Klaus Regling

    I ‘piani di salvataggio’ messi in atto dall’Europa hanno garantito che i Paesi maggiormente colpiti dalla crisi potessero rimanere nella moneta unica, e stanno anche portando a visibili miglioramenti in queste economie che stanno lentamente superando la crisi e ritornando sulla strada della crescita e del lavoro. Ne è convinto Klaus Regling, direttore esecutivo dell’European stability mechanism (Esm), il cosiddetto Fondo Salva-Stati, che oggi è stato ricevuto in audizione nella commissione Affari economici e monetari del parlamento europeo.

    Reding ha ricordato ai deputati che in tutto i 17 Stati dell’Esm contribuiscono con una sottoscrizione totalr di 700 miliardi, di cui 80 di capitale versato. La sua capacità di prestito massima è di 500 miliardi che, insieme a quella dell’European Financial Stability Facility (Efsf, il vecchio meccanismo di salvataggio degli Stati) arriva a 700 miliardi. L’Esfs, dal canto suo, fino alla fine del 2011 ha fornito 168,5 miliardi di prestito divisi tra Irlanda, Portogallo e Grecia, 19.8 miliardi restano ancora da essere erogati, ma in futuro non entrerà mai più in funzione. Da oggi in poi l’assistenza sarà assicurata soltanto dall’Esm, che ha già fornito alla Spagna 41,3 miliardi e 4,5 (dei 9 previsti) a Cipro per il suo ‘piano di salvataggio’.

    “L’idea di base è una di quelle che il Fondo monetario internazionale ha usato per decenni: dare prestiti temporanei per i Paesi in crisi quando il mercato glieli rifiuta” ha affermato Regling nello spiegare il funzionamento del Fonso Salva-Stati, ma i prestiti sono sottoposti a delle condizioni, ovvero che il finanziamento sia “ragionevole” e che il Paese che lo riceve si impegni “a intraprendere delle riforme”. L’interesse chiesto ai Paesi per la restituzione del prestito, ha continuato Regling “è solo quello pagato dall’Esm quando chiede soldi al mercato a cui vengono aggiunti solo una piccola tassa per coprire i costi operativi”.

    E questo modello “parte di una strategia coerente della zona euro” sarebbe vincente perché “sotto questa condizionalità ci sono stati consolidamenti fiscali e riforme strutturali nei Paesi beneficiari”. Non solo , “il costo unitario del lavoro in Irlanda, Portogallo, Grecia e Spagna è calato” e grazie a ciò questi Stati “hanno migliorato la loro competitività e i deficit statali stanno sparendo”. Secondo l’analisi di Regling i risultati sono tangibili e dimostrerebbero che “la condizionalità funziona”. “La Grecia sta mostrando un surplus primario” e i mercati stanno “ripagando questi sforzi” con “Irlanda e Portogallo che hanno potuto vendere i loro titoli di Stato a tassi accettabili”. “Sono convinto – ha concluso perciò io direttore – che senza la nostra assistenza questi Paesi sarebbero stati costretti a lasciare l’unione monetaria”.

    Regling ha anche ammesso però che i cittadini delle nazioni sotto programma “non vedono ancora importanti miglioramenti” e stanno passando tempi duri a causa della “perdita di molti posti di lavoro” e dei tagli a “salari e pensioni”. “L’Esm è consapevole del dolore che i piani di aggiustamento stanno creando”, ma ha continuato mostrandosi più che ottimista, “l’esperienza del Fmi mostra che le riforme strutturali e il miglioramento della competitività hanno portato a crescita e lavoro”. Speriamo.

    Tags: ESMfondo salvastatigreciaparlamento europeoRegling

    Ti potrebbe piacere anche

    Industria - emissioni - ETS quote gratuite, Parlamento europeo
    Energia

    Il Parlamento UE vuole più quote ETS di CO2 gratuite per le industrie

    20 Ottobre 2026
    Sessione del Parlamento europeo a Strasburgo. Crediti: Parlamento europeo
    Politica

    La lotta alla povertà apre la plenaria del Parlamento, la socialista Bischoff: “Il bilancio UE deve farsene carico”

    19 Ottobre 2026
    Case green [foto: Carlo Carino/imagoeconomica, via IA]
    Energia

    ‘Case green’, il PPE contro la Commissione (a guida PPE). Bruxelles tira dritto

    19 Ottobre 2026
    Il presidente della Serbia, Aleksandar Vucic, e la commissaria europea per l'Allargamento, Marta Kos
    Le Brevi

    Elezioni in Serbia, sette eurodeputati osservatori al voto del 25 ottobre

    16 Ottobre 2026
    La presidente del Parlamento europeo, Roberta Metsola, con il presidente del Consiglio europeo, Antonio Costa [Bruxelles, 15 ottobre 2026. Foto: European Council]
    Politica

    Bilancio 2028-2034, Metsola avverte i leader UE: “Non facile avere 361 voti in Parlamento”

    15 Ottobre 2026
    I presidenti di alcune Regioni italiane e alcuni eurodeputati commentano la proposta irlandese per il prossimo QFP. Crediti: Staff PD del Parlamento europeo
    Politica

    Appello di sei Regioni italiane contro i tagli al bilancio dell’UE

    14 Ottobre 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Un treno ad alta velocità Freccia Rossa [imagoeconomica]

    Alta velocità ferroviaria, il Parlamento europeo chiede una rete interoperabile per tutte le regioni

    di Perla Ressese
    20 Ottobre 2026

    Via libera con 558 voti favorevoli alla risoluzione, che sollecita fondi adeguati e biglietti più convenienti

    Caro vita e aumento del costo dei generi alimentari [foto: Lukasz Kobus/imagoeconomica]

    Nuovo allarme BCE: “Cresce la pressione sulla filiera, rischio aumento inflazione alimentare”

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    20 Ottobre 2026

    Caro-energia e meteo estremo stanno esercitando pressioni sulla produzione agricola. Rischio rincari per pane, pasta, pizza, dolci, carne, formaggi e...

    (Imagoeconomica)

    Le librerie francesi FNAC sono diventate ceche

    di Redazione eunewsit
    20 Ottobre 2026

    Bruxelles - La Commissione europea ha approvato, in base al regolamento UE sulle concentrazioni, l’acquisizione del controllo esclusivo della società francese...

    L’Alta rappresentante per la politica estera e di sicurezza dell’UE, Kaja Kallas, al dibattito sulle rotte commerciali nel Maro Nero del 20 ottobre 2026. Crediti: Parlamento europeo

    Kallas: “Con guerre e siccità, il sistema alimentare globale è davanti a una tempesta perfetta”

    di Iolanda Cuomo
    20 Ottobre 2026

    Alla plenaria di Strasburgo, l'Alta rappresentante evidenzia che l'UE deve rispondere in modo "forte e unito su più fronti" alle...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Savona 127/B, 20144 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione