- L'Europa come non l'avete mai letta -
giovedì, 5 Novembre 2026
No Result
View All Result
  • en ENG
  • it ITA
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Le Newsletter di Eunews
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Economia » Italia, dove essere imprenditori è un’impresa

    Italia, dove essere imprenditori è un’impresa

    I dati della Commissione Ue mostrano un paese con giustizia civile lenta, costi elevati e burocrazia asfissiante, dove avviare un'attività non è conveniente. Ma il resto d'Europa non è comunque motivo di vanto. Tajani: “Lavoro a una proposta legislativa per tempi certi e costi certi”

    Redazione</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/eunewsit" target="_blank">eunewsit</a> di Redazione eunewsit
    30 Ottobre 2013
    in Economia

    Ma il resto d’Europa non è comunque motivo di vanto 

    Tajani: “Lavoro a una proposta legislativa per tempi certi e costi certi”

    I dati della Commissione mostrano un paese con giustizia civile lenta, costi elevati e burocrazia asfissiante, dove avviare un’attività non è conveniente

    Tessile “I” di Italia? Non per le imprese, che trovano nel nostro paese uno dei terreni meno fertili dove mettere radici. Avviare un’attività in Italia non è un affare: è il secondo paese dell’Ue per entità di costi da sostenere, pari al 17% dei ricavi aziendali pro-capite. Un dato ben oltre la media comunitaria (5%), e battuto solo dalla Grecia (21%). Quanto a tasse e dichiarazioni dei redditi è una vera e propria giungla: occorrono 269 ore per riuscire a compilare tutta la modulistica richiesta, contro la media Ue di 193 ore. E sul fronte della certezza normativa il risultato non cambia, anzi le performance sono “molto scarse”: in una scala di valutazione da 0 a 100, l’Italia ottiene come punteggio 67, il quartultimo di tutta l’Ue (peggio registrano Grecia con 62, Bulgaria con 60 e Romania con 43) e piuttosto lontano dalla media comunitaria (82). L’Italia, insomma, non aiuta le imprese. Il quadro è quello emerso in occasione dalla conferenza di alto livello su pubbliche amministrazioni trasparenti promossa dalla Commissione europea. I dati descrivono un paese poco capace ad accogliere industrie e capitali stranieri, né a promuovere la piccola e media imprenditoria tricolore. Come se non bastasse la giustizia civile ha ritmi “da lumaca” e scoraggia ancora di più gli aspiranti imprenditori. Il nostro paese “è in fondo alla classifica per tempi di risoluzione delle cause commerciali e numero di quelle pendenti”, lamenta il vicepresidente della Commissione europea responsabile dell’Industria, Antonio Tajani. “Servono 564 giorni per il primo grado, e 1.210 per i tre gradi di giudizio, malgrado investimenti nel sistema giudiziario in linea con quelli di altri paesi europei, vale a dire lo 0,2% del Pil”. Un sistema di questo tipo è insostenibile: tutte le inefficienze costano all’Italia fino al 2% del Prodotto interno lordo, l’equivalente di circa 30 miliardi di euro l’anno.

    Antonio Tajani
    Antonio Tajani

    Ma se l’Italia è forse uno degli esempi meno virtuosi dell’Unione europea, il resto dell’Ue proprio bene non sta. In molti stati la digitalizzazione “non è sfruttata a sufficienza”, rileva Tajani. Parlando di giustizia civile, i tempi medi comunitari per ricomporre gli obblighi contrattuali è di 547 giorni e 32 diversi atti procedurali. Per i fallimenti, poi, occorrono circa due anni. “E in alcuni stati membri questi numeri vanno moltiplicati per tre o per quattro”, lamenta ancora Tajani. E’ dunque tempo che l’Europa cambi passo. I tempi per l’avvio di nuove imprese va ridotto, i costi abbattuti, l’eccesso di burocrazia eliminato, le legislazioni dei ventotto armonizzate. “I ritardi, le inefficienze delle pubbliche amministrazioni, le diverse regole, sono tutti elementi che vanno contro un genuino mercato unico”, evidenzia Maros Sefcoviv, commissario europeo per i Rapporti interistituzionali, per il quale “occorre un approccio comune”. La Commissione europea in tal senso a dar seguito al consiglio Competitività di maggio 2011: in quella sede i paesi membri assunsero l’impegno a consentire che l’avvio di nuove imprese avvenga in massimo tre giorni a un costo massimo di 100 euro. A oggi tale impegno rimane lettera morta, e per questo Tajani annuncia di “lavorare a una proposta legislativa per dare tempi certi e costi certi per l’avvio di nuove attività imprenditoriali”. Si tratta di un testo che punta a far rispettare gli obiettivi dei 3 giorni e dei 100 euro, ma ancora è chiaro se verrà presentato sotto forma di proposta di regolamento o di proposta di direttiva. Ad ogni modo se tutto va bene potrebbe arrivare entro fine anno.

     Renato Giannetti

    Tags: commissione ueimpresapmitajani

    Ti potrebbe piacere anche

    La Commissione UE ha adottato la proposta per il prestito da 45 miliardi a Kiev per il 2027. Crediti: Commissione europea
    Le Brevi

    La Commissione UE adotta la proposta per i 45 miliardi di prestito a Kiev per il 2027

    30 Ottobre 2026
    Philip Morris EU Economic Footprints Study, 2021-2025
    Economia

    Da Philip Morris un impatto sull’UE da 343 miliardi in cinque anni: “Dietro i numeri le persone”

    15 Ottobre 2026
    PESTE SUINA AVIARIA AGRICOLTORI - suini pollame emissioni allevamenti
    Le Brevi

    La Commissione UE semplifica le regole sulle emissioni per gli allevamenti di suini e pollame

    8 Ottobre 2026
    Nicotina
    Le Brevi

    Otto Paesi UE chiedono il blocco dei nuovi prodotti di nicotina e il divieto degli aromi

    7 Ottobre 2026
    Stephane Séjourné, vicepresidente esecutivo per la Strategia industriale [Foto: Claudio Centonze. Copyright: CE - Service audiovisuel, European Union, 2026]
    Industria e Mercati

    Norme tecniche per le imprese, dalla Commissione UE la proposta di regolamento per risparmi da 300 milioni l’anno

    6 Ottobre 2026
    target 2040 - emissioni ETS EMISSIONI CARBONIO ETS PD
    Le Brevi

    Eurodeputati del PD: “C’è un punto d’incontro tra decarbonizzazione e tutela industriale”

    30 Settembre 2026
    Il prossimo anno ci saranno almeno 13 grandi elezioni in Europa

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Laboratorio. Crediti: Julia Koblitz via Unsplash

    Dal Consiglio UE nuove norme sulle sostanze chimiche utilizzate per le droghe

    di Iolanda Cuomo
    4 Novembre 2026

    Bruxelles - Oggi (4 novembre) il Consiglio dell'Unione europea ha concordato la propria posizione negoziale sulle nuove norme volte a...

    Ucraina UE

    La Commissione UE riunisce i partner internazionali per preparare la ricostruzione dell’Ucraina

    di Annachiara Magenta annacmag
    4 Novembre 2026

    Bruxelles - La Commissione europea ha ospitato oggi (4 novembre) un incontro con le delegazioni di Germania, Francia, Regno Unito...

    Tavola rotonda sul fine-vita al Parlamento europeo. Crediti: Eunews

    Parte la petizione ‘My last Right’, Zan e Cappato: l’UE tuteli il diritto di scelta sul fine vita

    di Iolanda Cuomo
    4 Novembre 2026

    Al Parlamento europeo una tavola rotonda promossa dall'eurodeputato PD con l'Associazione Luca Coscioni e attivisti europei

    Tra le speranze degli europei dalla sconfitta di Donald Trump alle elezioni di midterm, la revisione dell'accordo sui dazi. Source: Imagoeconomica

    Dazi zero e più pressione sulla Russia, le speranze degli europei dalla sconfitta di Trump

    di Redazione eunewsit
    4 Novembre 2026

    I primi commenti di PD e M5s, mentre Fidanza (FdI) attacca la sinistra. Kallas: "Gli elettori hanno espresso chiaramente la...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Savona 127/B, 20144 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • en ENG
    • it ITA
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • en ENG
    • it ITA
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione