- L'Europa come non l'avete mai letta -
giovedì, 1 Ottobre 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Le Newsletter di Eunews
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Economia » Dalla Commissione nuove norme per la stabilità delle grandi banche

    Dalla Commissione nuove norme per la stabilità delle grandi banche

    Regole di separazione per evitare che investimenti rischiosi possano far crollare gli Istituti di credito e costringere i cittadini a pagare per salvarli

    Perla Ressese di Perla Ressese
    29 Gennaio 2014
    in Economia
    Michel Barnier

    Michel Barnier

    Powered by powered by evolution group

    La Commissione europea ha proposto oggi nuove norme per impedire alle banche più grandi e più complesse di dedicarsi alla rischiosa attività di negoziazione per conto proprio. Le nuove norme puntano a conferire alle autorità di vigilanza il potere d’imporre a queste banche di separare alcune attività di negoziazione potenzialmente rischiose dalla funzione di raccolta di depositi, se l’esercizio di tali attività compromette la stabilità finanziaria. Contestualmente a questa proposta, la Commissione ha adottato, spiega una nota, delle “misure di accompagnamento volte ad accrescere la trasparenza di alcune operazioni nel sistema bancario ombra. Le misure odierne vengono a completare le riforme a tutto campo già avviate per rafforzare il settore finanziario dell’UE”.

    Michel Barnier, Commissario per il Mercato interno presentando la propopsta ha spiegato che : “queste proposte sono l’ultima tessera che serve a completare il mosaico della revisione delle regole che disciplinano il sistema bancario europeo. La normativa -ha spiegato – riguarda l’esiguo numero di banche di grandissime dimensioni che, senza queste regole, potrebbero risultare ancora troppo grandi per fallire, troppo costose da salvare, troppo complesse per risolverne le crisi”.

    Secondo il commissario se queste proposte diventeranno legge “faranno sì che le conseguenze degli errori commessi dalle banche non siano scaricate sui contribuenti. Le proposte sono calibrate attentamente in modo da assicurare il delicato equilibrio tra stabilità finanziaria e presenza delle condizioni che permettono l’erogazione di prestiti all’economia reale, elemento che riveste particolare importanza per la competitività e la crescita”.

    La proposta non piace ad Hannes Swoboda, presidente del gruppo S&D al Parlamento europeo, secondo il quale “arriva troppo tardi e offre troppo poco. Gli Stati hanno già lavorato da soli alla riforma del sistema bancario, creadno le proprie regole e dunque ora diranno ‘no grazie’ alle proposte della Commissione”..

    Dall’inizio della crisi finanziaria, l’Unione europea e i suoi Stati membri hanno attuato una profonda revisione della regolamentazione bancaria e della vigilanza nel settore. L’UE ha avviato riforme per attenuare l’impatto dei potenziali dissesti bancari, nell’intento di creare un sistema finanziario più sicuro, più trasparente e più responsabile “che sia al servizio dell’economia e della società nel suo complesso”. Per aumentare la resilienza delle banche e per attenuare l’impatto dei loro potenziali dissesti, sono state adottate nuove norme sui requisiti patrimoniali per le banche  e sul risanamento e la risoluzione delle crisi bancarie. È stato dato avvio all’Unione bancaria.

    Però è comunque ancora possibile che alcune banche dell’UE continuino ad essere troppo grandi per fallire, troppo grandi per essere salvate e troppo complesse per risolverne le crisi. Sono quindi necessarie ulteriori misure, in particolare la separazione strutturale dei rischi connessi con le attività di negoziazione delle banche dalla funzione di raccolta di depositi da esse assolta.

    La proposta prevede:

    – il divieto di negoziazione per conto proprio in strumenti finanziari e in merci, ossia la negoziazione per conto proprio al solo scopo di ottenere un utile per la banca, attività che comporta molti rischi ma nessun beneficio tangibile per i clienti della banca o per l’economia in genere;

    – il potere dell’autorità di vigilanza, e addirittura l’obbligo in determinate circostanze, d’imporre il trasferimento di altre attività di negoziazione ad alto rischio (attività di supporto agli scambi, operazioni complesse in derivati e cartolarizzazioni, ecc.) a entità giuridiche di negoziazione distinte all’interno del gruppo, per scongiurare il rischio che la banca aggiri il divieto di svolgere determinate attività di negoziazione effettuando attività occulte di negoziazione per conto proprio che, per le proporzioni troppo grandi che assumono o l’elevato indebitamento che generano, possono mettere a repentaglio la banca nel suo complesso e il sistema finanziario in genere. La banca avrà la possibilità di non separare le attività se sarà in grado di dimostrare all’autorità di vigilanza che i rischi generati sono attenuati tramite altri mezzi;

    – le norme che disciplinano i rapporti economici, giuridici, operativi e di governance tra l’entità di negoziazione distinta e il resto del gruppo bancario.

    La proposta prevede poi una serie di misure volte ad aiutare autorità di regolamentazione e investitori a comprendere meglio le operazioni di finanziamento tramite titoli, che nella crisi finanziaria hanno costituito una fonte di contagio, di indebitamento e di prociclicità.

    Perla Ressese

    Tags: banchebarniercommissione europeaHannes Swoboda

    Eunews Newsletter

    Ti potrebbe piacere anche

    La presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, e la presidente del Consiglio dei Ministri, Giorgia Meloni a una riunione informale dei capi di Stato nel 2024. Crediti: Stavros Ioannides via Imagoeconomica
    Economia

    Meloni chiede all’UE più flessibilità, ma Bruxelles la gela: “L’abbiamo già concessa”

    1 Ottobre 2026
    La vicepresidente esecutiva con deleghe alla Sovranità tecnologica, la sicurezza e la democrazia, Henna Virkkunen, e il commissario europeo agli Affari interni e l’immigrazione, Magnus Brunner. Crediti: Commissione europea
    Net & Tech

    Far fronte alle crisi insieme, l’UE lancia una rete unica per le comunicazioni d’emergenza

    30 Settembre 2026
    Inaugurazione del palazzo Sassoli a Bruxelles. Crediti: Eunews
    Politica

    Un edificio del Parlamento europeo prende il nome di David Sassoli

    29 Settembre 2026
    Il ministro dell'Industria francese, Sébastien Martin. Crediti: Commissione europea
    Economia

    Competitività, il ‘Made in Europe’ divide i Paesi. Francia: sia a 27, gli aiuti UE vadano ad imprese europee

    24 Settembre 2026
    Oceani. Crediti: Matt Hardy via Unsplash
    Le Brevi

    Dall’UE e dal Canada, 211 milioni di euro per l’osservazione degli oceani

    23 Settembre 2026
    Bambina legge libro. Crediti: Annie Spratt via Imagoeconomica
    Le Brevi

    La Commissione lancia la Coalizione europea per l’alfabetizzazione

    23 Settembre 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    L'ex presidente del Consiglio, Mario Draghi, il 16 settembre 2025 alla Conferenza a Bruxelles intitolata "to the conference “One Year After the Draghi Report”. Source: EU Commission

    Draghi: Inevitabile risanare i conti, ma non solo con tagli e tasse. Necessaria la crescita

    di Giulia Torbidoni
    1 Ottobre 2026

    L'ex presidente del Consiglio italiano ha tenuto una Lecture in ricordo dell'economista Karl Brunner alla Banca nazionale svizzera

    Bandiera ucraina. Crediti: Andrea Panegrossi via Imagoeconomica

    La Commissione UE copre le esigenze di bilancio dell’Ucraina per il 2026

    di Iolanda Cuomo
    1 Ottobre 2026

    Per il 2027, appello ai partener a onorare gli impegni. Von der Leyen: "I nostri team hanno fatto buoni progressi"

    Albert Kurti e von der Leyen - Pristina, Kosovo

    Von der Leyen a Pristina: “Credo in un futuro europeo per il Kosovo”. Ma servono riforme

    di Annachiara Magenta annacmag
    1 Ottobre 2026

    Dalla presentazione della domanda ufficiale di adesione del Kosovo nel 2022, il primo ministro Kurti ha dichiarato che sono stati...

    La presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, e la presidente del Consiglio dei Ministri, Giorgia Meloni a una riunione informale dei capi di Stato nel 2024. Crediti: Stavros Ioannides via Imagoeconomica

    Meloni chiede all’UE più flessibilità, ma Bruxelles la gela: “L’abbiamo già concessa”

    di Iolanda Cuomo
    1 Ottobre 2026

    Un portavoce della Commissione: "Gli Stati possono richiedere l'attivazione della clausola di salvaguardia nazionale", ma "ciò non deve andare a...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Savona 127/B, 20144 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione