- L'Europa come non l'avete mai letta -
sabato, 26 Settembre 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Le Newsletter di Eunews
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Cronaca » Trasporti, l’Ue promuove l’Italia per strade e ferrovie ma abbiamo troppe infrazioni

    Trasporti, l’Ue promuove l’Italia per strade e ferrovie ma abbiamo troppe infrazioni

    Pubblicato il primo quadro di valutazione della Commissione: treni poco inquinanti e mobilità su gomma sicura, ma abbiamo il più basso tasso di trasposizione delle direttive comunitarie

    Redazione</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/eunewsit" target="_blank">eunewsit</a> di Redazione eunewsit
    10 Aprile 2014
    in Cronaca
    Powered by powered by evolution group

    Pubblicato il primo quadro di valutazione della Commissione: treni poco inquinanti e mobilità su gomma sicura, ma abbiamo il più basso tasso di trasposizione delle direttive comunitarie
    ferrovie

    Una forte rete ferroviaria elettrificata, troppe procedure d’infrazione aperte nel settore trasporti, rete autostradale inferiore alle medie europee per densità. Questa l’Italia della mobilità secondo il primo quadro di valutazione dei trasporti dell’Ue pubblicato dall’Unione europea. Disponibile su internet, il quadro riunisce dati provenienti da diverse fonti – Eurostat, Agenzia europea dell’ambiente, Banca mondiale e Ocse – e per fornire una panoramica dell’eterogeneità dei risultati degli Stati membri in materia di trasporti in tutta Europa e aiutarli a identificare le lacune e a definire le priorità degli investimenti e delle politiche. Lo studio si concentra su tutte le tipologie di mobilità (stradale, marittima, aerea) e ogni paese ha la sua scheda che riassume la situazione in termini di sviluppo delle infrastratture, sicurezza, impatto ambientale.
    Centododici chilometri tra strade e autostrade per milioni di abitante la densità infrastrutturale italiana, al di sotto di quella comunitaria (141), ma buona performance in termini di sicurezza (indice di affidabilità a 58, contro la media Ue di 52, ma lontano dall’87 del Lussemburgo): l’Italia che si muove si gomma è questa. Buone notizie sul settore ferroviario: il nostro paese è tra i migliori esempi di efficienza, terzo per sostenibilità ambiantale della rete di trasporto su ferro. Abbiamo ferrovie mediamente sviluppate (l’Italia ha punteggio 4 su una scala che da 1 a 7), ma all’avanguardia anche da punto di vista della sicurezza. Non siamo esempio di eccellenza per poco, per questioni di frazioni di voto (abbiamo 0,3 nella scala di pericolosità, con altri otto paesi che oscillano tra 0 e 0,2). Piccolo neo: nella penisola viaggiano su rotaia più le merci dei passeggeri.
    Qualcosa da migliorare nell’infrastruttura per il trasporto aereo c’è, a giudicare dagli indici. In una scala da crescente da 1 a 7 che misura il grado di sviluppo di strutture e reti, l’Italia si colloca a metà strada con un punteggio di 4,34: non male se si pensa che il dato medio europeo è del 5,13, peccato che uno dei paesi ritenuti più sottosviluppati sia l’Estonia, col punteggio di 4,14. Numeri alla mano siamo più vicini (nel senso di poco lontani) agli esempi meno virtuosi. Spicca il dato relativo al commercio di beni per i porti italiani: nel 2012 vi sono transitate 83,2 milioni di tonnellate, contro le 65,2 movimentate in Regno Unito.
    A livello normativo l’Italia viaggia invece più a rilento. Il nostro paese è secondo a livello Ue per numero di procedure d’infrazione aperte nel settore trasporti. Complessivamente sono 14 i dossier ancora aperti, peggio si trova solo il Portogallo con 16. “L’Italia ha il più basso tasso di trasposizione di direttive comunitarie sui trasporti”, denuncia la Commissione europea.

    Renato Giannetti  

    Tags: commissione europeam stradeferrovieue

    Eunews Newsletter

    Ti potrebbe piacere anche

    Photo de max bushuevsur Unsplash
    Ambiente

    Diritto alla riparazione: Italia e altri 17 non hanno recepito la direttiva, parte l’infrazione UE

    25 Settembre 2026
    Photo de Matthew Sichkaruksur Unsplash
    Diritti

    Al ritmo attuale la parità di genere ci sarà solo nel 2197, il ‘tetto di cristallo’ è ancora intatto

    25 Settembre 2026
    Photo de Ehud Neuhaussur Unsplash
    Ambiente

    La Commissione avvia l’infrazione contro tutti i Paesi UE sulle emissioni industriali e di allevamenti

    25 Settembre 2026
    La neoeletta presidente del Consiglio economico, sociale e ambientale francese, Claire Thoury, con il presidente del CESE, Séamus Boland. Source: EESC
    Diritti

    La presidente del Cese francese: “Non dobbiamo mai aver paura di parlare con le persone”

    24 Settembre 2026
    Carburanti
    Energia

    Carburanti, nell’UE diesel oltre il massimo storico a 2,23 euro al litro

    24 Settembre 2026
    ARMENIA DAZI PRODOTTI
    Politica Estera

    L’UE apre il mercato unico ai prodotti armeni, Yerevan e Bruxelles più vicine

    24 Settembre 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Photo de max bushuevsur Unsplash

    Diritto alla riparazione: Italia e altri 17 non hanno recepito la direttiva, parte l’infrazione UE

    di Redazione eunewsit
    25 Settembre 2026

    Gli Stati interessati ora hanno due mesi per rispondere e porre rimedio alle carenze segnalate dalla Commissione

    Photo de Matthew Sichkaruksur Unsplash

    Al ritmo attuale la parità di genere ci sarà solo nel 2197, il ‘tetto di cristallo’ è ancora intatto

    di Giulia Torbidoni
    25 Settembre 2026

    In una relazione il CESE denuncia e richiama alla necessità di accelerare i progressi su lavoro dignitoso, retribuzione, protezione sociale,...

    Idrogeno Procedura d'infrazione

    Italia prima della classe a recepire le norme su gas e idrogeno, infrazione UE agli altri 26

    di Annachiara Magenta annacmag
    25 Settembre 2026

    Gli Stati interessati hanno ora due mesi per rispondere alla Commissione, completare il recepimento e comunicarne l'avvenuta attuazione

    Kaja Kallas

    Accordo tra i Paesi UE sulle condizioni per rilasciare a Kiev 6,6 miliardi di euro

    di Annachiara Magenta annacmag
    25 Settembre 2026

    Si tratta di risorse dello Strumento europeo per la pace (EPF). Kallas: "È una buona notizia per l'Ucraina e una...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Savona 127/B, 20144 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione