- L'Europa come non l'avete mai letta -
domenica, 29 Marzo 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Politica Estera » Cooperazione, Pistelli: “Agenda post 2015 sia grammatica comune dello sviluppo”

    Cooperazione, Pistelli: “Agenda post 2015 sia grammatica comune dello sviluppo”

    Sotto la presidenza italiana di turno, l’Ue punterà a far inserire il tema dell’immigrazione nel documento sulla sostenibilità in discussione all’Onu

    Domenico Giovinazzo</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@giopicheco" target="_blank">@giopicheco</a> di Domenico Giovinazzo @giopicheco
    10 Settembre 2014
    in Politica Estera

    Una “grammatica comune dello sviluppo”, è questo “l’obiettivo ambizioso” indicato dal vice ministro degli Esteri Lapo Pistelli per l’Agenda post 2015, il documento che si sta elaborando in sede Onu per definire gli obiettivi di sviluppo sostenibile da perseguire dal 2015 al 2030. Pistelli ne ha parlato ieri, presso l’Ufficio di informazione del Parlamento europeo a Roma, nel corso di una conferenza promossa da Concord Italia (compagine nazionale del network europeo delle ong) e Gcap Italia (Coalizione globale contro la povertà), un appuntamento di discussione sul ruolo dell’Italia e dell’Ue nel percorso di definizione dell’Agenda che dovrebbe essere approvata a settembre 2015.

    Il documento provvisorio, elaborato dal gruppo di lavoro delle Nazioni unite, parla di salvaguardia dell’ambiente, di riduzione delle disuguaglianze e della povertà, di modelli produttivi attenti alle ricadute ambientali e sociali, di diritti umani, di parità di genere. Il contributo che l’Italia e l’Ue daranno è volto a far inserire nell’Agenda il tema dell’immigrazione come risorsa per lo sviluppo. È un “argomento che l’Italia ha introdotto nel consiglio informale Cooperazione (Firenze, 14-15 luglio) – spiega Pistelli – dove abbiamo ottenuto anche l’impegno di arrivare, entro la fine del semestre italiano di presidenza, a definire la posizione unitaria dell’Ue sull’Agenda post 2015”.

    Il vice ministro, tuttavia, smorza gli entusiasmi. Intanto perché è difficile mettere tutti d’accordo. E’ complicato “già in Europa – sottolinea – che è una realtà abbastanza omogenea. Figuriamoci quando si devono mettere d’accordo realtà molto più complesse”. Poi c’è un altro aspetto critico. Guai a “caricare di aspettative l’Agenda – ammonisce Pistelli – pensando che in 15 anni possa rimuovere tutte le cause di disuguaglianza o le fonti di inquinamento”. Un’Agenda non basta per trasformare la Terra nel migliore dei mondi possibili, ma può fissare un quadro di riferimento, una “grammatica comune” per la lingua dello sviluppo sostenibile. Si può solo sperare che non siano troppi gli sgrammaticati.

    Tags: Agenda post 2015cooperazioneimmigrazioneonuPIstellisviluppo

    Ti potrebbe piacere anche

    [foto: Alessia Mastropietro/imagoeconomica]
    Politica

    Aula divisa ma sull’immigrazione vince il ‘sì’ alla stretta, il Parlamento UE approva il controverso regolamento rimpatri

    26 Marzo 2026
    La presidente del Consiglio, Giorgia Meloni [foto: imagoeconomica]
    Politica

    Immigrazione, l’Italia ottiene l’impegno UE a prevenire crisi dal conflitto con l’Iran

    20 Marzo 2026
    Riunione dei leader sull'immigrazione a margine dei lavori del Consiglio europeo (Bruxelles, 19 marzo 2026)
    Politica

    Iran, pre-vertice UE sull’immigrazione: l’Italia e i partner si preparano per eventuali crisi

    19 Marzo 2026
    Lo stretto di Hormuz (Credits: Jonathan Raa / IPA agency)
    Politica Estera

    Iran, ora l’UE teme per la sicurezza alimentare e una nuova crisi migratoria

    16 Marzo 2026
    immigrazione UE
    Diritti

    Migranti, nel 2024 l’UE ha accolto 4,2 milioni di persone, ma i nati all’estero subiscono maggiore discriminazione: I dati di Eurostat

    27 Febbraio 2026
    Virkkunen, Brunner, PROTECTEU contro Terrorismo e estremismo
    Difesa e Sicurezza

    Terrorismo, l’UE aggiorna la strategia: focus su minori e minacce digitali

    26 Febbraio 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Mandatory Credit: Photo by dts News Agency Germany/Shutterstock (16578817aj)

    Il governo ungherese ha denunciato un noto giornalista per spionaggio a favore dell’Ucraina

    di Simone De La Feld @SimoneDeLaFeld1
    27 Marzo 2026

    Budapest accusa Szabolcs Panyi di aver collaborato con agenzie di intelligence straniere per catturare le conversazioni tra il ministro degli...

    Quasi 1,2 milioni di nuovi cittadini nell’UE nel 2024, Italia seconda per naturalizzazioni

    di Caterina Mazzantini
    27 Marzo 2026

    I dati di Eurostat mostrano un aumento del 12 per cento rispetto al 2023. In Germania, Spagna e Italia si...

    manifestazione gaza palestina bruxelles

    Il Belgio alla sbarra per Gaza, la Corte d’Appello: Non ha impedito il trasferimento di armi a Israele

    di Giulia Torbidoni
    27 Marzo 2026

    Il procedimento intentato da giuristi e vittime palestinesi che celebrano il risultato: Un pronunciamento "storico". Ora il giudice chiede a...

    La video riunione dell'Eurogruppo [27 marzo 2026. Foto: European Council]

    Iran, Dombrovskis: “Rischiamo -0,4 per cento di crescita e +1 per cento di inflazione nel 2026”

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    27 Marzo 2026

    Il commissario per l'Economia condivide gli scenari derivanti dal conflitto nel golfo Persico

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Agenda europea
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Agenda europea
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione