- L'Europa come non l'avete mai letta -
martedì, 6 Ottobre 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Le Newsletter di Eunews
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Politica » I commissari alla prova del Parlamento, Navracsics, Hill e Canete attesi al varco

    I commissari alla prova del Parlamento, Navracsics, Hill e Canete attesi al varco

    Il 29 settembre inizieranno le audizioni all'Assemblea comunitaria ma alcuni dei nomi proposti da Juncker hanno già ricevuto diverse critiche dai deputati, l'ungherese per la sua vicinanza ad Orban, il britannico per i suoi legami con la City di Londra e lo spagnolo per un conflitto d'interessi con l'industria petrolifera

    Alfonso Bianchi</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@AlfonsoBianchi" target="_blank">@AlfonsoBianchi</a> di Alfonso Bianchi @AlfonsoBianchi
    12 Settembre 2014
    in Politica

    I commissari designati da Jean-Claude Juncker per far parte del nuovo esecutivo comunitario sono attesi all’esame del Parlamento europeo, e per alcuni di loro non sarà un compito facilissimo. Sono soprattutto tre quelli che sono attesi al varco da diversi gruppi politici che hanno già espresso preoccupazione se non addirittura contrarietà. Si tratta l’ungherese Tibor Navracsics, a cui sono stati affidati i portafogli a Educazione, Cultura e giovani, del britannico Jonathan Hill (Stabilità finanziaria, Servizi finanziari e Mercati) e dello spagnolo Miguel Arias Canete (Energia e Clima). Le audizioni dei 27 designati si svolgeranno nelle diverse commissioni parlamentari dal 29 settembre al 7 ottobre, a seconda dei portafogli i commissari potranno dover fare più udienze.

    NAVRACSICS – “Quando iniziano le audizioni non si sa mai come andrà a finire. Vogliamo che sia fatto uno scrutinio rigorosissimo e solo alla fine decideremo le nostre posizioni”, ha avvertito il capogruppo dei Socialisti & Democratici, Gianni Pittella, che ha parlato di un “problema serio che riguarda la designazione del commissario ungherese che metteremo sulla graticola”, perché “nessun commissario può essere tale se non aderisce profondamente ai valori e ai principi dell’Ue”. Navracsics, 48 anni avvocato ed ex professore universitario, è attualmente ministro degli Affari esteri e del Commercio del controverso governo Viktor Orban, e membro del suo stesso partito, Fidesz, del quale però è considerato una voce moderata. “La candidatura di Navracsics è certamente politicamente controversa, se facciamo riferimento alla sua presenza nel Governo Orban, richiamato criticamente dal Parlamento Europeo e dalla precedente Commissione sui temi della libertà di informazione e dei media. Dovrà dare risposte esaurienti”, ha avvertito anche Silvia Costa, la presidente della commissione Cultura, che sarà incaricata di esaminarlo. “I popolari non possono dire di no a un commissario del loro partito e nell’ottica della Grande Coalizione anche i socialisti potrebbero essere morbidi con lui. E in più sembra che i liberali dell’Alde non siano intenzionati a creare troppo problemi a Juncker visto che hanno avuto posti chiave nell’esecutivo. Certo le audizioni per Navracsics non saranno facili ma alla fine potrebbe farcela con più facilità del previsto”, ci spiega una fonte del Parlamento Ue.

    HILL – Per quanto riguarda il britannico (ed ex lobbista) Hill, l’accusa mossagli è di essere un rappresentante della City di Londra, il cuore del mercato finanziario britannico. “Su di lui c’è qualche ombra”, dichiara Pittella secondo cui non si può “assolutamente fare passi indietro alla regolamentazione che vogliamo dare alla finanza, il settore che è stata il vero problema durante la crisi”. Anche i Verdi hanno espresso forti perplessità sulla sua candidatura, così come i membri dell’Efdd, o almeno gli inglesi dell’Ukip, che lo criticano per ragioni opposte. “La scelta di Hill è una magnifico mossa machiavellica per implementare gli ordini di Bruxelles che amputeranno i mercati finanziari britannici”, ha affermato il loro portavoce Hermann Kelly. “Anche su Hill alla fine si potrebbe trovare però un consenso”, spiega ancora la fonte del Parlamento, “innanzitutto perché non è facile rigettare un commissario britannico proprio ora che infiammano i dibattiti dall’uscita dall’Ue, sarebbe un colpo che avrebbe un forte impatto sul dibattito del Paese. E poi perché molti deputati considerano intelligente la mossa di Juncker di aver affidato proprio ai britannici la regolamentazione dei mercati. Loro che si lamentano sempre con Bruxelles di ingerenza, con chi si lamenteranno adesso che il commissario è uno di loro?”.

    CANETE – Più dure le critiche, ma limitate soltanto alla Sinistra unita Gue, ai Verdi e solo più moderatamente al gruppo S&D, quelle rivolte al commissario designato a Clima Energia, Canete. “È la persona sbagliata, non ha niente a che vedere con il Clima e probabilmente spingerà più per i combustibili fossili”, dichiara il portavoce dei Greens, Helmut Weixler. “L’industria petrolifera sarà lieta della nomina di Canete, noto per i suoi collegamenti alle compagnie petrolifere”, ha attaccato la capogruppo della Gue, Gabi Zimmer. Lo spagnolo è titolare del 2,5% delle azioni di una società dedicata allo stoccaggio e la fornitura di carburante per navi,un conflitto di interessi che ad alcuni non va affatto giù, ma che da molti altri non è ritenuto così grave da potergli far rimediare una bocciatura.

    BRATUSEK E HOGAN – Qualche critica, anche se molto più limitata la riceveranno anche altri due commissari designati. La slovena Alenka Bratusek (Unione energetica), accusata di essersi auto candidata, e la cui nomina ha scatenato qualche mal di pancia tra popolari e socialisti (lei è liberale), e l’irlandese Phil Hogan inviso alla Gue.

    Tags: Alenka Bratusekcommissione europeaJean-Claude JunckerJonathan HillMiguel Arias Cañetenomineparlamento europeoTibor Navracsics

    Eunews Newsletter

    Ti potrebbe piacere anche

    Marta Kos, Allargamento
    Politica Estera

    Quattro nuovi Paesi alle porte e una UE da ripensare: Bruxelles prepara le regole di pre-allargamento

    6 Ottobre 2026
    Il membro del CESE, John Comer. Crediti: Comitato economico e sociale
    Economia

    Il CESE: l’Europa investa su nuovi metodi di costruzione per far fronte alla crisi abitativa

    6 Ottobre 2026
    La presidente dei Socialisti (S&D) al Parlamento europeo, Iratxe García Pérez. Crediti: Parlamento europeo
    Politica Estera

    Piano casa, i Socialisti: “Il PPE non ceda alla tentazione di negoziare con l’estrema destra”

    6 Ottobre 2026
    Matteo Ricci [Roma, 23 giugno 2026. Foto: Andrea Panegrossi/imagoeconomica]
    Le Brevi

    Il Parlamento UE, come chiesto da lui stesso, revoca l’immunità a Matteo Ricci (Pd)

    6 Ottobre 2026
    La presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, nel dibattito in aula a Strasburgo sul prossimo Consiglio europeo del 15 e 16 ottobre 2026 sul cui tavolo ci sarà il tema del bilancio pluriennale. 06 Ottobre 2026 Source: Copyright: © European Union 2026 - Source : EP
    Politica

    Bilancio pluriennale, Parlamento e Commissione avvertono i leader sui tagli “eccessivi”

    6 Ottobre 2026
    [foto: Mattia Calaprice/imagoeconomica]
    Energia

    Metano, raffinerie e reti: le priorità di von der Leyen contro il caro-energia

    6 Ottobre 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Marta Kos, Allargamento

    Quattro nuovi Paesi alle porte e una UE da ripensare: Bruxelles prepara le regole di pre-allargamento

    di Annachiara Magenta annacmag
    6 Ottobre 2026

    Il ricorso alla maggioranza qualificata, riducendo il peso dell’unanimità in alcuni settori, e un’integrazione graduale dei Paesi candidati, ancora prima...

    Il membro del CESE, John Comer. Crediti: Comitato economico e sociale

    Il CESE: l’Europa investa su nuovi metodi di costruzione per far fronte alla crisi abitativa

    di Iolanda Cuomo
    6 Ottobre 2026

    La presidenza irlandese del Consiglio ha chiesto al Comitato economico e sociale di redarre un parere su un problema strutturale

    Peter Hegemann (Imagoeconomica)

    Il Nobel per la Medicina 2026 Peter Hegemann sostenuto nella ricerca con fondi UE

    di Redazione eunewsit
    6 Ottobre 2026

    Bruxelles - Il biofisico Peter Hegemann, sostenuto nel suo lavoro anche da fondi europei, ha vinto il Nobel 2026 per la...

    Stephane Séjourné, vicepresidente esecutivo per la Strategia industriale [Foto: Claudio Centonze. Copyright: CE - Service audiovisuel, European Union, 2026]

    Norme tecniche per le imprese, dalla Commissione UE la proposta di regolamento per risparmi da 300 milioni l’anno

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    6 Ottobre 2026

    L'iniziativa si colloca nel solco dell'agenda per la competitività. PMI più centrali, all'esecutivo comunitario poteri di iniziativa. Séjourné: "Chi definisce...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Savona 127/B, 20144 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione