- L'Europa come non l'avete mai letta -
sabato, 7 Novembre 2026
No Result
View All Result
  • en ENG
  • it ITA
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Le Newsletter di Eunews
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Politica Estera » Renzi: Allargamento ai Balcani è una priorita… prossima

    Renzi: Allargamento ai Balcani è una priorita… prossima

    "Ora quelli sono luoghi vivi e dinamici. L'allargamento ai Balcani è una priorità della prossima Europa. Che dovrà puntare di più sulla crescita e meno sull'austerità"

    Perla Ressese di Perla Ressese
    7 Gennaio 2015
    in Politica Estera
    Matteo Renzi con il premier albanese Edi Rama durante la sua recente visita di dicembre

    Matteo Renzi con il premier albanese Edi Rama durante la sua recente visita di dicembre

    Nella sua prima “enews” del 2015 il presidente del Consiglio Matteo Renzi parla brevemente anche di Europa, per dire che l’allargamento ai Balcani deve essere in agenda della “prossima Europa”, senza però precisare esattamente cosa intenda, forse si è semplicemente allineato alla linea del preisdente della Commissione europea Jean-Claude Juncker secondo il quale nei prossimi cinque anni non ci saranno nuovi allargamenti dell’Unione.

    “Abbiamo terminato il Semestre andando in Albania in una delle terre che sono cambiate profondamente in vent’anni – scrive il premier -. Erano luoghi di disperazione (ricordate le carrette nelle coste dell’Adriatico negli anni Novanta?), ora sono luoghi vivi e dinamici. L’allargamento ai Balcani è una priorità della prossima Europa. Che dovrà puntare di più sulla crescita e meno sull’austerità”.

    “E’ vero – ammette Renzi – che il deprezzamento dell’Euro, il crollo del petrolio, le riforme strutturali aiuteranno i dati macroeconomici a tornare col segno più. Ma tutto ciò non basterà senza una politica economica più legata agli investimenti. Ne parleremo il 13 gennaio nel discorso conclusivo del semestre a Strasburgo”.

    Non ci sono solo le questioni economiche: per la nuova Commissione europea le prime grane si erano profilate sin da subito anche su un altro delicato versante, quello dell’allargamento dell’Unione, in particolare a Turchia e Balcani, come scrivemmo a suo tempo. Presentando le priorità del suo mandato a luglio, ancora prima dell’elezione, Jean-Claude Juncker è stato chiarissimo: “Non ci sarà alcun ulteriore allargamento nei prossimi cinque anni”, andranno avanti solo gli “attuali negoziati” in particolare per i Balcani occidentali “che hanno bisogno di una prospettiva europea”, ma per gli altri nulla da fare. Una posizione, quella di Juncker, che in questi mesi non è cambiata di una virgola, confermano dal suo staff. La sostanza è condivisa anche dagli altri membri della Commissione, ma ci sono in piedi molti negoziati, a vari livelli, con numerosi paesi. Tra i quali la Turchia. Che fine faranno?

    E’ il primo dossier concreto sul quale si sta di fatto già scontrando la nuova Commissione. Già un “lungo negoziato”, fanno sapere qualificate fonti a Bruxelles che hanno partecipato alla formazione dalla nuova Commissione, è stato necessario per convincere Juncker ad inserire la parola “allargamento” nel nome di uno dei portafogli, visto che per lui poteva non comparire nemmeno. Alla fine si è arrivati alla formulazione attuale: “Politiche europee di vicinato e negoziati per l’allargamento”, affidati all’austriaco Johannes Hahn.

    Al di là della terminologia, il fatto è che per il nuovo capo dell’esecutivo comunitario, spiegano fonti a lui vicine, proseguiranno i negoziati solo e soltanto con quei Paesi che hanno già ottenuto lo status di Paese candidato e che hanno i negoziati aperti. Non potranno invece avanzare quelli con chi ha negoziati bloccati  o con le capitali che hanno già avviato il percorso ma non hanno ancora ottenuto lo “status” o con chi ancora non ha fatto nulla ma magari, fra tre anni, vorrà aprire un dialogo. Un punto su cui altri commissari saranno pronti a dare battaglia, a partire, sembra, dal futuro Alto rappresentante, Federica Mogherini. La posizione espressa dagli uomini di Juncker, “non è scritta da nessuna parte”, fanno notare con fermezza fonti italiane a Bruxelles.

    In sostanza lo scontro è principalmente sulla Turchia. Ankara ha lo status di candidato da anni, ma i negoziati, sempre difficili, ora sono sospesi. Il Partito popolare europeo nel suo documento programmatico per questa legislatura dice che “una piena adesione (della Turchia) non è più un nostro obiettivo”. Juncker, popolare, non può che adeguarsi a questa volontà, e dunque la sua intenzione è di fermare del tutto anche la sola possibilità di riavviare i negoziati. Poi ci sono altri Paesi dei Balcani, la Macedonia, che ha lo status ma non ha negoziati in corso, mentre Albania, Serbia e Montenegro hanno lo status e stanno avviando le trattative. Infine ci sono Kosovo e Bosnia ai quali l’Unione ha promesso un percorso che porterà alla loro adesione, ma che sono ben lontani dal’avere lo status di candidati.

    Se c’è un sostanziale accordo dunque a non aggiungere nomi a questa lista lo scontro in atto sembra essere su quali Paesi tra questi sette continueranno a negoziare. Certo è, e la posizione italiana lo spiega bene, che non può essere l’Ue a dar mostra di voler chiudere le porte a chi vuole entrare. Sarebbe un errore storico. Una cosa è dire che non ci saranno nuovi allargamenti nei prossimi cinque anni (ed infatti anche la tempistica tecnica in sostanza lo impedisce) altra cosa è dire che non si possono avviare negoziati con chi volesse unirsi. Sarebbe deleterio per l’immagine dell’Unione.

    Tags: albaniaallargamentobalcanirenzi

    Ti potrebbe piacere anche

    Bandiera del Montenegro. Crediti: Anna Kharkivska via Unsplash allargamento
    Le Brevi

    Il Montenegro chiude altri due capitoli negoziali, possibile entro l’anno la fine delle trattative per l’adesione

    6 Novembre 2026
    Paesi a un passo, Paesi con mancanze, Paesi che arretrano. Le diverse velocità del processo allargamento UE, presentato piano da Kos e Kallas
    Politica Estera

    Paesi a un passo dall’adesione, con mancanze e che addirittura vanno indietro: le diverse velocità dell’allargamento UE

    4 Novembre 2026
    Vittoria della Lista Studentesca in Serbia. Crediti: Federico Baccini/The New Union Post
    Diritti

    INTERVISTA / La festa di Antić, attivista serba in esilio tra i fondatori di STAV: “Nutro grandi speranze”

    27 Ottobre 2026
    General view of the College. 30th September 2026. Source: EC - Audiovisual Service
    Opinioni

    Sarà un novembre di fuoco

    26 Ottobre 2026
    Zelensky, Costa, von der Leyen, allargamento
    Politica Estera

    Allargamento UE, Costa a Zelensky: “Puoi contare su di noi”. I Ventisette puntano sulle riforme

    16 Ottobre 2026
    Il presidente dell'Ucraina, Volodymyr Zelenskyy, e la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen. Crediti: Commissione europea - adesione
    Politica Estera

    Ucraina sempre più vicina all’UE: aperti i due cluster relativi a mercato interno e competitività

    14 Ottobre 2026
    Il prossimo anno ci saranno almeno 13 grandi elezioni in Europa

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Bandiera del Montenegro. Crediti: Anna Kharkivska via Unsplash allargamento

    Il Montenegro chiude altri due capitoli negoziali, possibile entro l’anno la fine delle trattative per l’adesione

    di Annachiara Magenta annacmag
    6 Novembre 2026

    Bruxelles - Il Montenegro compie un altro passo verso l’adesione all’Unione europea, chiudendo provvisoriamente altri due capitoli negoziali: il numero...

    Il presidente del Consiglio europeo, Antònio Costa, e la presidente italiana del Consiglio dei Ministri, Giorgia Meloni. Crediti: Consiglio dell'Unione europea

    Costa d’accordo con Meloni: “Nei negoziati sull’Ucraina, il messaggio UE sia unitario e chiaro”

    di Iolanda Cuomo
    6 Novembre 2026

    Il presidente del Consiglio europeo ha risposto alla richiesta della premier italiana di decidere "una volta per tutte" chi debba...

    Eurostat: I salari europei crescono del 4,3 per cento, ma l’Italia resta indietro. La Spagna allunga il passo

    I salari europei crescono del 4,3 per cento, ma l’Italia resta indietro. La Spagna allunga il passo

    di Annachiara Magenta annacmag
    6 Novembre 2026

    Gli ultimi dati pubblicati da Eurostat mostrano una forte disparità tra gli Stati membri: il salario medio lussemburghese (il più...

    Casa di riposo. Crediti: Dominik Lange via Unsplash

    Cresce del 5 per cento la spesa dell’UE per le prestazioni sociali nel 2025

    di Iolanda Cuomo
    6 Novembre 2026

    Bruxelles - Secondo Eurostat, l'Agenzia di statistica dell'UE, nel 2025, la spesa totale per le prestazioni di protezione sociale nell’UE...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Savona 127/B, 20144 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • en ENG
    • it ITA
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • en ENG
    • it ITA
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione