L’Unione europea ha rilasciato la prima rata dei suoi finanziamenti di quest’anno a favore dell’Autorità Palestinese e dell’Unrwa (Agenzia delle Nazioni Unite per il Soccorso e l’Occupazione), che ammonta a 212 milioni di euro, sovvenzionata attraverso l’European Neighbourhood Instrument (ENI) nel quadro dell’European Neighbourhood Policy. L’ENI è lo strumento finanziario principale con cui l’Ue sosterrà la Palestina per il periodo tra il 2014 e il 2020, con contributi per servizi essenziali di base quali l’istruzione, l’assistenza sanitaria e i servizi sociali.
Oggi è stato anche nominato il capo della missione di polizia Ue per i territori palestinesi, che si propone di contribuire alla creazione di un efficace dispositivo di pubblica sicurezza e di consigliare in merito alla giustizia penale e ai principi di legalità: si tratta del fracese Rodolphe Mauget. Ramallah è la sede centrale della missione, che comprende consulenti ed esperti di tutti gli stati membri dell’Ue, Canada, Norvegia e Turchia.

![Facciata d'ingresso della sede del Consiglio legislativo della Palestina [foto: Magister/Wikimedia Commons]](https://www.eunews.it/wp-content/uploads/2026/09/PLC_buildibg-350x250.jpg)

![Jonas Sjöstedt e Hanna Gedin [foto: la Sinistra, account X, https://x.com/Left_EU/status/2091822129343787213/photo/1]](https://www.eunews.it/wp-content/uploads/2026/08/meps-sinistra-350x250.jpeg)









